La Torà del giorno: Vayakèl & Pekudé (5)

2 Fece l’efòd con oro, [lana] azzurra, porpora e scarlatta, e lino ritorto. 3 Batterono delle lamine d’oro e ne ritagliarono strisce sottili, per lavorarle [intrecciarle] insieme alla [lana] azzurra, insieme a quella porpora e a quella scarlatta e insieme al lino, lavoro d’artista. 4 Gli fecero, unite [all’efòd] delle bretelle, [che vennero] attaccate alle sue due estremità. 5 La fascia che faceva parte dell’efòd, che si trovava sopra di esso, era della stessa fattura di quello: era intessuta d’oro, di [lana] azzurra, porpora e scarlatta, e di lino ritorto, come l’Eterno aveva ordinato a Mosè.

6 Lavorarono le pietre di onice, inserite in castoni d’oro, incise con i nomi dei figli di Israele, secondo l’arte d’incidere i sigilli. 7 Le fissò sulle bretelle dell’efòd, come pietre a ricordo dei figli di Israele, come l’Eterno aveva ordinato a Mosè.

8 Fece il pettorale, lavoro d’artista, come l’efòd: con oro, [lana] azzurra, porpora e scarlatta, e lino ritorto. 9 Esso era squadrato. Essi fecero il pettorale doppio: [dopo averlo] piegato, la sua lunghezza era una spanna e la sua larghezza una spanna. 10 Lo completarono con [una incastonatura di] quattro file di pietre. Una fila, [quella con] òdem~rubino, pithdà~topazio e barèqet~smeraldo [era] la prima fila; 11 la seconda fila [con] nòfech~carbonchio, sappìr~zaffiro e jahalòm~diamante; 12 la terza fila [con] lèshem~opale, shevò~agata e akhlàma~ametista; 13 la quarta fila [con] tarshìsh~crisolito, shòham~onice e jashfè~diaspro. [Queste pietre erano] completamente incassate nei loro castoni d’oro. 14 Le pietre corrispondevano ai nomi dei figli di Israele: dodici secondo i loro nomi, ciascuna con il suo nome [inciso come] le iscrizioni di un sigillo, rappresentanti le dodici tribù. 15 Sul pettorale fecero delle catene terminali, con lavoro di intreccio d’oro puro. 16 Fecero due castoni d’oro e due anelli d’oro, e collocarono i due anelli sulle due estremità [superiori] del pettorale. 17 Sui due anelli, alle estremità [superiori] del pettorale, misero le due catene d’oro intrecciate. 18 Quanto alle due altre estremità delle [catene a forma di] trecce, le applicarono ai due castoni e [quelli, a loro volta], li misero sulle bretelle dell’efòd, verso il suo lato anteriore. 19 Fecero [altri] due anelli d’oro e li applicarono alle due estremità [inferiori] del pettorale, sul suo margine, quello che era rivolto verso l’interno dell’efòd. 20 Fecero [anche] due anelli d’oro e li misero sulle due bretelle dell’efòd, in basso e verso l’avanti, in corrispondenza del suo punto di cucitura superiore alla fascia dell’efòd. 21 Essi allacciarono [poi] il pettorale con un cordoncino di [lana] azzurra, [unendo] i suoi anelli [inferiori] con gli anelli [inferiori] dell’efòd così che [il pettorale] si trovasse a contatto con la fascia dell’efòd e il pettorale non si muovesse più dall’efòd, come l’Eterno aveva ordinato a Mosè.

La Torà cantata
Sefer Shemòt
vv. 39, 2 - 39, 21

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Questi sono i conteggi del Tabernacolo ... (Shemòt 38, 21). Si domandano i Maestri per quale motivo Moshè faccia un resoconto dei materiali utilizzati nella costruzione del Mishkàn - Tabernacolo. Il grande Rabbì Chayìm ben ‘Attàr, conosciuto come Or ha - Chayìm ha - Kadòsh, Risponde a questa domanda spiegando che è Moshè stesso a richiedere questo computo per adempiere a quella mitzvà Ve haitem nekkiìm me - Hashem ù me - Israel - e sarete puliti dinnanzi al Signore e dinnanzi a Israele. Così che nessuno avesse potuto dubitare e domandarsi cosa era stato fatto con tutto il materiale (oro, argento, tessuti preziosi...) raccolto.

Giovedì 23 Adar II 5786 - 12 Marzo 2026
Tallit e Tefillin: 5.30
Hanetz HaChama: 6.42
Termine lettura Shema: 8.45
Mincha Ghedola: 13.02
Tramonto: 18.24
Tre stelle: 19.00
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 108 - 112

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 107, 1
Recitazione del tachanùn e del brano “dei principi” 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 154 Riposare il settimo giorno

E nel giorno di Shabbàt cesserai (di lavorare)

(Shemòt 23, 12) [85].