38 E [questi sono] i censiti dei figli di Ghershòn, secondo le loro famiglie e seguendo i casati paterni: 39 tutti quelli, dai trent’anni in su, fino all’età di cinquant’anni, in grado di recarsi al servizio militare, per compiere il servizio nella tenda del convegno. 40 Il loro totale, secondo le loro famiglie, secondo il loro casato paterno, era di duemilaseicentotrenta (2.630). 41 Questi sono i rilevamenti delle famiglie dei figli dei ghershonìti, di tutti quelli che prestano servizio nella tenda del convegno, che Mosè [insieme ad] Aronne aveva contato, secondo la parola dell’Eterno. 42 [Questi sono] i censiti delle famiglie dei figli di Merarì, secondo le loro famiglie, secondo il loro casato paterno: 43 tutti quelli, dai trent’anni in su, fino all’età di cinquant’anni, in grado di recarsi al servizio militare, per compiere il servizio nella tenda del convegno. 44 Il loro totale era, secondo le loro famiglie, tremiladuecento (3.200). 45 Questi sono i rilevamenti delle famiglie dei figli di Merarì, che Mosè [insieme ad] Aronne aveva compiuto, secondo la parola dell’Eterno, [messa in atto] per mezzo di Mosè. 46 [Questi sono] tutti i leviti dei quali Mosè [insieme ad] Aronne e ai capi di Israele fece il censimento, secondo le loro famiglie, secondo il loro casato paterno: 47 tutti quelli dai trent’anni in su, fino all’età di cinquant’anni, che svolgono [con cimbali e arpe] l’attività [musicale] del servizio e che nella tenda del convegno provvedono al trasporto. 48 Il loro totale era di ottomilacinquecentottanta (8.580). 49 Egli li censì, secondo la parola dell’Eterno [messa in atto] per mezzo di Mosè, assegnando a ciascuno il suo servizio e ciò che doveva trasportare, ed essi furono censiti [dai trenta ai cinquant’anni] così come l’Eterno aveva comandato a Mosè.
| Sefer Bemidbàr |
| vv. 4, 38 - 4, 49 |
Voce di Moise Levy |
“ … Nachshòn figlio di Aminadàv, appartenente alla tribù di Giuda” (Bemidbàr 7, 12). Ci fanno notare i Maestri che vi è una differenza nell’espressione della Torà tra questo verso e quelli che lo seguono, che narrano delle offerte portate dagli altri capi tribù durante l’inaugurazione del Mishkàn - Tabernacolo. In questo verso, Nakhshon figlio di Aminadav non viene chiamato con il titolo di Nassì – capo della tribù. Ciò, spiegano i Maestri, a sottolineare il fatto che il suo nome “Nachshon” era considerato da tutto il popolo un titolo. Questo per il gran valore e la fede dimostrata verso Dio durante l’uscita dall’Egitto, quando per primo senza indugio si getto nelle acque del Mar Rosso, e per suo merito le acque si aprirono.
| Tallit e Tefillin: | 4.14 |
| Hanetz HaChama: | 5.49 |
| Termine lettura Shema: | 8.26 |
| Mincha Ghedola: | 13.57 |
| Tramonto: | 20.50 |
| Tre stelle: | 21.32 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 10 - 17 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 94, 20 |
| Chi abbia affittato da un non ebreo e poi questo si sia trasferito |
NEGATIVA 61 Non considerare con leggerezza l’importanza di un giuramento
Non giurerete sul Mio nome per cose false
(Vaikrà 19, 12) [227].