La Torà del giorno: Akharé Mot & Kedoshìm (6)

33 Se un proselita verrà a vivere con voi, nella vostra terra, non gli farete torto. 34 Il proselita che abita insieme a voi lo considererete come chi è nato tra voi. Lo amerai come te stesso, poiché [anche] voi siete stati stranieri in terra d’Egitto. Io sono l’Eterno, il vostro Signore. 35 [258] Non commetterete iniquità nei giudizi, nelle misure di lunghezza, nelle misure di peso e in quelle di volume. 36 [259] Dovete avere bilance giuste, pesi giusti, efà giusto e hin giusto. Io sono l’Eterno, il vostro Signore che vi ho fatto uscire dalla terra d’Egitto. 37 Rispetterete tutti i Miei statuti e tutte le Mie leggi, e li metterete in pratica; Io sono l’Eterno"».

20 1 L’Eterno parlò a Mosè dicendo così: 2 «Tu dirai ai figli d’Israele: “Chiunque dei figli d’Israele e dei proseliti che risiedono in Israele consegni [qualcuno della] sua discendenza al [culto del] Mòlech dovrà assolutamente essere messo a morte [dal tribunale]; la gente di [quel] paese lo lapiderà. 3 Io volgerò il Mio volto contro quest’uomo e lo escluderò dal suo popolo poiché ha consegnato [qualcuno della] sua discendenza al [culto del] Mòlech così da contaminare il Mio santuario e profanare il Mio santo nome. 4 Se le persone del paese distoglieranno i propri occhi dal [guardare come agisce] quest’uomo quando consegnerà qualcuno della sua discendenza [al culto] del Mòlech e non lo metteranno a morte 5 [allora] Io stesso volgerò il Mio volto contro quest’uomo e contro la sua famiglia, e [lo] escluderò dal loro popolo, lui e tutti quelli che dietro di lui si sono contaminati per prostituirsi al [culto del] Mòlech. 6 Quanto alla persona che si rivolgerà agli ovòt [negromanti] e agli ideonìm [oracoli] per prostituirsi dietro a loro, Io stesso volgerò il Mio volto contro questa persona e la escluderò dal Mio popolo. 7 Santificatevi dunque [allontanandovi dall’idolatria] e siate santi, perché Io sono l’Eterno, il vostro Signore.

La Torà cantata
Sefer Vaikrà
vv. 19, 33 - 20, 7

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Siate santi poiché Io lEterno, il vostro Signore sono santo. (Vaikrà 19, 2). Il grande Zaddìk Rabbì Menachem Mendel di Kotzk diceva: “La Parashà di Kedoshim inizia con il precetto di esser santi poiché Dio stesso è Santo. E si conclude con le parole:il loro sangue sarà su di loro. (20, 27). Da ciò s’impara che la Torà ordina ai figli d’Israele di distinguersi e santificarsi anche se ciò costi il loro sangue sia con uno sforzo spirituale sia con uno sforzo nella vita materiale”.

Venerdì 7 Iyyar 5786 - 24 Aprile 2026
Tallit e Tefillin: 4.54
Hanetz HaChama: 6.22
Termine lettura Shema: 8.48
Mincha Ghedola: 13.55
Accensione delle candele: 20.02
Fine Shabbat o Yom Tov: Sabato 25-4-2026 alle 21.07
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 39 - 43

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 80, 77
Creare una protezione con una tenda o un lenzuolo sopra il letto di un bambino 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 356 Un uomo divorziato non può risposare la precedente moglie se quella nel frattempo si è risposata

Il suo primo marito, quello che l’aveva mandata via, non potrà tornare a prenderla in moglie

(Devarìm 24, 4) [580].