La Torà del giorno: Bò (4)

4 Mosè disse: «Questo è ciò che ha detto l’Eterno: “A metà della notte Io farò la Mia comparsa in Egitto. 5 Ogni primogenito nella terra d’Egitto morirà, dal primogenito del faraone che siede sul suo trono fino al primogenito della schiava che sta dietro alla macina e ogni primogenito del bestiame. 6 Ci sarà un forte grido [di dolore] in tutta la terra d’Egitto, quale non ve n’è mai stato prima né mai più ve ne sarà. 7 Ma neppure un cane punterà la propria lingua [abbaiando] verso un uomo o un animale, tra i figli di Israele. Così vi renderete conto che l’Eterno fa distinzione tra l’Egitto e Israele. 8 Allora tutti costoro, i tuoi servi, scenderanno da me e si inchineranno [davanti] a me dicendo: “Andate, tu e tutto il tuo popolo che ti segue. Allora io me ne uscirò"». Egli [Mosè] uscì con grande sdegno dalla presenza del faraone.

9 L’Eterno aveva detto a Mosè: «Il faraone non ti darà ascolto. Così Io moltiplicherò i Miei prodigi nella terra d’Egitto». 10 Mosè e Aronne avevano fatto tutti questi prodigi dinanzi al faraone. [Tuttavia] l’Eterno aveva reso insensibile il cuore del faraone e non lasciò partire i figli di Israele dal suo paese.

12 1 L’Eterno disse a Mosè e ad Aronne, nella terra d’Egitto così: 2 «[4] Questo mese [di Nissàn] sarà per voi l’inizio dei mesi. Sarà per voi il primo dei mesi dell’anno. 3 Parlate a tutta la comunità di Israele dicendo: “Nel decimo [giorno] di questo mese essi [gli Israeliti] dovranno prendere un agnello per ogni casa; ciascuno [prenderà] un agnello per la [sua] famiglia. 4 E se [i componenti di] quella casa saranno pochi per [poter mangiare] un agnello, allora si prenderà [un agnello insieme] con il proprio vicino, che abita accanto a casa sua, in proporzione al numero delle persone. Per [la grandezza] dell’agnello farete un calcolo a seconda di quanto ciascuno è in grado di mangiare. 5 Dovrete procurarvi un agnello senza imperfezioni, maschio e di un anno; lo preleverete dagli agnelli o dai capretti. 6 Ne avrete cura fino al quattordici di questo mese, [poi] [5] verso l’imbrunire [i componenti] dell’intera assemblea della comunità di Israele lo macelleranno. 7 Prenderanno un po’ di sangue e lo metteranno sui due stipiti [delle porte] e sull’architrave delle case entro le quali lo mangeranno. 8 [6] [Ne] mangeranno la carne quella sera stessa. Dovrà essere arrostita sul fuoco; la mangeranno con azzime ed erba amara. 9 [7] Non la dovrete mangiare [se è] parzialmente arrostita, oppure bollita in acqua, ma soltanto [quando è ben] arrostita sul fuoco, insieme con la sua testa, le sue zampe e le sue interiora. 10 [8] Non ne dovrete avanzare fino al mattino. Quanto ne fosse rimasto fino al mattino [successivo] lo brucerete nel fuoco. 11 Questo è il modo in cui lo dovrete mangiare: con la cintura legata ai fianchi [come quando dovete viaggiare], i sandali ai piedi e il vostro bastone in mano; [inoltre] lo mangerete frettolosamente, è un’offerta di Pésakh all’Eterno. 12 In quella notte Io percorrerò la terra d’Egitto e colpirò [a morte] tutti i primogeniti nella terra d’Egitto, sia uomini che bestie, e compirò atti di giustizia contro tutte le divinità dell’Egitto. Io sono l’Eterno. 13 Il sangue [posto] sulle case dove vi trovate sarà per voi come un segnale; Io vedrò il sangue e passerò oltre a voi. Quando colpirò la terra d’Egitto, contro di voi non vi sarà danno. 14 Questo giorno sarà per voi di ricordo; lo celebrerete come festa per l’Eterno per [tutte] le vostre generazioni. Lo celebrerete in quanto norma perpetua. 15 Dovrete mangiare per sette giorni pane azzimo, ma [9] [dalla vigilia] del primo giorno [della festa] dovrete aver rimosso [ogni traccia di] lievito dalle vostre case perché chiunque mangi khamètz~cibo lievitato, dal primo giorno [di Pésakh] fino al [termine del] settimo giorno, quella persona sarà tagliata fuori da Israele. 16 Il primo giorno sarà una sacra convocazione e il settimo giorno sarà per voi una sacra convocazione. In quei giorni non si dovrà fare alcun tipo di lavoro, tranne quello che serve per la preparazione del cibo che sarà consumato da tutti; quello soltanto potrà essere preparato per voi. 17 Per quanto riguarda il pane azzimo, dovete vigilare [che non lieviti] perché proprio in quel giorno Io ho fatto uscire le vostre schiere dalla terra d’Egitto. Dovrete osservare [le normative di] questo giorno come norma perpetua per [tutte] le vostre generazioni. 18 [10] Nel primo [mese], al quattordicesimo giorno del mese, alla sera, mangerete pane azzimo, [continuando] fino alla sera del ventunesimo giorno del mese. 19 [11] Per sette giorni nelle vostre case non si dovrà trovare nessun lievito, perché chiunque mangi [qualcosa contenente del] khamètz, quella persona, sia proselita che residente [nativa] del paese, sarà eliminata dalla comunità di Israele. 20 [12] Non dovrete mangiare nessun genere di khamètz. In tutte le vostre abitazioni mangerete pane azzimo"».

La Torà cantata
Sefer Shemòt
vv. 11, 4 - 12, 20

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Una delle spiegazioni che i Maestri danno all’intervento divino delle 10 piaghe è quello di far comprendere a tutto l’Egitto ed in modo particolare al Faraone che vi sia qualcosa di più grande e potente del Faraone stesso. Questa idea che, in più di 200 anni di schiavitù, era oramai consolidata anche nel popolo d’Israele, aveva bisogno, per esser sradicata, di un’azione forte che andasse al di là della natura. Il Faraone, convinto d’esser una divinità in carne ed ossa, decideva della sorte di tutto l’Egitto, e non poteva accettare che qualcuno decidesse in modo autonomo. Conferma di questo è il verso (Shemòt 10, 11) dove è scritto: Comunque non avverrà come voi chiedete adesso. Potranno partire e servire lEterno solamente gli adulti, perché è questo che voi chiedete . Il Faraone esprime tale concetto nella sua frase dicendo: ... perché è questo che voi chiedete , ciò proprio a sottolineare il fatto che: “Io Faraone, sono quello che vi dice ciò che dovete pensare e fare”.

Mercoledì 3 Shevat 5786 - 21 Gennaio 2026
Tallit e Tefillin: 6.58
Hanetz HaChama: 7.55
Termine lettura Shema: 9.34
Mincha Ghedola: 12.57
Tramonto: 17.13
Tre stelle: 17.51
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 18 - 22

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 49, 7
Chi benedice per il vino nel corso di un pranzo con altre persone 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 285 Non fare falsa testimonianza

Non presenterai contro il tuo vicino falsi testimoni

(Shemòt 20, 13) [37].