La Torà del giorno: Behàr & Bekhukkotài (3)

29 [341] Se uno venderà una casa per abitazione in una città circondata da mura, il suo riscatto sarà [possibile] fino al termine dell’anno in cui è stata venduta. Il suo [periodo di] riscatto sarà di un anno intero. 30 Ma se non è stata riscattata entro il compimento dell’intero anno, allora la casa entro la città circondata da mura resterà per sempre di [proprietà di] chi l’ha comprata, per le sue generazioni [successive. L’immobile] non uscirà [dalla sua proprietà] durante il giubileo. 31 Le case nelle città aperte, invece, quelle che non sono circondate da mura, saranno considerate come i campi del paese: essa [la casa] potrà avere un riscatto [anche immediato] e in occasione del giubileo [la casa] uscirà [dalla sua proprietà senza alcun riscatto]. 32 Quanto alle città dei leviti, le case in città che fanno parte del loro possesso fondiario avranno in ogni tempo [diritto di] riscatto per i leviti. 33 Se uno acquista [una casa o un campo] da un levita, sia essa una casa o una città, in occasione del giubileo uscirà [dal possesso dell’acquirente] perché le case delle città dei leviti sono [considerate] loro possesso fondiario in mezzo ai figli d’Israele. 34 [342] La campagna che sta intorno alle loro città [dei leviti] non può essere venduta perché per loro costituisce possesso fondiario perpetuo.

35 Se tuo fratello [che vive] presso di te diventa povero e le sue condizioni economiche diventano inferiori alle tue, tu lo dovrai sostenere [anche se lui è] un convertito o un residente [presso di te] così che possa [continuare a] vivere con te. 36 Non prenderai da lui interesse o usura; avrai timore del tuo Signore e permetterai che tuo fratello viva con te. 37 [343] Non gli darai il tuo denaro [in prestito] con interesse, né gli darai il tuo cibo per ricavarne usura. 38 Io sono l’Eterno, il vostro Signore, che vi ho fatto uscire dalla terra d’Egitto per darvi la terra di Canàan, per essere il vostro Signore.

La Torà cantata
Sefer Vaikrà
vv. 25, 29 - 25, 38

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Nessuno inganni il suo prossimo. Abbi timore del tuo Signore (Vaikrà 25, 17). Ci fa notare lo Tzaddìk Rabbì Simchà Bunim di Pshischà che, in base a una semplice lettura del testo, la Torà ha vietato di ingannare il proprio prossimo. Nonostante ciò un vero chassìd - pio, si comporta in rapporto a questo divieto, andando oltre il dovuto. In quale modo? Non solo cercando di non ingannare il suo prossimo, bensì cercando di non ingannare anche se stesso, comportandosi in tutti i giorni della sua vita con umiltà e riservatezza e non dando troppa importanza e peso al proprio valore.

Martedì 18 Iyyar 5786 - 5 Maggio 2026
Tallit e Tefillin: 4.34
Hanetz HaChama: 6.05
Termine lettura Shema: 8.36
Mincha Ghedola: 13.55
Tramonto: 20.34
Tre stelle: 21.14
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 88 - 89

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 87, 18
Quali animali è permesso nutrire di Shabbàt 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 52 Proibizione dei matrimoni misti

Non vi sposerete con loro

(Devarìm 7, 3) [427].

NEGATIVA 53 Non sposare un uomo che appartenga alle popolazioni ammonita o moabita

Né un ammonita né un moabita deve entrare a far parte della congregazione del Signore

(Devarìm 23, 4) [561].

NEGATIVA 55 Non escludere gli egiziani dal matrimonio con ebrei oltre la seconda generazione, purché convertiti

Non escluderai l’egiziano perché fosti straniero nella sua terra

(Devarìm 23, 8) [564].

NEGATIVA 54 Non escludere la progenie di Edòm (Esaù) dal matrimonio con ebrei oltre la seconda generazione, purché convertiti

Non escluderai (disprezzerai) l’idumeo perché ti è fratello

(Devarìm 23, 8) [563].

NEGATIVA 354 Chi è nato da un’unione adulterina o incestuosa, un mamzèr, non può sposare una donna ebrea

Un mamzèr non entrerà a far parte dell’assemblea del Signore

(Devarìm 23, 3) [560].

NEGATIVA 360 Un uomo evirato non può sposare una donna ebrea

Chi sia stato mutilato o danneggiato nelle parti intime non potrà entrare a far parte dell’assemblea del Signore

(Devarìm 23, 2) [559].

NEGATIVA 361 Divieto di causare in qualsiasi creatura l’incapacità di generare

Animali con difetti agli organi genitali… non ne produrrete nel vostro territorio

(Vaikrà 22, 24) [291].