La Torà del giorno: Vayiggàsh (4)

19 Tu hai l’incarico [da parte mia di riferire che] loro [i tuoi fratelli] facciano pure ciò; dalla terra d’Egitto prendetevi dei carri per i vostri bambini e per le vostre mogli; [con essi] potrete trasportare vostro padre e venire. 20 Non dovete preoccuparvi per le vostre cose in quanto la parte migliore dell’Egitto è vostra"». 21 I figli di Israele fecero così. Giuseppe consegnò loro dei carri secondo l’ordine del faraone e li fornì di provviste per il viaggio. 22 A ciascuno di loro diede un cambio di vestiario mentre a Beniamino diede trecento pezzi d’argento e cinque cambi di vestiario. 23 A suo padre mandò quanto segue: dieci asini carichi dei migliori prodotti d’Egitto e dieci asine cariche di grano, pane e vettovaglie per il padre, per il [suo] viaggio. 24 Poi lasciò andare i fratelli e, mentre andavano, disse loro: «Non litigate durante il viaggio [addossandovi reciprocamente la colpa della mia vendita]!». 25 Essi lasciarono l’Egitto e giunsero al paese di Canàan, dal loro padre Giacobbe.

26 Essi gli parlarono dicendo: «Giuseppe è ancora vivo e governa tutta la terra d’Egitto». Il suo cuore [di Giacobbe] rimase indifferente [e smise di avere fiducia in loro], perché non poteva prestare loro fede. 27 [Quando però] essi gli riferirono tutte le parole che Giuseppe aveva detto loro e vide i carri che Giuseppe aveva inviato per trasportarlo, lo spirito del loro padre [Giacobbe] si ravvivò.

La Torà cantata
Sefer Bereshìt
vv. 45, 19 - 45, 27

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Essi gli parlarono dicendo: Yosèf è ancora vivo e governa tutta la terra dEgitto. Il suo cuore rimase indifferente poiché non poteva prestare loro fede (Bereshìt 45, 26). Disse Rabbì Shimon: “Questa è la punizione che spetta ai bugiardi. Poiché quand’anche dalle loro labbra esca la verità essi non vengono ascoltati”. E così abbiamo imparato dai figli di Yakòv che mentirono al loro padre dicendo che il fanciullo “Yosèf” era stato sbranato da una bestia feroce e gli avevano portato le vesti sporche di sangue. (32, 37) All’inizio Yakòv gli credette come riportato nel capitolo 37 versi 31 - 33. Però dopo quando tornarono dall’Egitto e gli dissero che Yosèf era ancora vivo e regnava su tutto l’Egitto Yakòv non gli credette. Com’è scritto: il suo cuore rimase indifferente poiché non poteva prestare loro fede.

Mercoledì 4 Tevet 5779 - 12 Dicembre 2018
Tallit e Tefillin: 6.59
Hanetz HaChama: 7.53
Termine lettura Shema: 9.27
Mincha Ghedola: 12.38
Tramonto: 16.40
Tre stelle: 17.21
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 23 - 28

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 34, 14
Merito della carità a favore degli studiosi bisognosi 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 306 Non prendere dal nido un uccello insieme al suo piccolo

Non prenderai la madre insieme ai suoi piccoli

(Devarìm 22, 6) [544].