10 1 In quel tempo [terminati i quaranta giorni] l’Eterno mi disse: “Scolpisciti due tavole di pietra come le precedenti e poi sali da Me sul monte; costruisciti [anche] un’arca di legno; 2 Io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle tavole precedenti che hai rotto, e tu le metterai nell’arca". 3 Io costruii pertanto un’arca di legno di acacia, scolpii due tavole di pietra come le prime e salii sul monte tenendo le due tavole in mano. 4 Come la prima iscrizione [l’Eterno] scrisse sulle tavole i dieci comandamenti, [quelli] che l’Eterno vi aveva detto da dentro il fuoco nel giorno della convocazione, e poi l’Eterno me le diede. 5 Io mi volsi e discesi dal monte, misi le tavole nell’arca che avevo costruita e là vi rimasero, così come l’Eterno mi aveva ordinato. 6 Poi i figli di Israele partirono dai pozzi dei figli di Jaakàn verso Moserà. Aronne morì e fu seppellito in quel luogo; suo figlio Eleazàr prese il ruolo di sacerdote al suo posto. 7 Da là essi partirono verso Gudgòd e da Gudgòd a Jothvàt, terra dei torrenti d’acqua. 8 In quel tempo l’Eterno scelse la tribù di Levi per far loro trasportare l’arca del patto dell’Eterno, per stare davanti all’Eterno al Suo servizio e per pronunciare la benedizione [sacerdotale] a Suo nome, come avviene ancora oggi. 9 Per questo motivo Levi non ha parte né possesso ereditario con i suoi fratelli: il suo possesso è l’Eterno, come l’Eterno, il tuo Signore, gli aveva detto. 10 Io rimasi sul monte come i primi giorni, quaranta giorni e quaranta notti, e l’Eterno mi diede ascolto anche in questa occasione: l’Eterno non volle [più] distruggerti. 11 L’Eterno mi disse: “Alzati e durante i viaggi procedi davanti al popolo così che arrivino e prendano possesso della terra che ho giurato avrei dato ai loro padri".
| Sefer Devarìm |
| vv. 10, 1 - 10, 11 |
Voce di Moise Levy |
“...a queste leggi …”(Devarìm 7, 12). Il Meshèch Chochmà si domanda come mai la Torà in questo verso menzioni solamente i Mishpatim - le leggi, e non anche i Chukìm - gli statuti. Risponde a questa domanda dicendo: “Questo perché i figli d’Israele in quella generazione erano pieni di conoscenza. Per 40 anni hanno vissuto sotto prove difficili, ed i precetti della Torà erano diventati parte di loro così che anche i Chukìm - gli statuti erano divenuti per loro Mishpatim - leggi. Il principio era che il loro livello spirituale era così alto da non riuscire a separare le leggi dagli statuti”.
| Tallit e Tefillin: | 4.29 |
| Hanetz HaChama: | 6.03 |
| Termine lettura Shema: | 8.38 |
| Mincha Ghedola: | 14.06 |
| Tramonto: | 20.56 |
| Tre stelle: | 21.38 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 77 - 78 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 194, 1 |
| Divieto di anticipare la morte di una persona in agonia |
NEGATIVA 113 Non compiere lavori con degli animali che siano consacrati
Non eseguirai dei lavori con il primogenito del tuo toro
(Devarìm 15, 19) [483].