La Torà del giorno: Nitzavìm & Vayélech (1)

9 Voi tutti oggi vi trovate presenti dinanzi all’Eterno, il vostro Signore: i vostri capi [delle] vostre tribù, i vostri anziani e i vostri funzionari, ogni uomo che fa parte d’Israele, 10 i vostri bambini, le vostre donne e i vostri forestieri che si trovano dentro il vostro accampamento, sia chi taglia la legna che colui che attinge l’acqua, 11 così che tu possa entrare nel patto dell’Eterno, il tuo Signore, e nel Suo giuramento che l’Eterno, il tuo Signore, conclude oggi con te.

12 Così da farti continuare a essere oggi il Suo popolo, mentre Lui sarà il Signore per te, così come ti ha detto e come ha giurato ai tuoi padri, ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe. 13 Questo patto, però, e questo giuramento Io non lo stipulo solo con voi; 14 piuttosto [lo stipulo] con chi oggi è presente qui insieme a noi, dinanzi all’Eterno, il nostro Signore, ma anche con chi non si trova qui con noi, oggi.

15 Perché voi ben sapete come abbiamo abitato nella terra d’Egitto e come siamo passati in mezzo alle nazioni che avete attraversato. 16 Voi avete potuto vedere i loro abomini e i loro idoli di legno e di pietra, d’argento e d’oro che avevano con sé. 17 Perché forse in mezzo a voi potrebbe trovarsi un uomo o una donna, una famiglia o una tribù il cui cuore si distolga oggi [dall’accettare il patto] dell’Eterno, il nostro Signore, per andare a servire le divinità di quelle nazioni, e tra voi potrebbe esserci una radice che produce veleno o assenzio. 18 Se avverrà che quella persona, udendo le parole di questo giuramento, si lusinga in cuor suo dicendo: “Io avrò pace anche se mi comporterò seguendo l’ostinazione del mio cuore, così da aggiungere [il castigo per il peccato commesso in stato di] ebbrezza [involontario] a quello [per aver agito] con sete (intenzionalmente)" 19 l’Eterno non vorrà perdonarlo; al contrario, la collera dell’Eterno e la Sua furia vendicatrice s’infiammeranno contro quell’uomo e su di lui si abbatterà ogni maledizione scritta in questo libro, e l’Eterno cancellerà il suo nome da sotto il cielo. 20 L’Eterno lo terrà separato per [sua] sventura da tutte le tribù di Israele secondo tutte le maledizioni del patto scritte in questo libro della Torà. 21 Una generazione futura, i vostri figli che sorgeranno dopo di voi e lo straniero che giungerà da una terra lontana, vedendo i castighi di quel paese e i mali con i quali l’Eterno l’ha colpito dirà: 22 “Zolfo e sale avranno arso tutto il suo suolo che non potrà essere seminato, non germoglierà né vi crescerà nessun tipo di erba, come [in seguito] alla distruzione di Sodoma, Gomorra, Admà e Tzevoìm che l’Eterno aveva operato nella Sua furia e nella Sua collera!" 23 Tutte le nazioni allora diranno: “Per quale motivo l’Eterno ha compiuto una cosa simile su questo paese? Perché l’ardore di questa grande collera?". 24 Essi allora diranno: “Perché hanno tralasciato il patto dell’Eterno, il Signore dei loro padri, che aveva stipulato con loro quando li ha fatti uscire dalla terra d’Egitto, 25 perché essi sono andati e hanno servito altre divinità, e si sono inchinati a loro. Divinità che non avevano mai conosciute e che Egli non aveva loro assegnato". 26 L’ira dell’Eterno si accese contro quel paese, mandandovi contro tutte le maledizioni che sono scritte in questo libro. 27 L’Eterno li ha strappati dal loro suolo con furia, ira e con grande sdegno, e li ha mandati un altro paese, come oggi. 28 Le cose occulte appartengono all’Eterno, il nostro Signore, mentre le cose rivelate sono per noi e per i nostri figli, per sempre, per mettere in pratica tutte le parole di questa Torà.

La Torà cantata
Sefer Devarìm
vv. 29, 9 - 29, 28

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

perché forse in mezzo a voi potrebbe esserci una radice che produce veleno o assenzio (Devarìm 29, 17). I Maestri ci fanno notare che le iniziali di queste parole Shoresh Porè Rosh Velaana sono le stesse lettere della parola Shofar – corno. Il suono dello Shofar risveglia l’uomo a tornare a Dio ed a compiere quel grande atto di riconciliazione con Esso chiamato e conosciuto da tutti come Teshuvà. Da ciò s’impara che lo Shofar ha la forza per estirpare quelle radici negative che sono veleno ed assenzio per l’anima.

Domenica 17 Elul 5786 - 30 Agosto 2026
Tallit e Tefillin: 5.17
Hanetz HaChama: 6.41
Termine lettura Shema: 9.01
Mincha Ghedola: 13.56
Tramonto: 20.05
Tre stelle: 20.42
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 83 - 87

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 128, 5
Selichòt prima di Ròsh haShanà 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 112 Una persona affetta da tzarà‘at deve stracciare i propri abiti…

I suoi vestiti saranno strappati, la sua capigliatura sarà scomposta e metterà una copertura sul labbro superiore e annuncerà: «Impuro, impuro»

(Vaikrà 13, 45) [171].