Page 14 - TORà E HAFTARòT CARTONATO con Audio
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La Torà
Introduzione e le haftaròt con Rashi XII
melodia del finale. Ho approfittato della pubblicazione di questa traduzione per inserire questi
segni anche a stampa utilizzando, a seconda delle circostanze, due simboli musicali, e posizio-
nandoli alla fine del penultimo segno di canto importante. Mi auguro che tale accorgimento
possa rendere più semplice l’apprendimento del canto di parashòt e haftaròt, sia di aiuto a colui
che affianca l’officiante nella lettura della Torà per controllarne l’esattezza e di guida per chi
legge l’haftarà.
► In questa edizione le haftaròt non si limitano a quelle che affiancano la lettura delle pa-
rashòt di Shabbàt, ma comprendono anche tutte quelle delle festività e delle varie ricorrenze
affinché questo libro possa accompagnare ogni momento dell’anno della nostra vita ebraica.
► Tutti i brani delle parashòt e delle haftaròt dell’anno sono stati inseriti in due tabelle che
indicano capitoli e versetti di ciascuno, le pagine dove trovarli e le differenze di uso nelle varie
comunità, in primo luogo quella italiana, ma anche Milano e Torino. Devo purtroppo confes-
sare che il lavoro di ricerca delle usanze dei vari riti è stato uno dei più gravosi di tutta l’opera.
I testi cui poter attingere per i vari usi sono pochissimi e per di più non sono mai concordi tra
loro. Ho spesso dovuto scegliere tra indicazioni discordanti ma l’ho fatto nella più sincera buo-
na fede. Mi scuso pertanto per le inevitabili imprecisioni e per differenze che i lettori potranno
trovare in queste indicazioni. Se da questo primo tentativo di uniformare e ufficializzare le
diverse usanze dovesse scaturire una seconda edizione più completa e corretta, lo sforzo impie-
gato per creare tali tabelle non sarà stato vano.
► Al termine del libro ho aggiunto un breve glossario per i casi in cui ho utilizzato un termi-
ne traslitterato (in corsivo) e la semplice lettura della traduzione poteva risultare insufficiente
a darne spiegazione.
I ringraziamenti
Con il pensiero rivolto ai miei maestri del passato e a quelli di oggi, sono loro riconoscente
nel profondo per tutto il cammino compiuto, frutto anche dell’aiuto e dell’amore dei miei fami-
gliari che mi hanno sostenuto in questa esperienza di studio con affetto e comprensione.
Non mi sarà comunque sufficiente la vita intera per ringraziare Hashèm per aver voluto
essere così generoso nel concedermi la conoscenza, la salute, le forze fisiche, i mezzi tecnici
e le disponibilità materiali per portare a termine questo lavoro che è nato, si è sviluppato e si è
concluso al solo scopo di offrire a tutti gli ebrei italiani un nuovo strumento di avvicinamento
alla nostra insostituibile fonte di vita che è la Torà.
Shalòm
Moise Levy

