25 1 Abramo prese ancora moglie e il suo nome era Kethurà [Hagàr]. 2 Ella gli generò Zimràn, Jokshàn, Medàn, Midiàn, Jishbàk e Shùakh. 3 Jokshàn generò Shevà e Dedàn. I figli di Dedàn furono gli ashurìm, i letushìm e i leummìm. 4 I figli di Midiàn furono Efà, Èfer, Khanòch, Avidà ed Eldaà. Tutti questi erano i figli di Kethurà. 5 Abramo diede a Isacco tutto quello che aveva. 6 Invece, ai figli che Abramo ebbe dalle concubine, Abramo diede dei doni e mentre era ancora in vita li allontanò da suo figlio Isacco verso oriente, nella terra d’oriente.
7 Questi sono i giorni della vita di Abramo che egli visse: centosettantacinque anni (175) [letteralmente: cento anni, settanta anni e cinque anni]. 8 Abramo spirò e morì in tranquilla vecchiaia, anziano e sereno, e si ricongiunse ai suoi antenati. 9 I suoi figli Isacco e Ismaele lo seppellirono nella grotta di Machpelà, nel campo di Efròn figlio di Tzòkhar il khittìta, che si trova di fronte a Mamrè. 10 [Quello era] il campo che Abramo aveva acquistato dai khittèi. Là furono sepolti Abramo e sua moglie Sara. 11 Dopo la morte di Abramo il Signore [confortò e] benedisse suo figlio Isacco, e Isacco abitò presso Beèr Lakhài Roì.
| Sefer Bereshìt |
| vv. 25, 1 - 25, 11 |
Voce di Moise Levy |
Eliezer per scegliere la moglie per Itzhak la sottopone ad una prova: la ragazza prescelta sarà quella che darà da bere a lui e ai suoi cammelli. La prova scelta da Eliezer non è casuale; la ragazza prescelta dovrà essere una persona capace di fare Ghemilut Hassadim, cioè del bene al prossimo. La Ghemilut Hassadim è considerata dai nostri Maestri la caratteristica fondamentale di Avraham e della sua famiglia. Ma in cosa consiste la Ghemilut Hassadim? Un grande Maestro contemporaneo, Rav Shlomò Wolbe afferma che per fare Ghemilut Hassadim è necessario innanzi tutto capire le necessità degli altri. Si tratta di qualcosa di apparentemente semplice ma in realtà estremamente complicato, perché per poterlo fare dobbiamo uscire dal nostro egocentrismo e pensare agli altri e non a noi stessi. Rivkà, che sarà poi la moglie di Itzhak, dimostra di essere degna della famiglia di Avraham facendo un’enorme fatica per dare da bere a Eliezer e ai suoi animali. Rivkà in quel momento non pensa a se stessa, alla propria fatica o ai propri interessi, ma ad un estraneo che ha bisogno del suo aiuto.
| Tallit e Tefillin: | 6.08 |
| Hanetz HaChama: | 7.09 |
| Termine lettura Shema: | 8.54 |
| Mincha Ghedola: | 12.31 |
| Accensione delle candele: | 16.46 |
| Fine Shabbat o Yom Tov: | Sabato 7-11-2026 alle 17.47 |
| Scansione mensile: | |
| salmo 119, 97 - 119, 176 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 18, 10 |
| Porsi, durante la preghiera, in direzione di Gerusalemme |
POSITIVA 236 Applicare le normative riguardanti le sanzioni economiche
E se un uomo colpisce un compagno
(Shemòt 21, 18) [49].