La Torà del giorno: Ki Tissà (6)

10 Egli disse: «Ecco [su tua richiesta] Io stipulo un patto: compirò [tali] meraviglie di fronte a tutto il tuo popolo quali non sono mai state compiute in tutta la terra e per alcuna nazione; tutto il popolo in mezzo al quale tu ti trovi potrà vedere quanto è grandioso l’operato dell’Eterno, quanto Io sto per fare per te. 11 Osserva quanto Io ti comando oggi; ecco, Io allontano da davanti a te gli emorèi, i canaanèi, i khittèi, i perizèi, i khivvèi e gli jevusèi. 12 Per il tuo bene, guardati dal fare patti con chi risiede nel paese nel quale stai per entrare perché ciò non diventi un’insidia in mezzo a te. 13 Anzi, dovrete demolire i loro altari, spezzare le loro steli e abbattere le loro asheròt~piante votive, 14 perché non dovete inchinarvi ad altre divinità in quanto l’Eterno – il Suo nome indica rigore [nell’infliggere la punizione dovuta] – è un Signore geloso [delle altre divinità]. 15 [111] [Guardatevi] dal fare alcun patto con gli abitanti del paese, dal prostituirvi al seguito delle loro divinità e dal sacrificare alle loro divinità [perché allora] qualcuno potrebbe invitare anche te e mangeresti del loro sacrificio. 16 [Allora] accetteresti le sue figlie [come mogli] per i tuoi figli. Le sue figlie si prostituirebbero al seguito delle loro divinità e i tuoi figli [finirebbero] per fare altrettanto dietro alle loro divinità. 17 Non dovrai costruirti delle divinità di metallo fuso. 18 Osserverai la festa delle azzime: nel periodo del mese in cui germoglia [il grano], per sette giorni mangerai pane azzimo, come ti ho ordinato, perché tu sei uscito dall’Egitto nel mese in cui germoglia [il grano]. 19 Tutto ciò che apre il grembo [materno] Mi appartiene, e [pure] quello tra il tuo bestiame, ovino o bovino, che è maschio e apre il grembo. 20 L’asino che apre il grembo lo dovrai riscattare con un capretto. Se non lo riscatterai dovrai spezzagli il collo. Hai l’obbligo di riscattare ogni primogenito dei tuoi figli [con cinque shekalìm, Bemidbàr 18, 16] e nessuno potrà comparire a mani vuote davanti a Me. 21 Per sei giorni lavorerai, ma il settimo giorno dovrai cessare [ogni attività]; [112] [al termine del sesto anno] smetterai sia di arare che di mietere. 22 Tu celebrerai la festa di Shavuòt [presentando] le primizie della mietitura del grano, [come pure] la festa del Raccolto, al mutare del [nuovo] anno. 23 Ogni tuo maschio dovrà comparire tre volte all’anno di fronte al Padrone [del mondo], l’Eterno, il Signore di Israele. 24 Perché Io caccerò i popoli da davanti a te ed estenderò i tuoi confini; così, quando tu salirai tre volte all’anno per comparire dinanzi all’Eterno, tuo Signore, nessuno aspirerà [a impossessarsi] del tuo paese. 25 Non macellerai [l’agnello per offrire] il sangue del Mio sacrificio [di Pésakh] mentre vi è del khamètz e nulla [delle viscere] del sacrificio della festa di Pésakh dovrà restare, oltre la notte, fino al mattino. 26 Porterai nel santuario dell’Eterno, il tuo Signore, i [frutti che sono maturati per] primi tra le primizie della tua terra; [113] non cuocerai un capretto nel latte di sua madre».

La Torà cantata
Sefer Shemòt
vv. 34, 10 - 34, 26

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Per quale motivo Mosè Rabbenù è rimasto 40 giorni e 40 notti con Hashem sul monte Sinai? I Maestri ci insegnano che in quel periodo Hashem gli ha insegnato tutti i segreti della Torà. I 40 giorno sono in contrapposizione alle 10 Sefiroth di ogni mondo, cioè 4 (Atzilut, Berià, Yetzirà ed Asià), ed anche 4 sono i modi di interpretare la Torà, secondo l’acronimo di Pardès (Pshat, Remez, Derash e Sod). Inoltre il giorno e la notte sono in relazione agli aspetti visibili e celati conosciuti come Panim ve - Achòr. Ecco che il Santo Benedetto Egli Sia ha rivelato a Moshè Rabbenù tutti gli aspetti della Torà.

Venerdì 17 Adar II 5786 - 6 Marzo 2026
Tallit e Tefillin: 5.43
Hanetz HaChama: 6.53
Termine lettura Shema: 8.52
Mincha Ghedola: 13.02
Accensione delle candele: 17.58
Fine Shabbat o Yom Tov: Sabato 7-3-2026 alle 18.59
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 83 - 87

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 72, 20
Modalità di apertura del forno che è stato sigillato durante lo Shabbàt 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 19 Benedire il Signore per il cibo che riceviamo, dopo aver mangiato

E quando avrai mangiato e ti sarai saziato, allora benedirai il Signore tuo D-o

(Devarìm 8, 10) [430].