14 Nella tua proprietà, che riceverai in eredità nel paese che l’Eterno, il tuo Signore, ti dà come patrimonio, [522] non arretrerai il confine del tuo vicino che hanno fissato i tuoi avi. 15 [523] Un solo testimone non può essere sufficiente contro un uomo per qualsiasi colpa o peccato, qualunque sia il [tipo di] peccato che abbia commesso. La circostanza dovrà essere accertata in base alla deposizione di due testimoni o alla deposizione di tre testimoni. 16 Se contro un uomo dovesse levarsi un falso testimone per deporre contro di lui [qualcosa di] infondato, 17 allora i due uomini che hanno tra loro una disputa dovranno comparire davanti ai sacerdoti e ai giudici in carica in quei giorni [come si trovassero] dinanzi all’Eterno. 18 I giudici indagheranno accuratamente e se [troveranno che] il testimone è un falso testimone e ha dichiarato il falso contro un suo fratello, 19 [524] gli farete quello che lui aveva progettato di fare a suo fratello, ed estirperai il male di mezzo a te. 20 Gli altri udranno [l’annuncio dell’accaduto] avranno timore e non persisteranno a compiere questo genere di iniquità in mezzo a te. 21 Non avere pietà: una vita per una vita, [il valore di] un occhio per un occhio, [quello di] un dente per un dente, [quello di] una mano per una mano, [quello di] un piede per un piede.
20 1 Quando andrai in guerra contro chi ti è nemico e vedrai cavalli e carri, un popolo più numeroso del tuo, [525] non aver timore di loro perché con te c’è l’Eterno, il tuo Signore, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto. 2 Quando sarete vicini alla battaglia, [526] il sacerdote si farà avanti e parlerà al popolo. 3 Egli dirà loro: “Ascolta Israele, oggi voi siete prossimi alla battaglia contro i vostri nemici. Il vostro cuore non si abbatta, non abbiate timore, non allarmatevi e non lasciatevi prendere dal panico a causa loro 4 perché è l’Eterno, il vostro Signore, che marcia insieme a voi per combattere per voi contro i vostri nemici, per salvarvi". 5 Gli ufficiali parleranno al popolo dicendo: “C’è qualcuno che ha costruito una casa nuova e non l’ha ancora inaugurata? Vada e torni pure a casa sua perché non gli capiti di morire in battaglia e che la [casa la] inauguri qualcun altro. 6 C’è qualcuno che ha piantato una vigna e non ha potuto affrancarne [il consumo al quarto anno]? Vada e torni pure a casa sua perché non gli capiti di morire in battaglia e ne affranchi il consumo qualcun altro. 7 C’è un uomo che si è fidanzato con una donna e non l’abbia ancora sposata? Vada e torni pure a casa sua, perché non muoia in battaglia e la prenda un altro uomo". 8 Gli ufficiali riporteranno le parole [del sacerdote] al popolo e diranno: “C’è un uomo che è timoroso e debole di animo? Vada via e torni a casa sua, per evitare che faccia venir meno il coraggio [anche] ai suoi fratelli". 9 Quando gli ufficiali avranno terminato di parlare al popolo, nomineranno dei comandanti delle schiere alla testa del popolo.
| Sefer Devarìm |
| vv. 19, 14 - 20, 9 |
Voce di Moise Levy |
“Dovrai ricercare la giustizia, solo la giustizia….”(Devarìm 16, 20). Il grande Rabbì Bunam di Pshiska commentava questo verso dicendo: “Cerca di perseguire la giustizia, sappi però che anche i mezzi che utilizzi per raggiungere il giusto scopo devono essere anch’essi giusti e leciti, e non come ci viene insegnato nel mondo contemporaneo che il fine giustifica i mezzi”.
| Tallit e Tefillin: | 4.53 |
| Hanetz HaChama: | 6.22 |
| Termine lettura Shema: | 8.50 |
| Mincha Ghedola: | 14.02 |
| Accensione delle candele: | 20.15 |
| Fine Shabbat o Yom Tov: | Sabato 15-8-2026 alle 21.17 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 01 - 09 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 205, 4 |
| Devono essere delle donne ad offrire il pasto di consolazione a una donna |
NEGATIVA 106 Non fare delle sostituzioni con degli animali che siano già stati consacrati per offerte sacre
Non lo sostituirai e non lo cambierai
(Vaikrà 27, 10) [351].
POSITIVA 87 Un animale che abbia sostituito un altro designato per un’offerta diventa a sua volta consacrato
E avverrà che esso e quello che l’ha sostituito saranno (entrambi) consacrati
(Vaikrà 27, 10) [352].