16 [180] Un uomo, quando da lui sia fuoriuscito del liquido seminale, dovrà immergere in acqua tutto il suo corpo e sarà impuro fino a sera. 17 Ogni indumento e qualsiasi oggetto di pelle sul quale vi sia del liquido seminale dovrà essere lavato in acqua e sarà impuro fino a sera. 18 Quanto a una donna, se un uomo si unisce con lei, dovranno [entrambi] immergersi in acqua e saranno impuri fino a sera.
19 [181] Se una donna avrà un flusso e il suo flusso sarà costituito da sangue proveniente dai [genitali del] proprio corpo, [ella] rimarrà nel suo stato di impurità mestruale per sette giorni e chiunque la tocchi sarà impuro fino a sera. 20 Ogni cosa su cui si corichi durante la sua impurità mestruale sarà impura e ogni cosa su cui si segga sarà impura. 21 Chiunque tocchi il suo giaciglio si dovrà lavare gli abiti, si dovrà immergere nell’acqua e sarà impuro fino a sera. 22 Chiunque tocchi qualsiasi oggetto su cui [ella] si sia seduta dovrà lavarsi gli abiti, dovrà immergersi in acqua e sarà impuro fino a sera. 23 Se qualcuno è [sdraiato] su un giaciglio o [seduto] su un [qualsiasi] oggetto e, quando lo sta toccando, lei vi è seduta, lui diverrà impuro fino a sera. 24 Se poi qualcuno giacerà con lei, l’impurità mestruale di lei passerà [anche] su di lui e sarà impuro per sette giorni, e qualsiasi giaciglio sul quale si corichi diverrà impuro.
25 [182] Quando una donna abbia un flusso del proprio sangue per molti giorni [almeno tre] quando non è il tempo del suo ciclo mestruale o quando [lo] perda successivamente al proprio ciclo mestruale, per tutti i giorni del flusso la sua impurità sarà per lei analoga ai giorni dell’impurità mestruale; lei rimane impura. 26 Ogni giaciglio su cui lei si corichi [in] qualsiasi giorno del suo flusso, per quanto la riguarda sarà analogo al giaciglio della sua impurità mestruale e ogni oggetto su cui lei si siederà sarà impuro, come nei giorni della sua impurità mestruale. 27 Chiunque ne verrà in contatto diventerà impuro: dovrà lavarsi gli abiti, dovrà immergersi nell’acqua e sarà impuro fino a sera. 28 [183] Ma se [la donna] avrà cessato il suo flusso, allora conterà per sé sette giorni e dopo sarà pura.
29 L’ottavo giorno lei prenderà per sé due tortore o due giovani piccioni e li porterà al sacerdote, all’ingresso della tenda del convegno. 30 Il sacerdote farà [offerta di] essi: uno per il [sacrificio] khattàt e uno per l’olà e il sacerdote chiederà espiazione per lei dinanzi all’Eterno per il flusso della sua impurità.
31 Voi dovete mantenere i figli d’Israele separati dalle loro impurità così che non muoiano a causa delle loro impurità, rendendo impuro il Mio mishkàn che si trova in mezzo a loro. 32 Questa è la legge per chi ha un flusso [di secrezione] e per colui dal quale sia uscito del liquido seminale che lo rende impuro; 33 per la donna con flusso nel periodo della sua mestruazione, per chi abbia un flusso [di secrezione] – sia uomo che donna – e per l’uomo che abbia avuto rapporti con una donna impura"».
| Sefer Vaikrà |
| vv. 15, 16 - 15, 33 |
Voce di Moise Levy |
“ Un recipiente di terracotta, nel quale sia stata versata dell’acqua viva - sorgiva ...” (Vaikrà 14, 5). Ci si domanda quale sia la motivazione per cui la Torà specifichi che l’acqua che deve essere utilizzata per purificare tale recipiente di terracotta debba essere “acqua viva” cioè acqua di sorgente e non sia sufficiente l’abluzione di tale oggetto come negli altri casi di purificazione. I Maestri ci spiegano che la Tzarat - lebbra, colpisce l’uomo non solamente nel corpo ma anche nell’animo portandolo verso la via della tristezza e della depressione. Quindi per risvegliare in lui l’animo e riportarlo nella via della Torà si utilizza “acqua viva”. Non a caso per incoraggiarlo e rafforzarlo gli veniva offerta dell’acqua della conoscenza, lo studio della Torà che è chiamato appunto beèr mayìm chayìm - pozzo di acqua viva.
| Tallit e Tefillin: | 5.06 |
| Hanetz HaChama: | 6.32 |
| Termine lettura Shema: | 8.55 |
| Mincha Ghedola: | 13.56 |
| Tramonto: | 20.12 |
| Tre stelle: | 20.50 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 01 - 09 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 80, 17 |
| Filtrare una bevanda di Shabbàt |
NEGATIVA 262 Non mancare ai doveri nei confronti della propria moglie
Egli non dovrà farle mancare il cibo che le spetta, i suoi vestiti e i suoi diritti coniugali
(Shemòt 21, 10) [46].