La Torà del giorno: Mattòt & Mas’é (1)

2 Mosè parlò [prima] ai capi delle tribù dei figli di Israele dicendo: «Questo è [esattamente] quello che l’Eterno ha comandato. 3 [406] Se un uomo fa un voto all’Eterno o pronuncia un giuramento di imporre a se stesso una rinuncia, [407] egli non potrà violare la propria parola. Dovrà fare secondo tutto ciò che è uscito dalla sua bocca. 4 [Ma] se è una donna che fa un voto all’Eterno o che si impone una rinuncia [quando è] in casa di suo padre, durante la sua giovinezza, 5 se suo padre viene a sapere del suo voto o la sua rinuncia, che lei si è imposta, e rimane in silenzio, [in questo caso] tutti i suoi voti manterranno valore e sarà valida anche ogni rinuncia che si sarà imposta. 6 Ma se suo padre le si sarà opposto nel giorno [stesso] in cui ha sentito, allora ogni suo voto o rinuncia che si sarà imposta non avrà valore. L’Eterno la perdonerà perché suo padre le si sarà opposto. 7 Se lei fosse [sposata] a un uomo e [in precedenza] lei avesse assunto un voto o pronunciato una frase di rinuncia volontaria, 8 e suo marito ha sentito nel giorno in cui ne viene a conoscenza [di quel voto o rinuncia] e rimane in silenzio, allora i suoi voti avranno valore, [come] pure avranno valore le rinunce che lei si sarà imposta volontariamente. 9 Ma se suo marito le si è opposto nel giorno in cui ha sentito, egli avrà annullato il suo voto [quello] che era su di lei, come pure la sua frase di rinuncia volontaria, e l’Eterno la perdonerà. 10 [Riguardo al] voto di una vedova o di una divorziata, ogni cosa cui ella avrà volontariamente rinunciato, questo rimarrà valido [per lei]. 11 Se però lei avesse fatto il voto [mentre era] in casa di suo marito o avesse espresso una rinuncia volontaria con un giuramento, 12 e suo marito avesse sentito e fosse rimasto in silenzio, senza opporsi, allora tutti i suoi voti e ogni sua rinuncia volontaria rimarranno valevoli. 13 Invece, se suo marito li annulla nel giorno in cui ne viene a conoscenza, allora non sarà valida nessuna sua dichiarazione riguardante i suoi voti e le sue rinunce; suo marito le ha annullate e l’Eterno la perdonerà. 14 [Riguardo a] qualunque voto e qualunque giuramento di rinuncia [espresso] per affliggersi, [solo] suo marito può mantenerne la validità e [solo] suo marito può annullarlo. 15 Ma, se suo marito rimane in silenzio da un giorno fino al giorno [successivo] allora egli avrà mantenuto la validità di tutti i suoi voti e di tutte le sue rinunce, [quelli] che si è assunta. Egli ne ha confermato la validità perché è rimasto in silenzio nel giorno in cui ne è venuto a conoscenza. 16 Se egli li annulla dopo esserne venuto a conoscenza [e ritrattando un suo precedente assenso], egli sarà responsabile del suo [di lei] peccato». 17 Queste sono le norme che l’Eterno ha ordinato a Mosè riguardanti un uomo e sua moglie, [oppure] un padre e una figlia nella sua gioventù, [quando si trova] nella casa di suo padre.

31 1 L’Eterno parlò a Mosè dicendo: 2 «Vendica i figli di Israele punendo i midianìti, dopodiché potrai ricongiungerti al tuo popolo». 3 [Malgrado la notizia della prossima fine, prontamente] Mosè parlò al popolo, dicendo: «Chiamate alle armi alcuni dei vostri uomini [scelti] ed essi affronteranno Midiàn per vendicare l’Eterno nei confronti di Midiàn. 4 Invierete alle armi mille [uomini] per ciascuna tribù, per tutte le tribù di Israele. 5 Tra le migliaia di Israele furono reclutati mille [uomini] per tribù, dodicimila armati [pronti] per la guerra. 6 Mosè li inviò al combattimento, mille per [ciascuna] tribù, loro e Pinekhàs figlio del sacerdote Eleazàr, il quale [portava] in mano gli oggetti sacri e le trombe per [produrre] i segnali sonori. 7 Essi combatterono contro Midiàn come l’Eterno aveva ordinato a Mosè, ed uccisero tutti i maschi. 8 Oltre ai loro caduti, essi abbatterono [anche] i re di Midiàn: Evì, Rèkem, Tzùr, Khùr e Rèva, i cinque re di Midiàn. Uccisero con la spada [anche] Bilàm figlio di Beòr. 9 I figli di Israele fecero prigioniere le donne di Midiàn e i loro figli, e depredarono tutto il loro bestiame, tutte le loro greggi e ogni loro bene. 10 Misero a fuoco tutte le loro città residenziali e tutti i loro palazzi. 11 Presero tutto il bottino e tutto ciò che venne catturato: gli uomini e il bestiame. 12 Poi condussero i prigionieri e ciò che fu depredato, [tutto] il bottino, nell’accampamento che si trovava sul Giordano, vicino a Gerico, nelle piane di Moàv, [consegnando il tutto] a Mosè, al sacerdote Eleazàr e a tutta la comunità dei figli di Israele.

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 30, 2 - 31, 12

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Moshè parlo ai capi delle tribù e ai figli dIsraele ... (Bemidbàr 30, 1). L’Admòr Rabbì Aharòn di Tcernobìl interpreta questo verso dicendo: capi delle tribù sono le guide e i capi del popolo d’Israele. Essi hanno l’obbligo di porgere il loro orecchio verso i figli d’Israele, ascoltando le loro necessità e provvedendo in ogni occasione al bene della comunità.

Domenica 20 Tammuz 5786 - 5 Luglio 2026
Tallit e Tefillin: 4.01
Hanetz HaChama: 5.40
Termine lettura Shema: 8.23
Mincha Ghedola: 14.05
Tramonto: 21.14
Tre stelle: 22.00
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 97 - 103

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 179, 9
È meglio evitare di porsi come garante o depositario 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 33 I kohanìm devono indossare degli abiti sacerdotali

E farai degli indumenti sacri per Aròn tuo fratello, per onore e per abbellimento… e questi sono gli indumenti che faranno

(Shemòt 28, 2-4) [99].

NEGATIVA 88 Non lacerare il margine del vestito dei sacerdoti

Avrà un orlo alla sua imboccatura, ricamato, come se fosse l’apertura di un’armatura. Non dovrà lacerarsi

(Shemòt 28, 32) [101].

NEGATIVA 87 Proibizione di separare il pettorale dall’efòd

E il pettorale non sarà staccato dall’efòd

(Shemòt 28, 28) [100].

NEGATIVA 73 Dopo aver bevuto del vino a un kohèn è proibito entrare nel Santuario e nessuno deve esprimere normative in condizioni di ebbrezza

Non berrete vino o bevande alcoliche… quando entrerete nella tenda del convegno… e quando insegnerete ai figli di Israele

(Vaikrà 10, 9-11) [152].

NEGATIVA 163 I kohanìm non possono entrare nel Santuario portando i capelli incolti e disordinati

Non lascerete crescere troppo i capelli delle vostre teste

(Vaikrà 10, 6) [149].

NEGATIVA 164 I kohanìm non possono entrare nel Santuario con i vestiti laceri

E non stracciate le vostre vesti

(Vaikrà 10, 6) [150].