La Torà del giorno: Ékev (4)

10 1 In quel tempo [terminati i quaranta giorni] l’Eterno mi disse: “Scolpisciti due tavole di pietra come le precedenti e poi sali da Me sul monte; costruisciti [anche] un’arca di legno; 2 Io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle tavole precedenti che hai rotto, e tu le metterai nell’arca". 3 Io costruii pertanto un’arca di legno di acacia, scolpii due tavole di pietra come le prime e salii sul monte tenendo le due tavole in mano. 4 Come la prima iscrizione [l’Eterno] scrisse sulle tavole i dieci comandamenti, [quelli] che l’Eterno vi aveva detto da dentro il fuoco nel giorno della convocazione, e poi l’Eterno me le diede. 5 Io mi volsi e discesi dal monte, misi le tavole nell’arca che avevo costruita e là vi rimasero, così come l’Eterno mi aveva ordinato. 6 Poi i figli di Israele partirono dai pozzi dei figli di Jaakàn verso Moserà. Aronne morì e fu seppellito in quel luogo; suo figlio Eleazàr prese il ruolo di sacerdote al suo posto. 7 Da là essi partirono verso Gudgòd e da Gudgòd a Jothvàt, terra dei torrenti d’acqua. 8 In quel tempo l’Eterno scelse la tribù di Levi per far loro trasportare l’arca del patto dell’Eterno, per stare davanti all’Eterno al Suo servizio e per pronunciare la benedizione [sacerdotale] a Suo nome, come avviene ancora oggi. 9 Per questo motivo Levi non ha parte né possesso ereditario con i suoi fratelli: il suo possesso è l’Eterno, come l’Eterno, il tuo Signore, gli aveva detto. 10 Io rimasi sul monte come i primi giorni, quaranta giorni e quaranta notti, e l’Eterno mi diede ascolto anche in questa occasione: l’Eterno non volle [più] distruggerti. 11 L’Eterno mi disse: “Alzati e durante i viaggi procedi davanti al popolo così che arrivino e prendano possesso della terra che ho giurato avrei dato ai loro padri".

La Torà cantata
Sefer Devarìm
vv. 10, 1 - 10, 11

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

...a queste leggi (Devarìm 7, 12). Il Meshèch Chochmà si domanda come mai la Torà in questo verso menzioni solamente i Mishpatim - le leggi, e non anche i Chukìm - gli statuti. Risponde a questa domanda dicendo: “Questo perché i figli d’Israele in quella generazione erano pieni di conoscenza. Per 40 anni hanno vissuto sotto prove difficili, ed i precetti della Torà erano diventati parte di loro così che anche i Chukìm - gli statuti erano divenuti per loro Mishpatim - leggi. Il principio era che il loro livello spirituale era così alto da non riuscire a separare le leggi dagli statuti”.

Mercoledì 15 Av 5786 - 29 Luglio 2026
Tallit e Tefillin: 4.29
Hanetz HaChama: 6.03
Termine lettura Shema: 8.38
Mincha Ghedola: 14.06
Tramonto: 20.56
Tre stelle: 21.38
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 77 - 78

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 194, 1
Divieto di anticipare la morte di una persona in agonia 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 113 Non compiere lavori con degli animali che siano consacrati

Non eseguirai dei lavori con il primogenito del tuo toro

(Devarìm 15, 19) [483].