La Torà del giorno: Pinekhàs (4)

6 L’Eterno parlò a Mosè dicendo: 7 «Le figlie di Tzelofkhàd dicono il giusto. Dovrai dare loro una [doppia] parte di proprietà in mezzo ai fratelli del loro padre e trasferirai loro la parte del loro padre. 8 Parla ai figli di Israele e di’ loro: [400] “Quando dovesse morire un uomo che non ha [neppure] un figlio [maschio], trasferirete la sua proprietà a sua figlia. 9 Se non ha [neppure] una figlia, trasferirete la sua proprietà ai suoi fratelli. 10 Se non ha fratelli darete la sua proprietà ai fratelli di suo padre. 11 Se suo padre non ha fratelli, consegnerete la sua proprietà al parente che nella sua famiglia gli è più vicino, il quale la erediterà. Questa rimarrà per i figli di Israele come una norma legale, così come l’Eterno ha ordinato a Mosè"».

12 L’Eterno disse a Mosè: «Sali su questo monte di Avarìm e osserva la terra che ho assegnato ai figli di Israele. 13 [Dopo] che l’avrai vista, anche tu ti ricongiungerai ai tuoi avi come si è ricongiunto tuo fratello Aronne 14 perché [voi] avete disobbedito alle Mie parole nel deserto di Tzìn, durante la protesta della comunità, [quando] avreste dovuto consacrarMi alla loro presenza tramite quell’acqua». Si tratta del [luogo chiamato] acque della disputa, a Kadèsh nel deserto di Tzìn.

15 [Malgrado la notizia ricevuta] Mosè parlò all’Eterno dicendo: 16 «Possa l’Eterno, il Signore [che conosce i] pensieri di ogni persona, nominare un uomo a capo della comunità 17 che [in guerra] proceda davanti a loro e che rientri [da essa] alla loro testa, che li sappia far uscire e che li [sappia anche] ricondurre, in modo che la comunità non sia come un gregge privo di pastore». 18 L’Eterno disse a Mosè: «Prendi con te [con parole persuasive] Giosuè figlio di Nun, un uomo dotato di sentimento, e imponi [pubblicamente] la tua mano su di lui. 19 Lo farai stare davanti al sacerdote Eleazàr e davanti a tutta la comunità e alla loro presenza gli imporrai il comando [dei figli di Israele]. 20 Trasferisci su di lui parte del tuo splendore [del tuo volto] così che tutta la comunità dei figli di Israele gli presti ascolto. 21 Egli starà dinanzi al sacerdote Eleazàr e [in caso di guerra] chiederà per lui, davanti all’Eterno il verdetto degli urìm e dei tummìm. Usciranno [in battaglia] al suo comando e torneranno al suo comando, lui e tutti i figli di Israele con lui, e tutta la comunità [del sinedrio]». 22 Mosè fece come gli aveva ordinato l’Eterno. Prese Giosuè e lo fece stare dinanzi al sacerdote Eleazàr e dinanzi a tutta la comunità. 23 Egli appoggiò le proprie mani su di lui e gli impose il comando, così come l’Eterno gli aveva ordinato tramite Mosè.

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 27, 6 - 27, 23

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Ecco che Io do a lui un patto di pace (Bemidbàr 25, 12). Lo Zaddìlk Rabbì Menachem Mendel di Kotzk disse una volta ai suoi allievi:“Il mondo è convinto erroneamente, che pace significhi rinuncia e sottomissione ai più forti e ai più aggressivi. In verità, il concetto di pace all’interno di una debolezza interiore, non può sussistere. A differenza di questo, la vera Shalom - pace, viene dopo una lotta continua senza rivelazione di debolezza. Solo questa pace, che nasce dalla sofferenza e dal dolore, potrà sussistere nel tempo come una roccia e non vacillerà mai.”

Mercoledì 16 Tammuz 5786 - 1 Luglio 2026
Tallit e Tefillin: 3.58
Hanetz HaChama: 5.38
Termine lettura Shema: 8.21
Mincha Ghedola: 14.06
Tramonto: 21.16
Tre stelle: 22.01
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 79 - 82

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 176, 8
Vetture con tappezzeria di mescolanze proibite 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 21 Portare rispetto al Santuario

E avrete timore del Mio Santuario

(Vaikrà 19, 30) [254].