La Torà del giorno: Emòr (3)

17 L’Eterno parlò a Mosè dicendo così: 18 «Parla ad Aronne, ai suoi figli e a tutti i figli d’Israele e di’ loro: “Chiunque della casa d’Israele e dei proseliti d’Israele presenterà la propria offerta per qualsiasi loro voto o per qualsiasi loro libera offerta che essi possano presentare all’Eterno come olà, 19 per essere gradito [dovrà essere] un animale maschio senza imperfezioni [preso] dai bovini, dagli ovini o dai caprini. 20 [285] Non dovrete offrire nulla in cui vi siano imperfezioni perché non sarà gradito a vostro favore. 21 Se qualcuno offre all’Eterno un sacrificio shelamìm per adempiere a un voto [annunciato] o a una libera donazione, preso dai bovini o dagli ovini, [286] perché sia di gradimento esso dovrà essere senza difetti e [287] non dovrà avere alcuna imperfezione. 22 [288] Un [animale affetto da] cecità o [che abbia un arto] fratturato, mutilato o [che abbia] verruche, con la rogna o con la scabbia, [289] questo non [lo] offrirete all’Eterno e [290] non ne porrete sull’altare come offerta all’Eterno [da ardere] col fuoco. 23 [Di] un bue o un agnello che abbia un arto più grande [o più piccolo] dell’altro o l’unghia non spaccata, ne potrete fare un’offerta volontaria, [per i fondi di manutenzione del santuario, ma se lo presenterete] come offerta [per l’altare] per un voto non sarà gradito. 24 [291] Non offrirete all’Eterno [un animale i cui testicoli o altro organo siano] schiacciati o pesti o staccati o recisi; nella vostra terra non farete [di queste cose]; 25 [292] dalla mano di uno straniero non accetterai alcuno di questi animali [mutilati] da offrire come cibo del vostro Signore perché loro stessi sono i responsabili delle loro mutilazioni; in essi c’è un difetto e non saranno graditi a vostro favore"».

26 L’Eterno parlò a Mosè dicendo così: 27 «Quando nasce [spontaneamente] un vitello o un agnello o un capretto, [293] rimarrà per sette giorni sotto sua madre e dall’ottavo giorno in poi sarà gradito come sacrificio all’Eterno [da bruciare col] fuoco. 28 Quanto al bue e all’agnello, lui e il suo piccolo [294] non li dovrete scannare nello stesso giorno. 29 Quando offrirete un sacrificio todà [di ringraziamento], lo offrirete in modo che risulti gradito a vostro favore. 30 Esso dovrà essere mangiato in quello stesso giorno [quello del sacrificio], non ne dovrete avanzare fino al mattino [seguente]. Io sono l’Eterno. 31 Rispetterete [dunque] i Miei comandi e li adempirete: Io sono l’Eterno. 32 [295] Non profanerete il Mio nome santo, [296] anzi Io dovrò essere santificato tra i figli d’Israele. Io sono l’Eterno che vi rende santi, 33 colui che [a questo scopo] vi ha fatto uscire dalla terra d’Egitto per essere il vostro Signore; Io sono l’Eterno».

La Torà cantata
Sefer Vaikrà
vv. 22, 17 - 22, 33

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Egli prenda in sposa una donna vergine... (Vaikrà 22, 32). Il grande commentatore della Torà Rabbì Yakòv ben ‘Ashèr, conosciuto come Baàl ha - Turìm, scrive a proposito di questo verso: “La parola vehù - egli, con cui inizia questo verso, ha come valore numerico 18”. Da questo i Maestri imparano che bisognerebbe sposarsi a 18 anni. Così come è riportato a nome di Ben Bagh Bagh nel Pirkè Avòt - Massime dei Padri (Cap. 5, 22): A diciotto anni per il matrimonio. E così diceva re David nei Salmi (Cap. 19, 6) Egli è come uno sposo che esce dalla sua stanza nuziale. I Maestri hanno fatto notare inoltre, che il 33° giorno dell’òmer capita sempre nella data ebraica del 18 di Iyàr, giorno particolare in cui vengono celebrati molti matrimoni, più che in ogni altro giorno dell’anno.

Martedì 11 Iyyar 5786 - 28 Aprile 2026
Tallit e Tefillin: 4.47
Hanetz HaChama: 6.16
Termine lettura Shema: 8.44
Mincha Ghedola: 13.55
Tramonto: 20.25
Tre stelle: 21.05
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 60 - 65

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 82, 9
Consegnare del cibo a un non ebreo sapendo che lo trasporterà fuori casa 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 220 Giudicare l’operato di un seduttore

Se un uomo seduce una fanciulla…

(Shemòt 22, 15) [61].

POSITIVA 218 Chi ha stuprato una donna deve pagare un indennizzo al padre ed è obbligato a prenderla in moglie

E l’uomo che è stato con lei darà al padre della ragazza cinquanta monete d’argento e lei sarà sua moglie

(Devarìm 22, 29) [557].

NEGATIVA 358 Proibizione di divorziare da una donna che è stata presa in moglie con la violenza

Dal momento che l’ha umiliata, egli non potrà mai ripudiarla

(Devarìm 22, 29) [558].

POSITIVA 219 Una donna sospettata ingiustamente dal marito di infedeltà deve rimanere con lui per sempre

E lei rimarrà con lui come moglie

(Devarìm 22, 19) [553].

NEGATIVA 359 Divieto di divorziare da una moglie che si sia accusata ingiustamente di immoralità

Non potrà mandarla via fintanto che vive

(Devarìm 22, 19) [554].