La Torà del giorno: Re’é (6)

15 1 Alla fine [del ciclo] di sette anni stabilirai [l’anno di] remissione. 2 La remissione consiste in questo: quando sarà proclamato l’anno della remissione per l’Eterno ogni titolare di credito dovrà rinunciare al suo diritto nei confronti del suo prossimo [475] non esigendo [la restituzione del debito] dal suo prossimo o dal fratello. 3 [476] Lo potrai esigere dallo straniero [ma] [477] la tua mano dovrà rinunciare a ciò che tuo fratello possa avere di tuo. 4 Del resto non ci sarà nessun povero presso di te perché l’Eterno ti benedirà nella terra che l’Eterno, il tuo Signore, ti sta per consegnare in eredità, come possesso. 5 [Ciò avverrà] soltanto se obbedirai [con attenzione] alla voce dell’Eterno, il tuo Signore, rispettando e mettendo in pratica tutti questi precetti che io ti ordino oggi, 6 perché l’Eterno, il tuo Signore, ti benedirà come ti aveva promesso. Tu darai in prestito a molte nazioni mentre non dovrai prendere a prestito nulla; tu dominerai molte nazioni ed esse non domineranno su di te.

7 Quando presso di te vi sarà un povero che fa parte dei tuoi fratelli, entro le tue città, nella terra che l’Eterno, il tuo Signore, ti concede, [478] non dovrai indurire il tuo cuore né serrare la tua mano nei confronti del tuo fratello che è bisognoso. 8 [479] Anzi, dovrai aprirgli la tua mano e gli presterai quanto gli manca in modo che sia sufficiente rispetto alle sue necessità. 9 [480] Fai bene attenzione a non avere nulla di scorretto nel tuo cuore che ti faccia dire: “Il settimo anno, l’anno della remissione è vicino" e il tuo sguardo nei confronti del tuo fratello bisognoso diventi cattivo e tu non gli dia [nulla]; egli invocherebbe contro di te l’Eterno e ciò sarebbe considerato una trasgressione in te. 10 Dovrai dargli con generosità e il tuo cuore non dovrà aversela a male nel dargli perché è proprio per questa cosa [letteralmente: parola] che l’Eterno, il tuo Signore, ti ha benedetto in ogni tua opera e in ogni [prodotto] dell’impegno delle tue mani 11 perché nel paese non mancherà mai chi ha bisogno. Questo è il motivo per cui ti ordino dicendo [per il tuo bene] di aprire con generosità la tua mano verso il tuo fratello povero e il bisognoso nel tuo paese.

12 Se ti viene venduto un tuo fratello, un ebreo o un’ebrea, ti servirà per sei anni e nel settimo anno lo dovrai mandare via da te libero.

13 Quando lo manderai via da te libero [481] non lo dovrai mandare a mani vuote. 14 [482] Lo dovrai provvedere [di doni] dal tuo gregge, dalla tua aia e dal tuo torchio; gli darai [anche] ciò con cui l’Eterno, il tuo Signore, ti avrà benedetto. 15 Devi ricordare che sei stato schiavo nella terra d’Egitto [e che anche tu sei uscito con molti doni] e che l’Eterno, il tuo Signore, ti ha liberato. Per questo io oggi ti do questo comando. 16 Se lui ti dovesse dire: “Non voglio andar via da te perché voglio bene a te e alla tua famiglia", perché per lui è meglio stare con te, 17 prenderai allora una lesina e la infilerai nel suo orecchio e [contemporaneamente] nella porta [di casa] facendolo diventare tuo schiavo per sempre [fino al giubileo]. Anche alla tua serva farai lo stesso. 18 Non dovrà sembrarti grave mandarlo via libero da te, perché ti ha servito per sei anni e un salariato ti sarebbe costato il doppio. L’Eterno, il tuo Signore, ti benedirà in tutto quello che farai.

La Torà cantata
Sefer Devarìm
vv. 15, 1 - 15, 18

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Non ne potrai però mangiare il sangue; lo dovrai versare a terra come fai con l'acqua (Devarìm 12, 16). Ci fa notare il grande commentatore sefardita Rabbì Bachaye ben Asher che nella Torà il divieto del sangue viene menzionato 7 volte. Ed noto che quando la Torà vuole sottolineare l'importanza di qualche cosa questa viene ripetuta più volte. Come per ciò che riguarda l'osservanza dello Shabbat che può essere per importanza paragonato a tutte le mitzvot messe insieme, ed è menzionato per ben 12 volte. E così anche per l'uscita dall'Egitto che viene ricordata ben 50 volte.

Venerdì 24 Av 5786 - 7 Agosto 2026
Tallit e Tefillin: 4.42
Hanetz HaChama: 6.13
Termine lettura Shema: 8.44
Mincha Ghedola: 14.04
Accensione delle candele: 20.26
Fine Shabbat o Yom Tov: Sabato 8-8-2026 alle 21.25
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 113 - 118

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 199, 10
Varie consuetudini nel momento in cui si esce dal cimitero 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 109 Non vendere l’animale che costituisce la decima

Non potrà essere liberato (dal vincolo)

(Vaikrà 27, 33) [361].

POSITIVA 69 Una persona che abbia sbagliato inavvertitamente deve presentare un’offerta espiatoria per alcuni peccati (quelli punibili con la pena del karèt )

E se una persona commette un peccato involontario

(Vaikrà 4, 27) [121].