La Torà del giorno: Khukkàt & Balàk (5)

13 Bilàm si alzò al mattino e disse ai notabili di Balàk: «Tornate alle vostre terre perché l’Eterno rifiuta di concedermi il permesso di venire insieme a voi». 14 I notabili di Moàv si alzarono e tornarono da Balàk dicendo: «Bilàm rifiuta di venire con noi». 15 Balàk insistette e inviò altri notabili, superiori a quelli per numero e importanza. 16 Essi giunsero da Bilàm e gli dissero: «Questo è il messaggio di Balàk, figlio di Tzippòr: “Ti prego di non rifiutarti di venire da me. 17 Io infatti ti tratterò con molto onore e farò qualsiasi cosa mi dirai perciò, ti prego, vieni e maledici per me questo popolo"». 18 Bilàm rispose e disse ai servi di Balàk: «Se [anche] Balàk mi donasse la sua casa colma d’argento e d’oro, non potrei violare la parola dell’Eterno mio Signore facendo [qualche cosa], piccola o grande [che sia]. 19 Ciò nonostante vi prego, fermatevi anche voi qui per questa notte e io mi informerò che cos’altro l’Eterno ha da dirmi».

20 Quella notte il Signore apparve a Bilàm e gli disse: «Se quegli uomini sono venuti a chiamare [proprio] te, vai pure con loro, tuttavia tu dovrai fare solo quello che Io ti dirò».

21 Bilàm si levò presto, al mattino, sellò la propria asina e si avviò con i notabili di Moàv. 22 L’ira del Signore si accese perché [nonostante sapesse di dispiacere al Signore] egli stava andando [con entusiasmo]; un angelo dell’Eterno gli si pose come [benevolo] ostacolo sulla strada mentre stava cavalcando sulla propria asina e aveva con sé i suoi due giovani [servi]. 23 L’asina vide l’angelo dell’Eterno che stava sulla strada reggendo in mano la sua spada sguainata e [quindi] essa deviò dalla strada e andò in un campo. Bilàm batté l’asina per farla tornare sulla strada. 24 Allora l’angelo dell’Eterno si pose in uno stretto passaggio tra le vigne, [ove c’era] un muro da questo [lato] e un muro dall’altro [lato]. 25 L’asina vide l’angelo dell’Eterno e fu costretta quindi [ad accostarsi] verso il muro e [a sua volta] premette il piede di Bilàm, che la percosse di nuovo. 26 L’angelo dell’Eterno passò ancora oltre e si mise in un luogo [ancor più] stretto, ove non c’era spazio di dirigersi né a destra né a sinistra. 27 Quando l’asina vide l’angelo dell’Eterno si accovacciò sotto Bilàm; Bilàm si adirò e colpì l’asina con il bastone.

28 L’Eterno [allora] dischiuse la bocca dell’asina e questa disse a Bilàm: «Che cosa ti ho fatto che mi hai dovuto battere ormai tre volte?». 29 Bilàm disse all’asina: «[L’ho fatto] perché tu mi hai messo in ridicolo! Se solo avessi in mano una spada adesso ti avrei uccisa». 30 L’asina disse a Bilàm: «Non sono io la tua asina e non hai cavalcato su di me da quando sei in vita fino a oggi? Sono mai stata solita agire con te in questo modo?». Ed egli disse: «No». 31 L’Eterno [allora] scoprì gli occhi di Bilàm e questi vide l’angelo dell’Eterno fermo sulla strada che teneva in mano la sua spada sguainata. Egli chinò [il capo] e si prostrò con il viso a terra. 32 L’angelo dell’Eterno gli disse: «Per quale motivo hai battuto la tua asina per tre volte? Ecco, Io sono venuto in qualità di avversario perché il [tuo] comportamento è ostile verso di me. 33 Quando l’asina mi ha visto, per tre volte ha cambiato direzione di fronte a me. Se non si fosse scostata, come [ha fatto] ora, io avrei ucciso te e avrei lasciato in vita lei». 34 Bilàm disse all’angelo dell’Eterno: «Io ho sbagliato perché non mi sono reso conto che c’eri tu che stavi sulla strada dinanzi a me. Ora, se [ciò] non va bene per te, sono disposto a tornarmene [indietro]». 35 L’angelo dell’Eterno disse a Bilàm: «Vai pure con [que]gli uomini, però potrai dire solo ciò che io ti dirò». Bilàm allora andò con i notabili di Balàk. 36 Balàk venne a sapere che Bilàm stava arrivando e gli venne incontro nella città di Moàv, che si trova sul confine di Arnòn, proprio all’estremità del confine. 37 Balàk disse a Bilàm: «Non ti avevo forse inviato molti [dignitari] per chiamarti? Perché non sei venuto da me [prima]? Forse [ritenevi che] io non fossi in grado di trattarti con onore?». 38 Bilàm disse a Balàk: «Ora [anche se] sono venuto da te, pensi che io possa dire qualunque cosa? Io potrò dire solamente ciò che il Signore mi metterà in bocca».

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 22, 13 - 22, 38

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

...io so che chiunque tu benedica è benedetto e chunque tu maledica è maledetto. Gli anziani di Moàv e gli anziani di Midiàn partirono tenendo nelle loro mani strumenti per operare incantesimi ... (Bemidbàr 22, 6 - 7). C’è da domandarsi come mai Balàk sappia e dica con assoluta sicurezza che ciò che viene benedetto o maledetto da Bilàm si avveri. Rashì ci dice nel suo commento che Balàk prima di divenire re di Moàv fosse un grande mago. Molto probabilmente grazie alle sue magie era riuscito a vedere che Bilàm aveva questa capacità. Ed è per questo che quando invia i suoi anziani, questi portano con loro gli strumenti di magia che gli appartenevano, per provargli ciò ch’egli affermava.

Giovedì 10 Tammuz 5786 - 25 Giugno 2026
Tallit e Tefillin: 3.55
Hanetz HaChama: 5.35
Termine lettura Shema: 8.19
Mincha Ghedola: 14.04
Tramonto: 21.16
Tre stelle: 22.01
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 55 - 59

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 166, 4
Divieto di praticare l'illusionismo 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 82 Spezzare il collo di un primogenito dell’asino che non sia stato riscattato

E se non lo riscatterai, gli spezzerai il collo

(Shemòt 13, 13) [23].

INTRODUZIONE ALLE MITZVÒT 134-135

POSITIVA 135 Lasciare la terra incolta nel settimo anno ( shemità )

Ti asterrai dall’arare e dal mietere

(Shemòt 34, 21) [112].

NEGATIVA 220 Non compiere lavori agricoli durante l’anno sabbatico

Non seminerai il tuo campo

(Vaikrà 25, 4) [326].

NEGATIVA 221 Non potare le piante durante l’anno sabbatico

Non poterai la tua vigna

(Vaikrà 25, 4) [327].

NEGATIVA 222 Non mietere nell’anno sabbatico il raccolto cresciuto spontaneamente

Non mieterai ciò che cresce spontaneamente del tuo raccolto

(Vaikrà 25, 5) [328].

POSITIVA 62 Offrire sale, insieme a tutte le offerte

Insieme a ogni sacrificio offrirai del sale

(Vaikrà 2, 13) [119].

NEGATIVA 99 Non offrire un sacrificio senza sale

Non ometterai il sale, il patto del tuo Signore

(Vaikrà 2, 13) [118].