18 [m491] Nominerai su di te per le tue tribù dei giudici [per emettere verdetti] e dei funzionari [per applicarli] entro le porte di ognuna [delle tue città] che l’Eterno, il tuo Signore, ti sta per dare ed essi dovranno giudicare il popolo [con] giustizia. 19 Non alterare la giustizia, non mostrare favoritismi e non accettare doni di corruzione perché il dono di corruzione rende ciechi gli occhi dei saggi e fuorvia le parole dei giusti. 20 Dovrai ricercare la giustizia, [solo] la giustizia, così che tu possa vivere e prendere possesso ereditario della terra che l’Eterno, il tuo Signore, ti sta per dare.
21 [l492] Non pianterai per te nessuna asherà~pianta di culto di alcuna specie presso l’altare dei sacrifici dell’Eterno, il tuo Signore, che tu ti costruirai. 22 [l493] Non erigerti una stele che l’Eterno, il tuo Signore, detesta.
17 1 [l494] Non sacrificherai all’Eterno, il tuo Signore, un bue o una pecora che abbia qualche difetto, qualsiasi imperfezione, perché ciò costituisce un abominio per l’Eterno, il tuo Signore.
2 Quando in mezzo a te, in una delle tue città che l’Eterno, il tuo Signore, ti sta per dare, si trovi un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi dell’Eterno, il tuo Signore, e abbia trasgredito il Suo patto 3 e si rechi a servire altre divinità, si inchini a loro, al sole o alla luna o a qualsiasi schiera del cielo, che io avevo comandato di non [adorare] 4 e [ciò] ti sarà riferito o ne sentirai parlare, [quando] investigherai accuratamente ed ecco [i risultati diranno] che è vero e [la Testimonianza] coincide, in Israele è stato commesso questo abominio; 5 allora quell’uomo o quella donna che hanno commesso quell’azione cattiva li farai condurre fuori dalle tue città e li lapiderete, l’uomo o la donna, con le pietre e dovranno morire. 6 Colui che è condannato a morte dovrà morire in seguito [alla deposizione di] due testimoni o di tre testimoni; non potrà morire in base alla deposizione di un solo testimone. 7 La mano dei testimoni dovrà essere la prima a metterlo a morte, poi seguirà la mano di tutto il popolo e [così] estirperai il male di mezzo a te.
8 Se una questione legale ti sembrerà oscura per poterla giudicare tra un tipo di sangue e l’altro, tra giudizio e giudizio, tra lesione e lesione nelle controversie entro le tue città, allora ti alzerai e salirai nel luogo che l’Eterno, il tuo Signore, avrà prescelto. 9 Ti recherai quindi dai sacerdoti leviti e dal giudice che ci sarà in quel periodo, e farai una richiesta e loro ti comunicheranno la sentenza da pronunciare. 10 [m495] Tu agirai secondo le parole che essi ti diranno dal luogo che l’Eterno avrà scelto e farai bene attenzione a fare secondo quanto ti avranno spiegato. 11 Dovrai comportarti secondo la legge che ti avranno insegnato e sulla base del giudizio che ti avranno comunicato. [l496] Non dovrai deviare da ciò che ti hanno detto né a destra né a sinistra. 12 La persona che dovesse trasgredire intenzionalmente senza ascoltare il sacerdote che si trova là a servire l’Eterno, il tuo Signore, o il giudice, quella persona dovrà morire; in questo modo estirperai il male da Israele. 13 Tutto il popolo lo verrà a sapere, ne avrà timore e non trasgredirà più con intenzione.
| Sefer Devarìm |
| vv. 16, 18 - 17, 13 |
Voce di Moise Levy |
“Non alterare la giustizia, non mostrare favoritismi e non accettare doni di corruzione ...”(Devarìm 16, 19). I Maestri ci fanno notare che le lettere della parola “Titè - alterare” sono disposte all’interno dell’alfabeto ebraico subito dopo le lettere della parola “Shòhad - dono di corruzione”. Da qui l’accenno che colui che prende un dono di corruzione altererà il suo giudizio a favore di colui che lo ha corrotto. Così come spiega il grande Rabbì Shlomò Itzhakì, conosciuto come Rashì: “Colui che prende un dono di corruzione protenderà il suo cuore verso il suo corruttore rivoltando il giudizio a suo favore”.
| Tallit e Tefillin: | 4.44 |
| Hanetz HaChama: | 6.15 |
| Termine lettura Shema: | 8.45 |
| Mincha Ghedola: | 14.04 |
| Tramonto: | 20.41 |
| Tre stelle: | 21.18 |
| Scansione mensile: | |
| salmo 119, 97 - 119, 176 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 200, 10 |
| Defunto di Shabbàt o di Kippùr |
POSITIVA 70 Presentare il sacrificio indicato con il termine ashàm talùi ~ sospeso per colpa, per il dubbio di aver commesso un peccato che è passibile della pena del karèt
Ed egli non sappia (con sicurezza se ha peccato) e quindi è ashàm ~ colpevole, si prenderà carico della propria colpa
(Vaikrà 5, 17) [128].