15 [233] Non commetterai iniquità nel giudizio. Non favorirai il povero e [234] non favorirai una persona [solo perché è] importante, [235] ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia [secondo altri, dal lato buono]. 16 [236] Non andrai in giro per il tuo popolo a fare maldicenza; [237] non rimarrai inerte di fronte al sangue [alla vita] del tuo prossimo [quando è in pericolo]; Io sono l’Eterno. 17 [238] Non odierai il tuo fratello in cuor tuo, [239] ammonisci il tuo compagno [240] ma non gli dovrai attribuire una colpa [in pubblico, per svergognarlo]. 18 [241] Non ti vendicherai, [242] non porterai rancore contro i figli del tuo popolo e [243] amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono l’Eterno, 19 dovete rispettare i Miei decreti. [244] Non farai accoppiare il tuo bestiame tra specie diverse; [245] non seminerai il tuo campo con [semi di] specie diverse e non ti metterai addosso un indumento contenente shaatnèz, [una mescolanza di lana e lino]. 20 Se un uomo si coricherà per avere rapporti con una donna che è una schiava destinata a un altro uomo e lei non è stata riscattata o non le è stata concessa la libertà, ci dovrà essere un’inchiesta, ma [entrambi] non saranno messi a morte poiché lei non era stata liberata. 21 L’uomo dovrà presentare il suo [sacrificio] ashàm all’Eterno, alla porta della tenda del convegno, il montone dell’ashàm. 22 Con il montone dell’ashàm il sacerdote chiederà espiazione per lui davanti all’Eterno per il peccato che egli ha commesso e il peccato commesso gli sarà perdonato.
23 Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni specie di albero da frutto, dovrete considerare vietato [qualsiasi utilizzo del] suo frutto. [246] Vi sarà vietato [per] tre anni [e] non potrà essere mangiato. 24 [247] Nel quarto anno ogni suo frutto sarà consacrato, come [offerta di] lodi all’Eterno. 25 Nel quinto anno potrete mangiare il suo frutto; [fate così] in modo da accrescerne il prodotto. Io sono l’Eterno, il vostro Signore. 26 [248] Non mangerete [carne] col sangue. [249] Non cercate di indovinare il futuro e [250] non praticate la magia. 27 [251] Non arrotondate [rasandoli] gli angoli [dei capelli] della vostra testa e [252] non dovrai distruggere gli angoli della tua barba. 28 Non farete delle incisioni nella vostra carne per un defunto e [253] non metterete su di voi delle impronte indelebili [tatuaggi]. Io sono l’Eterno. 29 Non profanare tua figlia, prostituendola, affinché il paese non si dia alla prostituzione e la terra si riempia di immoralità. 30 Rispetterete i Miei Shabbatòt e [254] avrete rispetto del Mio santuario; Io sono l’Eterno. 31 [255] Non vi rivolgerete agli ovòt [negromanti] e [256] agli ideonìm [oracoli], non consultateli [giungendo poi] a contaminarvi con essi; Io sono l’Eterno, il vostro Signore. 32 [257] Àlzati dinanzi alla canizie, onora la figura dell’anziano e temi il tuo Signore [che dell’uomo conosce anche i pensieri]; Io sono l’Eterno.
| Sefer Vaikrà |
| vv. 19, 15 - 19, 32 |
Voce di Moise Levy |
"Siate santi perché Santo sono io Signore vostro Dio". All'ebreo viene chiesto di imitare la santità di Dio nello stesso tempo però è precisato che Moshè deve rivolgersi a tutta la Comunità dei figli di Israele. Secondo un commentatore contemporaneo questa precisazione serve a mettere in rilievo la differenza fondamentale fra Dio e l'uomo. Dio è Santo ed è Unico e solo, l'uomo invece può realizzare la propria santità soltanto sviluppando il rapporto con gli altri e vivendo all'interno di una comunità.
| Tallit e Tefillin: | 4.57 |
| Hanetz HaChama: | 6.24 |
| Termine lettura Shema: | 8.49 |
| Mincha Ghedola: | 13.56 |
| Tramonto: | 20.19 |
| Tre stelle: | 20.57 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 35 - 38 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 80, 68 |
| Utilizzo del battente di una porta quando non vi si riconosca più il segno dei cardini |
NEGATIVA 356 Un uomo divorziato non può risposare la precedente moglie se quella nel frattempo si è risposata
Il suo primo marito, quello che l’aveva mandata via, non potrà tornare a prenderla in moglie
(Devarìm 24, 4) [580].