La Torà del giorno: Kòrakh (6)

25 L’Eterno parlò a Mosè: «Rimetti il bastone di Aronne dinanzi [all’arca della] Testimonianza, da conservare come simbolo per i rivoltosi, così che cessi la loro protesta contro di Me e non muoiano». 26 Mosè fece [ciò], secondo quanto l’Eterno gli aveva ordinato, fece proprio così.

27 I figli di Israele parlarono [rivolti] a Mosè e dissero: «Ora moriamo, siamo perduti, siamo tutti perduti. 28 Chiunque si avvicini, colui che si avvicina al mishkàn dell’Eterno morirà. Siamo [dunque] condannati a morire?».

18 1 L’Eterno disse ad Aronne: «Tu, insieme ai tuoi figli e al tuo casato paterno, [i kehatìti] dovrete prendervi carico della colpa [di chi si avvicina troppo agli oggetti] del santuario mentre tu, insieme ai tuoi figli, dovrete espiare la colpa [commessa dai leviti nei confronti] del vostro sacerdozio. 2 Fai avvicinare a te anche i tuoi fratelli, la tribù di Levi, la tribù di tuo padre, ed essi si uniranno a te [in questo compito] e ti serviranno, te insieme ai tuoi figli, [quando sarete] dinanzi alla tenda della Testimonianza. 3 [388] Essi osserveranno i compiti verso di te e tutti quelli nei confronti di tutto [ciò che riguarda] la tenda, [389] ma non si dovranno avvicinare né agli oggetti consacrati né all’altare, in modo che né loro né voi dobbiate morire. 4 Essi si uniranno a te e si atterranno ai doveri verso la tenda del convegno, a qualsiasi servizio connesso, [390] ma nessun estraneo [al sacerdozio] dovrà avvicinarsi a voi. 5 [391] Sarete addetti alla custodia del santuario e alla custodia dell’altare, in modo che contro i figli di Israele non ci sia più [motivo di] collera. 6 Ecco che Io ho scelto i vostri fratelli leviti da mezzo dei figli di Israele; essi, come donazione, sono messi a vostra disposizione per [il servizio verso] l’Eterno, per svolgere il lavoro della tenda del convegno. 7 Tu e i tuoi figli assolverete ai vostri [compiti] sacerdotali relativi a tutto ciò che è connesso con l’altare e a quanto si trova all’interno della cortina, e presterete il [relativo] servizio. Io vi assegno come un dono il [mandato del] vostro sacerdozio; l’estraneo che si avvicini dovrà essere messo a morte».

8 L’Eterno parlò ad Aronne: «Ecco che Io ti ho affidato la custodia delle Mie [donazioni di] terumà e tutte le cose consacrate dei figli di Israele, per [attribuire] importanza a te e ai tuoi figli, come norma perpetua. 9 Delle cose più sacre che provengono dal [sacrificio offerto con il] fuoco, [cioè] da tutti i loro sacrifici, questo ti spetterà: le loro offerte minkhà, i loro sacrifici khattàt e quelli ashàm che sono tenuti a restituirMi. Per te e per i tuoi figli [tutto] ciò sarà santissimo. 10 Voi le consumerete [soltanto] nel luogo più consacrato; ne potrà mangiare ogni [tuo] maschio e per te saranno cose consacrate. 11 Questa loro donazione di terumà è ciò che spetta a te; tra tutte le tenufòt dei figli di Israele, le ho assegnate come norma perpetua a te, ai tuoi figli e alla tue figlie insieme a te. Chiunque del tuo casato sia puro le potrà mangiare. 12 La parte migliore dell’olio e la parte migliore del mosto e del grano, la primissima parte di ciò che essi donano all’Eterno, le ho assegnate a te. 13 Ti spetteranno le primizie di tutto quello che si trova nella loro terra, ciò che essi porteranno all’Eterno. Ne potrà mangiare chiunque del tuo casato sia puro. 14 A te spetterà ogni cosa che in Israele sia stata dichiarata khèrem~al bando. 15 Ti spetterà ogni primo nato del grembo di qualsiasi essere vivente che essi presenteranno all’Eterno, sia di uomo che di animale. [392] Dovrai però riscattare il primogenito dell’uomo e il primogenito dell’animale impuro. 16 Li dovrai riscattare dall’età di un mese e il loro riscatto, secondo la tua stima, è di cinque shekalìm d’argento, in base al sacro shèkel che equivale a venti (20) gherà. 17 [393] Non potrai però riscattare il primogenito del bue, il primogenito dell’agnello o il primogenito del capretto [perché] essi sono sacri; dovrai versare il loro sangue sull’altare e bruciare il loro grasso, [un’offerta] col fuoco, profumo gradito all’Eterno. 18 La loro carne spetterà a te; ti spetterà come il petto della tenufà e come la coscia destra della terumà. 19 Io ho assegnato a te e ai tuoi figli, insieme alle tue figlie, come decreto eterno, ogni sacra terumà che i figli di Israele preleveranno per l’Eterno. Ciò costituisce per te e per la tua discendenza, dinanzi all’Eterno, un patto perenne [come lo è il] sale». 20 L’Eterno disse ad Aronne: «Tu non avrai eredità nella loro terra né quote [dei bottini che spartiscono] tra di loro. Sono Io la tua porzione e la tua eredità in mezzo ai figli di Israele.

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 17, 25 - 18, 20

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

E Kòrach intraprese una contesa, insieme a Datàn e Aviràm e On figlio di Pèlet figli di Ruben (Bemidbàr 16, 1). Hanno detto i Maestri: “Ahimè al malvagio e ahimè al suo vicino”. Kòrach e la sua gente risiedevano a sud dell’accampamento, come è scritto (3, 29) Le famiglie dei figli di Kehàt si accampavano al lato meridionale del Mishkàn e la tribù di Reuvèn era vicino a loro, come è scritto (2, 10) Lo stendardo del campo di Reuvèn era verso sud. Datàn e Aviràm, della tribù di Reuvèn, a causa della loro vicinanza con i ribelli, furono coinvolti e puniti scomparendo così dal mondo.

Venerdì 4 Tammuz 5786 - 19 Giugno 2026
Tallit e Tefillin: 3.54
Hanetz HaChama: 5.34
Termine lettura Shema: 8.18
Mincha Ghedola: 14.03
Accensione delle candele: 20.57
Fine Shabbat o Yom Tov: Sabato 20-6-2026 alle 22.08
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 23 - 28

PDF

AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 162, 6
L'immersione deve avvenire sotto la sorveglianza di un'altra donna 

PDF
Le Mitzvot del giorno

INTRODUZIONE ALLE MITZVÒT NEGATIVE 141-144

NEGATIVA 141 Non mangiare la seconda decima di grano al di fuori di Gerusalemme

Non potrai mangiare entro le porte della tua città la decima del tuo grano

(Devarìm 12, 17) [442].

NEGATIVA 142 Non bere al di fuori di Gerusalemme il vino destinato alla seconda decima

Non potrai consumare entro le porte della tua città… e il tuo vino

(Devarìm 12, 17) [443].

NEGATIVA 143 Non usare la seconda decima di olio al di fuori di Gerusalemme

Non potrai mangiare entro le porte della tua città… e il tuo olio

(Devarìm 12, 17) [444].