La Torà del giorno: Pinekhàs (2)

5 Ruben [era] primogenito di Israele; i discendenti di Ruben erano: la famiglia khanochìta per Khanòch e, per Palù, la famiglia paluìta. 6 Per Khetzròn, la famiglia khetzronìta e per Charmì la famiglia charmìta. 7 Queste erano le famiglie dei reuvenìti. Il loro totale era quarantatremilasettecentotrenta (43.730). 8 [Dei] figli di Palù [c’era solo] Eliàv. 9 I figli di Eliàv erano Nemuèl, Datàn e Aviràm. Datàn e Aviràm erano i capi della comunità che aizzarono [Israele] contro Mosè e Aronne nel gruppo di Kòrakh, quando questi istigarono [il popolo] contro l’Eterno. 10 La terra aprì la sua bocca e, nel far morire quell’assemblea, inghiottì loro insieme a Kòrakh; quando il fuoco divorò i duecentocinquanta uomini, essi divennero un simbolo [di dissuasione dalla ribellione]. 11 I figli di Kòrakh [invece] non morirono.

12 I discendenti di Simeone, secondo le loro famiglie erano: la famiglia nemuelìta per Nemuèl, la famiglia yaminìta per Yamìn, la famiglia yachinìta per Yachìn. 13 La famiglia zarkhìta per Zèrakh [e] la famiglia shaulìta per Saul. 14 Queste erano le famiglie dei simeonìti [e ammontavano a] ventiduemiladuecento (22.200).

15 I discendenti di Gad, secondo le loro famiglie, erano: la famiglia tzefonìta da Tzafòn, la famiglia khagghìta da Khaghì, la famiglia shunnìta da Shanù; 16 la famiglia oznìta da Oznì, la famiglia erìta da Erì; 17 la famiglia arodìta da Aròd e la famiglia arelìta da Arelì. 18 Queste erano le famiglie dei discendenti di Gad e il loro totale ammontava a quarantamilacinquecento (40.500).

19 I figli di Giuda erano: Èr e Onàn. Èr e Onàn morirono nel paese di Canàan. 20 I discendenti di Giuda, secondo le loro famiglie, erano: la famiglia shelanìta da Shelà, la famiglia partzìta da Pèretz, la famiglia zarkhìta per Zèrakh. 21 I discendenti di Pèretz erano: la famiglia khetzronìta da Khetzròn e la famiglia khamulìta da Khamùl. 22 Queste erano le famiglie di Giuda e il loro totale [ammontava a] settantaseimilacinquecento (76.500).

23 I discendenti di Issachàr, secondo le loro famiglie, erano: la famiglia tolaìta da Tolà, la famiglia punnìta da Puvvà. 24 La famiglia yashuvìta da Yashùv e la famiglia shimronìta da Shimròn. 25 Queste erano le famiglie di Issachàr e il loro totale [ammontava a] sessantaquattromilatrecento (64.300).

26 I discendenti di Zevulùn, secondo le loro famiglie erano: la famiglia sardìta da Sèred, la famiglia elonìta da Elòn [e] la famiglia jakhleelìta da Jakhleèl. 27 Queste erano le famiglie dei zevulonìti e il loro totale [ammontava a] sessantamilacinquecento (60.500).

28 I discendenti di Giuseppe, secondo le loro famiglie, [erano]: Menashè ed Efràim. 29 I discendenti di Menashè erano: la famiglia machirìta per Machìr e Machìr generò Ghilàd; la famiglia ghiladìta per Ghilàd. 30 I discendenti di Ghilàd erano: la famiglia jietzrìta da Jièzer, la famiglia khelkìta da Khèlek, 31 la famiglia asrielìta da Asrièl, la famiglia shechemìta da Shechèm, 32 la famiglia shemidaìta da Shemidà e la famiglia khifrìta da Khèfer. 33 Tzelofkhàd, il figlio di Khèfer, non ebbe figli, ma solo figlie; i nomi delle figlie di Tzelofkhàd erano Makhlà, Noà, Khoghlà, Milkà e Tirtzà. 34 Queste erano le famiglie di Menashè e il loro totale [ammontava a] cinquantaduemilasettecento (52.700).

35 I discendenti di Efràim, secondo le loro famiglie, erano: la famiglia shutalkhìta da Shutèlakh, la famiglia bachrìta da Bècher e la famiglia takhanìta per Tàkhan. 36 Questi erano i figli di Shutèlakh: la famiglia eranìta da Eràn. 37 Queste erano le famiglie dei discendenti di Efràim e il loro totale [ammontava a] trentaduemilacinquecento (32.500); questi erano i discendenti di Giuseppe, secondo le loro famiglie.

