La Torà del giorno: Re’é (5)

22 [473] Devi prelevare la decima parte da ogni prodotto della tua semina che il tuo campo fornisce anno per anno. 23 Di fronte all’Eterno, il tuo Signore, nel luogo dove avrà scelto di far risiedere il Suo nome, [là] mangerai la decima del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, e i primogeniti del tuo bestiame e del tuo gregge, così che tu possa imparare in ogni momento ad aver timore dell’Eterno, il tuo Signore. 24 Se invece il cammino sarà troppo lungo per te così che tu non possa trasportare quella decima e perché il luogo dove l’Eterno, il tuo Signore, avrà scelto di far risiedere il Suo nome sarà distante da te, perché l’Eterno, il tuo Signore, ti avrà benedetto [così tanto che la tua produzione sia impossibile da trasportare], 25 allora la metterai in [riscatto in cambio di] denaro e stringendolo in mano andrai al luogo che l’Eterno, il tuo Signore, avrà scelto. 26 Impiegherai il denaro per [comprare] tutto quello che il tuo animo desidera: buoi, pecore, vino, bevande alcoliche e tutto ciò che desideri, e mangerai là di fronte all’Eterno, il tuo Signore, e sarai lieto, tu insieme alla tua famiglia. 27 Quanto al levita che abita nelle tue città, non lo dovrai abbandonare [negandogli la decima] perché lui non ha né parte né eredità con te.

28 [474] Al termine di tre anni [del ciclo settennale] preleverai la decima della tua produzione di quell’anno e la riporrai entro le tue città; 29 verrà il levita che non ha parte né eredità insieme a te, lo straniero, l’orfano e la vedova che sono nelle tue città e mangeranno e si sazieranno in modo che l’Eterno, il tuo Signore, ti benedica in ogni opera delle tue mani.

La Torà cantata
Sefer Devarìm
vv. 14, 22 - 14, 29

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Quando presso di te vi sarà un povero ... Anzi, dovrai aprirgli la tua mano ... (Devarìm 15, 7 - 8). Ci fa notare il grande commentatore Rabbì Yaakov ben Asher, conosciuto come Baal ha-Turim, che in questa Parashà troviamo menzionata per 3 volte la mitzvà della Tzedakà beneficenza. 1) nel verso 8 dove è scritto: Anzi, dovrai aprirgli la tua mano .... 2) Nel verso 10 dove è scritto: Dovrai dargli con generosità.... 3) Nel verso 14 dove è scritto: Dovrai provvedere.... Con questo viene a sottolineare nella Torà che non vi è misura limite nel dare beneficenza, e che non si deve esser soddisfatti facendo quest'azione una sola volta oppure occasionalmente, bensì ogni qualvolta ci capiti di aiutare un povero, abbiamo l'obbligo di farlo con mano larga e con un buon occhio.

Giovedì 23 Av 5786 - 6 Agosto 2026
Tallit e Tefillin: 4.40
Hanetz HaChama: 6.12
Termine lettura Shema: 8.43
Mincha Ghedola: 14.04
Tramonto: 20.45
Tre stelle: 21.23
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 108 - 112

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 198, 15
Al cimitero di notte 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 78 La “decima” degli animali domestici permessi deve essere consacrata (e deve essere consegnata ogni anno)

E per quanto riguarda ogni decima di animale grosso o piccolo… la decima sarà consacrata al Signore

(Vaikrà 27, 32) [360].