14 Questi sono i capi del loro casato paterno: i figli di Ruben, primogenito d’Israele [sono]: Khanòch, Fallù, Khetzròn e Carmì. Queste sono le famiglie di Ruben. 15 I figli di Simeone [sono]: Yemuèl, Yamìn Òhad, Yachìn, Tzòkhar e Saul figlio della canaanèa. 16 Questi sono i nomi dei figli di Levi, secondo le loro generazioni: Ghershòn, Kehàt e Merarì. Gli anni vissuti da Levi furono centotrentasette (137). 17 I figli di Ghershòn [sono]: Livnì e Shimì secondo le loro famiglie. 18 I figli di Kehàt [sono]: Amràm, Yitzhàr Khevròn e Uzièl. Gli anni vissuti da Kehàt furono centotrentatré (133). 19 I figli di Merarì [sono]: Makhlì e Mushì. Queste sono le famiglie di Levi secondo le loro generazioni. 20 Amràm prese sua zia Jochèved come moglie e lei gli diede come figli Aronne e Mosè. Gli anni vissuti da Amràm furono centotrentasette (137). 21 I figli di Yitzhàr [sono]: Kòrakh, Nèfegh e Zichrì. 22 I figli di Uzièl [sono]: Mishaèl, Eltzafàn e Sitrì. 23 Aronne prese in moglie Elishèva figlia di Aminadàv, sorella di Nakhshòn, che gli diede come figli: Nadàv, Avihù, Eleazàr e Itamàr. 24 I figli di Kòrakh [sono]: Asìr, Elkanà e Aviasàf. Queste sono le famiglie dei korkhìti. 25 Eleazàr, il figlio di Aronne, prese per sé come moglie una delle figlie di Putièl e questa gli generò come figlio Pinkhàs. Questi sono i capi delle casate dei leviti, secondo le loro famiglie. 26 Questa è [la genealogia] di Aronne e di Mosè ai quali l’Eterno aveva detto: «Fate uscire i figli d’Israele dalla terra d’Egitto secondo le loro schiere». 27 Essi sono coloro che [per ordine ricevuto] parlarono al faraone, il re dell’Egitto, per far uscire i figli d’Israele dall’Egitto. Questi sono Mosè e Aronne. 28 Questo [che segue] avvenne il giorno in cui l’Eterno parlò a Mosè in terra d’Egitto.
| Sefer Shemòt |
| vv. 6, 14 - 6, 28 |
Voce di Moise Levy |
“…vi farò uscire dagli affanni dell’oppressione d’Egitto, vi salverò dalla loro schiavitù e vi libererò…” (Shemòt 6, 6). Lo Zaddik Rabbì Shimshon di Shpitowka, allievo del grande Magghid di Mezritc, soleva dire: “E’ più semplice far uscire gli ebrei dal Galut - esilio, che far uscire il Galut – l’esilio, dagli ebrei”. Ciò a sottolineare proprio il grande problema che è l’assimilazione ed il legame che gli ebrei hanno sempre avuto con le culture dei vari paesi dove sono vissuti, e spesso a discapito di quella cultura e di quella tradizione che ci distinguono da sempre.
| Tallit e Tefillin: | 7.06 |
| Hanetz HaChama: | 8.01 |
| Termine lettura Shema: | 9.37 |
| Mincha Ghedola: | 12.54 |
| Tramonto: | 17.02 |
| Tre stelle: | 17.42 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 108 - 112 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 45, 17 |
| Quando una parte dei commensali desidera già dire la birkàt haMazòn |
NEGATIVA 279 Non ridurre la pena in denaro o la punizione corporale contro chi si sia reso colpevole di assassinio volontario o di mutilazione nei confronti di un’altra persona
E il tuo occhio non avrà compassione di lui
(Devarìm 19, 13) [521].
NEGATIVA 277 Non si deve avere compassione di un povero quando si tratta di deliberare in un giudizio
E non favorirai il misero quando si trova in una lite giudiziaria
(Shemòt 23, 3) [79].
NEGATIVA 275 Non trattare con onore (agevolare) una persona importante quando è sottoposta a un giudizio
E non onorerai una persona importante
(Vaikrà 19, 15) [234].
NEGATIVA 278 Non condannare un malvagio in un giudizio senza motivo (solo per la sua cattiva reputazione)
Non altererai il giudizio di un indigente quando si trova in una lite giudiziaria
(Shemòt 23, 6) [81].
NEGATIVA 273 Non applicare in modo arbitrario la giustizia in una questione civile
Non commetterai iniquità nel giudizio
(Vaikrà 19, 15) [233].