La Torà del giorno: Lech lechà (5)

21 Il re di Sodoma disse ad Avràm: «Consegnami [solo] le persone; il bottino prendilo per te!». 22 Avràm disse al re di Sodoma: «Ho alzato [in giuramento] la mano davanti all’Eterno, il Signore Eccelso, padrone del cielo e della terra, 23 che non prenderò né un filo né un legaccio di sandalo né [altro] di tutto ciò che ti appartiene in modo che tu non possa dire: “Io ho reso ricco Avràm". 24 Di me non tener conto; [mi darai] solo ciò che hanno mangiato i giovani [servitori], mentre [per quanto riguarda] il bottino degli uomini che sono venuti con me, Anèr, Eshkòl e Mamrè, essi prenderanno la loro parte».

15 1 [Immediatamente] dopo questi fatti la parola dell’Eterno si rivolse ad Avràm in una visione dicendo: «Non temere, Avràm! Io sono una difesa per te e la tua ricompensa sarà molto grande». 2 Avràm disse: «Mio Signore, Eterno, cosa potrai darmi dal momento che io continuo a essere senza figli e chi amministra la mia casa è Elièzer di Damasco?». 3 Avràm [proseguì] a dire: «Giacché Tu non mi hai dato un discendente ecco che il mio erede sarà un [servo] che mi è nato in casa». 4 Allora gli fu rivolta questa parola dall’Eterno: «Non sarà lui a essere tuo erede, ma erediterà da te uno che verrà dalle tue viscere!». 5 [Allora] Egli lo condusse fuori [dalla tenda] e gli disse: «Guarda verso il cielo e conta le stelle, se le riesci a contare!» e aggiunse: «Così [numerosa] sarà la tua discendenza!». 6 Egli [Avràm] ebbe fiducia nell’Eterno, che glie lo valutò come [segno di] rettitudine.

La Torà cantata
Sefer Bereshìt
vv. 14, 21 - 15, 6

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

“L’Eterno disse ad Avraham: vai via ...” (Bereshìt 19, 3). Ha detto il Santo Benedetto Egli Sia, Lech Lechà - (vai via - vai per te), ed io farò conoscere la tua natura nel mondo. Che cosa vuol dire Lech Lechà? Dicono i Maestri: la Ghematrià (interpretazione di studio basata sul valore numerico delle parole) di queste due parole ha come valore numerico 100. E’ questo un accenno al fatto che il Santo Benedetto Egli Sia darà ad Avraham un figlio degno di generare un popolo. Così come è scritto più avanti: “E Avraham aveva 100 anni quando gli fu generato suo figlio Itzhak” (Bereshìt 21, 3) (Midràsh Tanchumà 3).

Giovedì 11 Heshvan 5787 - 22 Ottobre 2026
Tallit e Tefillin: 6.43
Hanetz HaChama: 7.48
Termine lettura Shema: 9.40
Mincha Ghedola: 13.33
Tramonto: 18.26
Tre stelle: 19.02
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 60 - 65

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 10, 13
Lunghezza e larghezza delle strisce dei Tefillin 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 299 Non dare consigli ingannevoli

E non porrai un ostacolo di fronte a un cieco

(Vaikrà 19, 14) [232].

POSITIVA 202 Aiutare a liberare l’animale del nemico che sia caduto sotto il peso del suo carico

Quando vedrai l’asino del tuo nemico giacere sotto il peso del carico… gli fornirai aiuto, insieme a lui

(Shemòt 23, 5) [80].

POSITIVA 203 Aiutare a risistemare il carico di un animale che sia caduto

…lo dovrai aiutare a risollevare (il carico) insieme a lui

(Devarìm 22, 4) [541].

NEGATIVA 270 Non lasciare (senza aiuto) un animale che sia caduto sotto il peso del carico

Non vedrai l’asino del tuo compagno o il suo asino caduti a terra

(Devarìm 22, 4) [540].