La Torà del giorno: Kòrakh (3)

20 L’Eterno parlò a Mosè e ad Aronne dicendo: 21 «Allontanatevi da questa compagnia e Io li annienterò in un istante». 22 [Ma] essi caddero con il loro viso [a terra] e dissero: «Signore, o Signore [che conosci i] pensieri di ogni [essere fatto di] carne; se un uomo [solo] ha peccato puoi Tu adirarti contro tutta la comunità?».

23 L’Eterno parlò a Mosè dicendo: 24 «Parla alla comunità dicendo: “Levatevi da intorno la residenza di Kòrakh, Datàn e Aviràm"». 25 Mosè si alzò, andò da Datàn e Aviràm, e gli anziani di Israele lo seguirono. 26 Egli parlò alla compagnia dicendo: «Vi prego, allontanatevi dalle tende di quegli uomini malvagi e non toccate niente che appartenga a loro, per non essere colpiti a causa di tutti i loro peccati». 27 Essi si allontanarono dal luogo dove stavano Kòrakh, Datàn e Aviràm [e] dalle immediate vicinanze, mentre Datàn e Aviràm uscirono, rimanendo [spavaldamente] fermi all’ingresso delle loro tende, con le loro mogli, i loro figli e i loro piccoli. 28 Mosè disse: «Da questo saprete che è stato l’Eterno a inviarmi a compiere tutto ciò e che non [ho agito] di mia iniziativa: 29 se queste persone moriranno come muoiono tutti gli uomini e se capiterà loro la [medesima] sorte di ogni uomo, non sarà stato l’Eterno a mandarmi; 30 se [invece] l’Eterno creerà qualcosa [di nuovo] e la terra spalancherà la propria bocca divorando loro e tutto quello che appartiene a loro facendoli scendere vivi nello Sheòl, allora saprete che quegli uomini hanno fatto adirare l’Eterno». 31 Appena ebbe terminato di pronunciare queste parole il suolo che si trovava sotto di loro si squarciò, 32 la terra aprì la sua bocca e inghiottì loro e le loro dimore, tutte le persone che gli appartenevano [a Kòrakh] e ogni sua proprietà; 33 essi e tutto ciò che apparteneva loro scesero vivi nello Sheòl; la terra li coprì e loro scomparvero dall’assemblea. 34 Tutte [le persone del popolo di] Israele che gli si trovavano attorno fuggirono alle loro grida [mentre la terra li inghiottiva] e dicevano: «Che la terra non inghiottisca [anche] noi». 35 Dall’Eterno si sprigionò un fuoco e questo divorò i duecentocinquanta uomini che stavano offrendo l’incenso.

17 1 L’Eterno parlò a Mosè dicendo: 2 «Di’ a Eleazàr figlio del sacerdote Aronne di raccogliere gli incensieri dal luogo della distruzione; quanto a te, disperdi qua e là le braci perché [gli incensieri che le contengono] sono sacri; 3 [quanto agli] incensieri di quei trasgressori [che hanno pagato] con la loro vita, ne facciano delle sottili lamine battute per rivestirne l’altare perché sono stati presentati dinanzi all’Eterno e sono consacrati; essi serviranno come simbolo per i figli di Israele». 4 Il sacerdote Eleazàr prese gli incensieri di rame che le persone arse avevano presentato e ne fecero delle lamine battute quale rivestimento per l’altare, 5 come memoriale per i figli di Israele in modo che nessun estraneo che non appartiene alla stirpe di Aronne si presenti [più] dinanzi all’Eterno per ardere l’incenso e non avvenga come [è accaduto] a Kòrakh e a tutta la sua compagnia, come l’Eterno aveva detto per mezzo di Mosè a suo [di Aronne] proposito.

6 All’indomani, tutta la comunità dei figli di Israele si lamentò di Mosè e di Aronne dicendo: «Voi avete causato la morte del popolo dell’Eterno!». 7 Quando la comunità si raccolse in opposizione a Mosè e Aronne, questi si volsero verso la tenda del convegno ed ecco che la nube l’aveva coperta ed era apparsa la gloria dell’Eterno. 8 Mosè giunse insieme ad Aronne dinanzi alla tenda del convegno.

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 16, 20 - 17, 8

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

La terra aprì la sua bocca e inghiottì loro e le loro dimore (Bemidbàr 16, 32). Ha commentato questo verso l’Admor Rabbì Shalom Rokeach di Bèlz dicendo: “Kòrach e la sua congrega vengono qui puniti secondo la legge del contrappasso: essi hanno peccato di maldicenza e di calunnia nei riguardi di Moshè e di Aharòn usando la loro bocca; e sono puniti con il fatto che la terra apre la sua bocca per inghiottirli”.

Martedì 1 Tammuz 5786 - 16 Giugno 2026
Tallit e Tefillin: 3.53
Hanetz HaChama: 5.33
Termine lettura Shema: 8.17
Mincha Ghedola: 14.02
Tramonto: 21.14
Tre stelle: 22.00
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 01 - 09

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 160, 6
Chafifà all'uscita di Shabbàt o di Yom Tov 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 127 Consegnare la “prima decima” ai leviti

Ma la decima dei figli di Israele che essi offrono come dono Io l’ho destinata ai leviti…

(Bemidbàr 18, 24) [395].