25 Mosè ordinò ai leviti incaricati di trasportare l’arca del patto dell’Eterno così dicendo: 26 «Prendete questo libro della Torà e mettetelo a fianco dell’arca del patto dell’Eterno, il vostro Signore, e vi rimarrà quale testimonianza, 27 perché io conosco il tuo spirito ribelle e la tua dura cervice. Se oggi, mentre io vivo insieme a voi, siete stati ribelli all’Eterno, tanto più [ciò avverrà] dopo la mia morte.
28 Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù e i vostri funzionari; io riferirò queste parole alle vostre orecchie e prenderò come testimoni contro di loro il cielo e la terra. 29 Perché io so che dopo la mia morte vi corromperete di certo e vi allontanerete dalla via che vi ho ordinato [di percorrere]. In futuro vi accadrà il male perché avrete fatto ciò che è male agli occhi dell’Eterno, facendolo adirare con l’opera delle vostre mani». 30 Mosè dunque disse alle orecchie di tutta l’assemblea di Israele le parole di questo cantico, fino al termine.
| Sefer Devarìm |
| vv. 31, 20 - 31, 30 |
Voce di Moise Levy |
“... al termine di ogni ciclo di 7 anni al tempo determinato, dopo l’anno di remissione…” (Devarìm 31, 10). Il commentatore ‘Akedàt Itzhak si domanda per quale motivo Moshè comanda la lettura della Torà solamente dopo l’anno di remissione. Questo perché in quel tempo non si sono avute le preoccupazioni che riguardano la preparazione dei campi per l’agricoltura, e tutte quelle preoccupazioni materiali. Quindi la nostra anima è più ricettiva in quel tempo ed è possibile recepire e comprendere meglio le parole della Torà.
| Tallit e Tefillin: | 5.26 |
| Hanetz HaChama: | 6.48 |
| Termine lettura Shema: | 9.05 |
| Mincha Ghedola: | 13.54 |
| Tramonto: | 19.55 |
| Tre stelle: | 20.31 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 108 - 112 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 130, 1 |
| Ravvedersi e ridurre le attività lavorative nei dieci giorni penitenziali |
POSITIVA 106 Precetto riguardante l’impurità rituale di una donna che abbia delle perdite irregolari
Quando una donna avrà una perdita di sangue per molti giorni… è impura
(Vaikrà 15, 25) [182].