La Torà del giorno: Akharé Mot & Kedoshìm (3)

8 Tu dirai loro: “Chiunque della casa d’Israele e dei proseliti che risiederanno in mezzo a loro recherà un olà o un sacrificio, 9 e non lo presenti all’ingresso della tenda del convegno per offrirlo all’Eterno, quella persona sarà bandita dal suo popolo. 10 [A proposito di] chiunque della casa d’Israele e dei proseliti che risiedono in mezzo a loro [che] mangi di qualsiasi specie di sangue, Io volgerò il Mio volto contro la persona che ha mangiato il sangue e la caccerò dal suo popolo; 11 poiché la vita di [un essere di] carne risiede nel sangue e Io ve l’ho dato [da porre] sull’altare per ottenere l’espiazione per le vostre vite, perché è il sangue quello che otterrà l’espiazione per la vita. 12 Perciò, Io ho detto ai figli d’Israele: Nessuna persona tra voi mangerà sangue e [non] mangino sangue neppure i proseliti che risiedono tra voi. 13 Chiunque dei figli d’Israele e dei proseliti che risiedono tra loro catturi un animale selvaggio o un uccello che si può mangiare, [187] dovrà versare [a terra] il suo sangue e coprirlo con della polvere 14 perché [il sangue] costituisce la vita di ogni [essere di] carne: il suo sangue è legato alla sua vita. E io ho detto ai figli d’Israele: Non mangerete il sangue di nessun [essere di] carne, poiché la vita di ogni [essere di] carne è [contenuta nel] suo sangue e chi ne mangerà sarà espulso. 15 Chiunque mangerà un animale morto naturalmente o sbranato, dovrà lavarsi gli abiti e immergersi in acqua, e sarà impuro fino a sera; [poi] sarà puro. 16 Se non laverà [i suoi abiti] e non immergerà il suo corpo, egli porterà [il peso] della propria iniquità"».

18 1 L’Eterno parlò a Mosè dicendo così: 2 «Parla ai figli di Israele e di’ loro: “Io sono l’Eterno, il vostro Signore [che si è rivelato sul monte Sinài]. 3 Non dovete agire seguendo le usanze della terra d’Egitto in cui avete abitato, non dovete agire secondo le usanze della terra di Canàan in cui vi sto facendo entrare e non dovete seguire i loro decreti. 4 Voi eseguirete i Miei precetti e osserverete i Miei decreti per procedere [attenendovi] a essi. Io sono l’Eterno, il vostro Signore. 5 Voi dovete rispettare i Miei decreti e le Mie leggi tramite i quali l’uomo che li mette in pratica è vivo. Io sono l’Eterno.

6 [188] Non vi dovete avvicinare, neppure uno [di voi, sia maschio che femmina] a qualunque suo parente stretto, per scoprirne la nudità [e avere rapporti sessuali]. Io sono l’Eterno.

7 [189] Non scoprirai la nudità di tuo padre [sua moglie] e [190] la nudità di tua madre; lei è tua madre, non devi scoprire la sua nudità.

8 [191] Non scoprirai la nudità della moglie di tuo padre [anche se lui è deceduto]: è la nudità di tuo padre.

9 Riguardo alla nudità di tua sorella, figlia di tuo padre o figlia di tua madre, tanto se è nata in casa quanto se è nata fuori, [192] non ne dovrai scoprire la nudità.

10 [193] Riguardo alla nudità della figlia di tuo figlio o [194] della figlia di tua figlia, tu [195] non ne scoprirai la nudità perché è la tua stessa nudità.

11 [196] Riguardo alla nudità della figlia della moglie di tuo padre, generata da tuo padre, lei è tua sorella e tu non scoprirai la sua nudità.

12 [197] Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre: lei è consanguinea di tuo padre.

13 [198] Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre perché è consanguinea di tua madre.

14 [199] Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, [200] non ti avvicinerai a sua moglie: lei è tua zia. 15 [201] Non scoprirai la nudità di tua nuora: lei è la moglie di tuo figlio; non scoprire la sua nudità.

16 [202] Non scoprirai la nudità della moglie di tuo fratello: è la nudità di tuo fratello.

17 [203] Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia né potrai prendere [204] la figlia di suo figlio o [205] la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità, loro sono consanguinei; è un delitto. 18 [206] Non prenderai una donna e sua sorella perché sia una rivale [per lei], per scoprirne la nudità mentre l’altra è ancora in vita. 19 [207] Non ti devi avvicinare a una donna durante la sua impurità mestruale per scoprirne la nudità. 20 Non ti coricherai per avere un rapporto con la moglie del tuo prossimo, contaminandoti per mezzo suo. 21 [208] Non cederai alcuno dei tuoi figli [a sacerdoti pagani] perché gli facciano attraversare [il fuoco] per il [culto del] Mòlech e non profanerai il nome del tuo Signore; Io sono l’Eterno.

La Torà cantata
Sefer Vaikrà
vv. 17, 8 - 18, 21

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Voi dovrete osservare le Mie leggi ed i Miei statuti e grazie ad essi luomo che li metterà in pratica vivrà, Io sono LEterno (Vaikrà 18, 5). Ha detto a proposito delle parole “Va Chay ba - em – che li metterà in pratica e vivrà” l’Admor, Rabbì Itzhak Meyir di Gur, conosciuto come Baàl Chidushè Arìm: “C’è chi interpreta queste parole sostenendo che l’uomo non debba esser triste nel momento in cui adempie ad una mitzvà, ed io sostengo che queste parole vogliano dire ben altro e cioè che tutta la vitalità di un uomo dipende solo dalla Torà e dalle mitzvòt, in base a quanto diciamo quotidianamente nella preghiera di Arvìt – serale: poiché essi costituiscono lo scopo della nostra vita, e ci procurano lunghezza di giorni”. Aggiunge a questo il Baàl Chidushè Arìm: “Ed è per questo che noi benediciamo ogni giorno – Che fai tornare le anime nei corpi morti – subito dopo aver pronunciato la birkàth ha - Torà – la benedizione che si recita al mattino prima di pronunciare qualsiasi parola di Torà. Questo per sottolineare proprio quotidianamente che tutta la nostra vitalità ci proviene dalla Torà”.

Martedì 4 Iyyar 5786 - 21 Aprile 2026
Tallit e Tefillin: 5.00
Hanetz HaChama: 6.27
Termine lettura Shema: 8.51
Mincha Ghedola: 13.56
Tramonto: 20.16
Tre stelle: 20.55
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 23 - 28

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 80, 46
Slacciare un nodo 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 222 Chi intende divorziare dalla propria moglie lo deve fare con un apposito documento

E lui le scriverà un documento di divorzio e poi lo metterà nella sua mano (di lei)

(Devarìm 24, 1) [579].