La Torà del giorno: Bereshìt (6)

5 1 Questo libro [è la narrazione] delle generazioni dell’uomo; nel giorno in cui il Signore creò l’uomo, lo creò a somiglianza del Signore. 2 Li creò maschio e femmina, li benedisse e, nel giorno in cui furono creati, diede loro il nome di uomo [Adamo].

3 Adamo visse centotrenta anni (130) e poi generò [un figlio] a sua immagine e somiglianza e gli diede il nome Shet. 4 I giorni di vita di Adamo, dopo che ebbe generato Shet, ammontarono a ottocento anni (800), e generò figli e figlie. 5 Tutti i giorni che visse Adamo furono novecentotrenta anni (930) e [poi] morì. 6 Shet visse centocinque anni (105) e generò Enòsh. 7 Dopo aver generato Enòsh, Shet visse ottocentosette anni (807), e generò figli e figlie. 8 Tutti i giorni di Shet furono novecentododici anni (912) e [poi] morì. 9 Enòsh visse novanta anni (90) e generò Kenàn. 10 Dopo aver generato Kenàn, Enòsh visse ottocentoquindici anni (815), e generò figli e figlie. 11 Tutti i giorni di Enòsh ammontarono a novecentocinque anni (905) e [poi] morì. 12 Kenàn visse settanta anni (70) e generò Mahalalèl. 13 Kenàn visse ottocentoquaranta anni (840) dopo aver generato Mahalalèl, e generò figli e figlie. 14 Tutti i giorni di Kenàn furono novecentodieci anni (910) e [poi] morì. 15 Mahalalèl visse sessantacinque anni (65) e [dopo] generò Jèred. 16 Mahalalèl visse ottocentotrenta anni (830) dopo aver generato Jèred, e generò figli e figlie. 17 Tutti i giorni di Mahalalèl furono ottocentonovantacinque anni (895) e [poi] morì. 18 Jèred visse centosessantadue anni (162) e [dopo] generò Khanòch. 19 Jèred visse ottocento anni (800) dopo aver generato Khanòch, e generò figli e figlie. 20 Tutti i giorni di Jèred furono novecentosessantadue anni (962) e [poi] morì. 21 Khanòch visse sessantacinque anni (65) e [dopo] generò Matusalemme. 22 Khanòch camminò con il Signore [per] trecento anni (300) dopo aver generato Matusalemme, e generò figli e figlie. 23 Tutti i giorni di Khanòch furono trecentosessantacinque anni (365). 24 Khanòch camminò con il Signore e non fu più [in questo mondo] perché il Signore lo aveva preso [anzitempo].

La Torà cantata
Sefer Bereshìt
vv. 4, 23 - 5, 24

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

“Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati…” (Bereshìt 2, 4). I Maestri ci fanno notare che la lettera hei di beibareham – creati, è piu’ piccola delle altre. Il grande commentatore Rabbì Shlomò Itzhakì, conosciuto con il suo acronimo Rashì, commenta questo verso dicendo che con le due lettere del Nome Divino yod ed hei, il Santo Benedetto ha creato due mondi: con la hei ha creato questo mondo e con la yod ha creato il mondo futuro.

Un'altra interpretazione che si può dare a questo verso è quella che il cielo e la terra con tutto quello che contengono furono creati in cinque giorni, dividendo cosi la parola da far risultare be - hei baream - in cinque li ha creati, cosa? i cieli e la terra. Poiché nel sesto giorno fu creato l’uomo.

Venerdì 28 Tishri 5787 - 9 Ottobre 2026
Tallit e Tefillin: 6.20
Hanetz HaChama: 7.30
Termine lettura Shema: 9.29
Mincha Ghedola: 13.37
Accensione delle candele: 18.31
Fine Shabbat o Yom Tov: Sabato 10-10-2026 alle 19.29
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 135 - 139

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 4, 1
Abitudine alla pulizia del corpo e proibizione di frenare le proprie necessità 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 246 Non rubare la terra (spostare illegalmente i segnali dei limiti fondiari)

Non sposterai i limiti fondiari del tuo compagno

(Devarìm 19, 14) [522].

NEGATIVA 243 Non rapire una persona

Non rubare… (rapire)

(Shemòt 20, 13) [36].