21 Essi [dunque] salirono ed esplorarono il paese, dal deserto di Tzìn fino a Rekhòv, all’entrata di Khamàt. 22 Essi si diressero verso la parte meridionale [del paese] ed egli [Calèv] giunse fino a Khevròn; là vi erano Akhimàn, Sheshài e Talmài, figli del gigante. [La città di] Khevròn era stata costruita sette anni prima [cioè sette volte meglio] di Tzòan, in Egitto. 23 Essi giunsero fino alla valle di Eshkòl e di là essi tagliarono un tralcio con un grappolo d’uva che trasportarono con due [coppie di] pertiche e [presero] alcune melagrane e alcuni fichi. 24 Essi chiamarono quel luogo la Valle di Eshkòl, a motivo del grappolo che i figli di Israele vi avevano colto.
25 Al termine di quaranta giorni fecero ritorno dall’esplorazione paese. 26 [Con il medesimo proposito negativo] essi si avviarono e tornarono indietro da Mosè e da Aronne e dall’intera comunità dei figli di Israele [che era arrivata] dal deserto di Paràn, in Kadèsh. Fecero una relazione a loro e a tutta la comunità dei figli di Israele, e mostrarono loro i frutti del paese. 27 Essi gli riferirono e dissero: «Siamo giunti nel paese nel quale ci hai inviato e, davvero, è una terra che stilla latte e miele: questo è un suo frutto. 28 Ma la popolazione che risiede nel paese è forte, le città sono straordinariamente fortificate e grandi, e laggiù abbiamo visto persino dei discendenti del gigante. 29 Amalèk abita nella parte meridionale del paese; i khittèi, gli jevusèi e gli emorèi risiedono sulle montagne, mentre i canaanèi vivono nelle vicinanze del mare e presso il Giordano».
30 Calèv [facendo credere che avrebbe espresso critiche] a proposito di Mosè fece zittire [tutto] il popolo e [invece] disse: «Noi riusciremo senz’altro a salire [in quel paese] e a conquistarlo giacché abbiamo tutte le capacità per potercela fare». 31 Ma gli uomini che erano andati con lui affermarono: «[Al contrario] non saremo in grado di sottomettere quella popolazione perché è più forte di noi [e del Signore]». 32 Essi screditarono presso i figli di Israele il paese che avevano esplorato dicendo: «Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti e tutte le persone che abbiamo visto là sono uomini di dimensioni [eccezionali]. 33 Laggiù abbiamo visto i [grandissimi] nefilìm, figli del gigante, figli dei nefilìm [vedi Bereshìt 6, 4]; davanti a essi ci sembrava di essere [piccoli] come cavallette e tali dovevamo apparire ai loro occhi».
14 1 L’intera comunità [del sinedrio] insorse, alzarono la propria voce e quella notte il popolo pianse. 2 Tutti i figli di Israele inveirono contro Mosè e contro Aronne; l’intera comunità disse loro: «Magari fossimo morti nella terra d’Egitto o magari fossimo morti in questo deserto! 3 A quale scopo l’Eterno ci conduce in questo paese se dovremo perire di spada? I nostri fanciulli e le nostre mogli saranno [catturati] come bottino. Non è forse meglio per noi tornare in Egitto?». 4 Si dissero l’un l’altro: «Nominiamo un capo e torniamo in Egitto!». 5 Mosè, insieme ad Aronne, si gettò col volto a terra di fronte a tutta la comunità riunita dei figli di Israele. 6 Giosuè figlio di Nun e Calèv figlio di Jefunnè, che erano tra quelli che avevano esplorato il paese, si strapparono le vesti [per il dispiacere] 7 e parlarono a tutta la comunità dei figli di Israele dicendo: «Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo di per sé è un paese buono, estremamente [buono]!
| Sefer Bemidbàr |
| vv. 13, 21 - 14, 7 |
Voce di Moise Levy |
“Un uomo per ciascuno di essi, per ogni tribù paterna manderete…” (Bemidbàr 13, 2). In conformità a questo comando, Moshè inviò ad esplorare la terra di Kenà’an 12 uomini, i cui nomi sono enunciati dai versi 4 a 15. Rabbì Hizkià ben Manoach, conosciuto con il nome di Hizzekùni, così commenta: “Dal momento che la missione degli esploratori aveva come scopo la conquista del paese e la sua assegnazione alle varie tribù, non compare in questa spedizione il rappresentante della tribù di Levi, per il fatto che i leviti non dovevano esplorare la terra giudicando se fosse buona o cattiva, non avendo essi alcuna parte nella divisione del territorio d’Israele”.
| Tallit e Tefillin: | 3.55 |
| Hanetz HaChama: | 5.34 |
| Termine lettura Shema: | 8.17 |
| Mincha Ghedola: | 14.01 |
| Tramonto: | 21.10 |
| Tre stelle: | 21.55 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 108 - 112 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 153, 10 |
| Guardarla, sentirne il profumo e ascoltarne la voce |
POSITIVA 126 Separare la grande terumà , la porzione di prodotto che spetta al kohèn
La prima parte del tuo grano… la darai a lui (al kohèn)(Devarìm 18, 4) [507].
POSITIVA 129 I leviti devono offrire al kohèn una decima della propria decima
E parla ai leviti… e offrirete da quello un dono per il Signore, la decima prelevata dalla decima
(Bemidbàr 18, 26) [396].