38 I discendenti di Beniamino secondo le loro famiglie erano: la famiglia balìta da Bèla, la famiglia ashbelìta da Ashbèl, la famiglia akhiramìta da Akhiràm, 39 la famiglia shufamìta da Shfufàm, la famiglia khufamìta da Khufàm. 40 I figli di Bèla erano Ard e Naamàn; la famiglia ardìta [da Ard] e la famiglia naamìta da Naamàn. 41 Questi erano i discendenti di Beniamino secondo le loro famiglie. Il loro totale [ammontava a] quarantacinquemilaseicento (45.600).

42 Questi erano i discendenti di Dan secondo le loro famiglie: la famiglia shukhamìta da Shukhàm. Queste erano, [suddivise] per famiglie, le famiglie di Dan. 43 Tutte le famiglie shukhamìte nel loro totale [ammontavano a] sessantaquattromilaquattrocento (64.400).

44 I discendenti di Ashèr secondo le loro famiglie erano: la famiglia jimnìta da Jimnà, la famiglia jishvìta da Jishvì [e] la famiglia beriìta da Berià. 45 Dei discendenti di Berià: la famiglia khevrìta da Khèver, la famiglia malkièlìta da Malkièl. 46 Il nome della figlia di Ashèr era Sèrakh. 47 Queste erano le famiglie dei figli di Ashèr secondo il loro totale [che ammontava a] cinquantatremilaquattrocento (53.400).

48 I discendenti di Naftalì secondo le loro famiglie erano: la famiglia yakhtzielìta da Yakhtzeèl, la famiglia gunnìta da Gunnì, 49 la famiglia jètzrìta da Jètzer e la famiglia shillemìta da Shillèm. 50 Queste erano, [suddivise] per famiglie, le famiglie di Naftalì; il loro totale [ammontava a] quarantacinquemilaquattrocento (45.400). 51 Questi sono i [totali dei] censiti dei figli di Israele: seicentounmilasettecentotrenta (601.730).

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 26, 5 - 26, 51

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Il nome delluomo dIsraele che era stato uccisoera Zimrì figlio di Salù (Bemidbàr 25, 14). I Maestri ci insegnano che, il Santo Benedetto Egli Sia, così come si occupa di lodare i giusti e di rendere noto al mondo il loro nome, si occupa altresì di rendere noto il nome dei malvagi e le loro azioni. Così, per ciò che riguarda Pinchàs, il suo nome viene menzionato in elogio, mentre Zimrì è ricordato con disonore. E di ciò è detto: La memoria delluomo giusto è benedetta, mentre il nome degli empi scompare con loro (Proverbi 10, 7).

Devar Torà

Opponiti ai midianiti e distruggili poiché essi sono stati ostili a voi con inganni ... (Bemidbàr 25, 17 - 18). Lo Tzaddìk Rabbì Elimelèch di Lizansk commentando questi versi affermava che la grande malvagità dei midianiti consisteva nell’aver traviato i figli d’Israele, avendo instillato in loro pensieri impuri e di trasgressione con la coseguenza di un comportamento traviato secondo i principi della Torà. Come è scritto: Perché essi vi hanno molestato con le loro astute vicende e vi hanno usato .... Nel Talmùd (Yomà 29a) è scritto: I cattivi pensieri che portano alla trasgressione sono peggiori della trasgressione stessa e questo principio è valido in ogni luogo ed in ogni generazione. Da ciò c’insegnano i Maestri, che quando un uomo pecca o commette un’azione malvagia egli può ripararla facendo Teshuvà. Ma quando si istillano in esso pensieri che lo deviano dai valori e dai principi della Torà è molto più difficile riparare.

Lunedì 14 Tammuz 5780 - 6 Luglio 2020
Tallit e Tefillin: 4.02
Hanetz HaChama: 5.41
Termine lettura Shema: 8.24
Mincha Ghedola: 14.06
Tramonto: 21.14
Tre stelle: 21.59
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 72 - 76

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 173, 2
Prodotti del quarto anno e loro riscatto 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 173 Nominare un re a capo del popolo

Potrai nominare su di te un re

(Devarìm 17, 15) [497].

NEGATIVA 362 Non si può designare re chi non è ebreo per nascita

Non potrai designare (come re) su di te, uno straniero, uno che non è tuo fratello

(Devarìm 17, 15) [498].

NEGATIVA 364 Un re non può prendere per sé molte mogli

E non dovrà avere per sé molte mogli

(Devarìm 17, 17) [501].

NEGATIVA 363 Un re non può avere un numero eccessivo di cavalli senza motivate ragioni

Ma non dovrà avere un numero eccessivo di cavalli

(Devarìm 17, 16) [499].

NEGATIVA 365 Un re non deve ammassare una quantità eccessiva di oro e argento per uso personale; può tenerne solo per le sue necessità

E per quanto riguarda argento e oro, egli non ne dovrà accumulare per sé in modo esagerato

(Devarìm 17, 17) [502].