La Torà del giorno: Ki Tavò (5)

11 In quel giorno Mosè diede ordine al popolo così dicendo: 12 «Quando avrete attraversato il Giordano costoro si metteranno sul monte Gherizìm per benedire il popolo: Simeone, Levi, Giuda, Issachàr, Giuseppe e Beniamino. 13 Questi [invece] si troveranno per [pronunciare] la maledizione sopra al monte Evàl: Ruben, Gad, Ashèr, Zevulùn, Dan e Naftalì.

14 I leviti annunceranno e diranno a tutti gli uomini di Israele ad alta voce: 15 “Maledetto sia l’uomo che realizzerà un’immagine scolpita o di metallo fuso, [che costituiscono] un abominio per l’Eterno, opera delle mani di un artigiano, e la metterà in un luogo segreto; tutto il popolo risponderà e dirà: Amèn.

16 Maledetto colui che maltratta suo padre o sua madre; e tutto il popolo dirà: Amèn.

17 Maledetto chi sposta [all’indietro] il confine del suo compagno; e tutto il popolo dirà: Amèn.

18 Maledetto colui che fa smarrire il cammino a chi è cieco; e tutto il popolo dirà: Amèn.

19 Maledetto chi lede il diritto di uno straniero, di un orfano e di una vedova; e tutto il popolo dirà: Amèn. 20 Maledetto chi si unisce con la moglie di suo padre, scoprendo quindi il lembo [del mantello] di suo padre; e tutto il popolo dirà: Amèn.

21 Maledetto colui che si unisce con un qualsiasi animale; e tutto il popolo dirà: Amèn.

22 Maledetto chi si unisce con la propria sorella, sia essa la figlia di suo padre o la figlia di sua madre; e tutto il popolo dirà: Amèn.

23 Maledetto chi si unisce con sua suocera; e tutto il popolo dirà: Amèn.

24 Maledetto chi colpisce il suo compagno in modo nascosto [si riferisce alla maldicenza]; e tutto il popolo dirà: Amèn.

25 Maledetto chi accetta un dono di corruzione per mettere a morte una persona innocente; e tutto il popolo dirà: Amèn.

26 Maledetto chi non considererà valide [tutte] le parole di questa Torà; e tutto il popolo dirà: Amèn".

28 1 Se tu ascolterai con attenzione la voce dell’Eterno, tuo Signore, rispettando e mettendo in pratica tutti i Suoi precetti, che io ti ordino oggi, l’Eterno, il tuo Signore, ti renderà superiore a tutte le nazioni della terra. 2 Se darai ascolto alla voce dell’Eterno, tuo Signore, tutte queste benedizioni verranno su di te e ti raggiungeranno. 3 Sarai benedetto nella città e sarai benedetto nella campagna. 4 Sarà benedetto il frutto del tuo grembo, il frutto del tuo suolo, il frutto del tuo bestiame, la prole della tua mandria e i capi del tuo gregge. 5 Sia benedetta la tua cesta e la tua madia. 6 Tu sarai benedetto quando entri in qualunque luogo e quando esci [da esso].

La Torà cantata
Sefer Devarìm
vv. 27, 11 - 28, 6

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Tu poi farai una dichiarazione davanti al Signore. ( Devarìm 26, 5). Il Tifèret Shlomò commenta questo verso mettendo in evidenza come la Torà voglia insegnarci che quando desideriamo rivolgerci al Creatore, prima di rendere una qualsiasi dichiarazione dinnanzi a Dio, dobbiamo riflettere sulla nostra essenza e sul nostro valore, ponendoci dinnanzi a Lui con umiltà.

Devar Torà

... su di esse [le pietre] dovrai scrivere tutte le parole di questa Torà. (Devarìm 27, 3). Ci si domanda per quale motivo Moshè Rabbènù comandi di scrivere tutta la Torà sulle pietre che dovranno essere erette entrando nella terra d’Israele. Il termine usato dalla Torà per indicare queste pietre è avanìm. I Maestri ci insegnano che nella parola avanìm vi si possono leggere due parole av - padre e banìm - figli. Da questo concetto si può dedurre il dovere dei padri di trasmettere ai figli la Torà come pietra miliare e fondamentale di tutta la nostra esistenza.

Giovedì 14 Elul 5786 - 27 Agosto 2026
Tallit e Tefillin: 5.12
Hanetz HaChama: 6.37
Termine lettura Shema: 8.58
Mincha Ghedola: 13.57
Tramonto: 20.11
Tre stelle: 20.48
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 72 - 76

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 221, 3
Quando l'anniversario cada nel mese di Adar 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 108 Precetto dell’acqua di purificazione, che ha la proprietà di rendere impura la persona che la versa e che è efficace soltanto per chi sia diventato impuro per un morto

E chi è puro verserà sulla persona impura…

(Bemidbàr 19, 19) [399].