14 1 Per l’Eterno, il vostro Signore, voi siete [come] dei figli. [467] Non vi farete incisioni e [468] non vi raderete tra i vostri occhi per un morto 2 perché tu sei un popolo consacrato all’Eterno, il tuo Signore, e l’Eterno ti ha prescelto per essere un popolo prediletto tra tutti i popoli che si trovano sulla faccia della terra. 3 [469] Non mangerai alcuna cosa abominevole. 4 Questi sono gli animali che potrete mangiare: il shòr~il bue, il seh chesavìm~la pecora e il seh izzìm~la capra, 5 l’ayàl~il cervo, il tzevì~la gazzella, lo yakhmùr~lo stambecco, l’akò~l’antilope, il dishòn~il daino, il teò~il bisonte e lo zàmer~la giraffa. 6 Potrete mangiare ogni animale che ha lo zoccolo spezzato, completamente diviso in due parti e che sia ruminante. 7 Però non mangerete questi tra gli [animali che sono] ruminanti o hanno lo zoccolo spezzato con una fessura: lo shesuà~il dromedario, il gamàl~il cammello, l’arnèvet~la lepre, il shafàn~il coniglio, perché sono ruminanti, ma non hanno lo zoccolo spezzato; per voi sono impuri. 8 Il khazìr~il maiale, dal momento che ha lo zoccolo spezzato e non è ruminante, è impuro per voi: non mangerete la loro carne e non toccherete la loro carcassa.
9 Questi potrete mangiare tra tutti gli animali che sono nell’acqua: mangerete tutti quelli che hanno pinne e squame. 10 Non mangerete tutti quelli che non hanno pinne e squame: per voi sono impuri.
11 [470] Potrete mangiare ogni tipo di volatile puro. 12 Questi [animali] sono tra quelli che non mangerete: il nèsher~l’aquila, il pères~l’aquila marina e l’oznià~l’aquila nera; 13 il raà~l’avvoltoio bianco, l’ayàh~il falcone, il dayàh~il falco nelle sue varietà. 14 ogni orèv~corvo nelle sue varietà, 15 il bat hayanà~lo struzzo, il takhmàs~il merlo, il shàkhaf~il gabbiano e il nèz~lo sparviero nelle sue varietà, 16 la kòs~la civetta, il yanshùf~il gufo e il tinshàmet~il pipistrello, 17 il kaàt~il cuculo, il rachàma~l’avvoltoio e il shalàch~il cormorano, 18 la khasidà~la cicogna, l’anafà~l’airone nelle sue varietà, la duchifàt~l’upupa e l’athalèf~la nottola. 19 [471] Ogni insetto alato è impuro per voi: non si possono mangiare. 20 Potete mangiare ogni uccello puro. 21 [472] Non mangerete nessun animale morto di morte naturale; lo darai allo straniero che risiede nelle tue città perché lo mangi o lo venderai a un forestiero perché tu sei un popolo sacro all’Eterno, il tuo Signore. Non farai cuocere un capretto nel latte di sua madre.
| Sefer Devarìm |
| vv. 14, 1 - 14, 21 |
Voce di Moise Levy |
... e ti conceda misericordia, abbia misericordia di te (Devarìm 13, 18). Ci fa notare il grande Kabbalista e commentatore Rabbì Chayìm ben Attàr, conosciuto per il suo commento come Or ha-Chayìm ha-Kadòsh, che in questa Parashà vi è il comando di uccidere tutti gli abitanti di una ìr niddàchat - città infedele, e che questa azione fa nascere della violenza nel cuore dell'uomo ed estirpa da esso la qualità della compassione che è impressa nel suo cuore. La Torà promette quindi ai figli d'Israele che essendo Dio la fonte della misericordia risveglierà in loro di nuovo la compassione per annullare la violenza nata da una azione così forte come l'uccisione degli abitanti della città infedele.
| Tallit e Tefillin: | 4.39 |
| Hanetz HaChama: | 6.11 |
| Termine lettura Shema: | 8.43 |
| Mincha Ghedola: | 14.04 |
| Tramonto: | 20.46 |
| Tre stelle: | 21.25 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 106 - 107 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 198, 4 |
| Precauzioni nel trasporto del defunto |
NEGATIVA 144 Un kohèn non può mangiare al di fuori di Gerusalemme il primogenito di un animale che non abbia difetti
Non potrai mangiare entro le porte della tua città… i primogeniti dei tuoi armenti e delle tue greggi
(Devarìm 12, 17) [445].
NEGATIVA 108 Non riscattare il primogenito di un animale domestico puro
Ma il primogenito di un toro o il primogenito di una pecora e quello di una capra non li potrai riscattare; essi sono sacri
(Bemidbàr 18, 17) [393].