La Torà del giorno: Lech lechà (3)

5 Anche Lot, che andava con Avràm, ebbe greggi, bestiame e tende. 6 La terra non era più in grado di fornire loro [pascoli sufficienti] perché vivessero assieme e i loro possedimenti erano [così] grandi che non potevano [più] stare assieme. 7 Vi fu una lite tra i pastori del bestiame di Avràm e i pastori del bestiame di Lot; in quei tempi nel paese abitavano i canaanèi e i perizèi. 8 Avràm disse a Lot: «Ti prego, non vi sia discordia tra me e te, tra i miei pastori e i tuoi pastori, perché noi siamo [parenti, come] fratelli. 9 Tutta la terra non è forse davanti a te? Ti prego, dividiti da me: se tu vai a sinistra io andrò a destra e se tu vai a destra io andrò a sinistra». 10 Lot alzò gli occhi e vide che tutta la piana attorno al Giordano era irrigata dappertutto, prima che l’Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra; [era folta d’alberi] come il giardino dell’Eterno, [fertile] come la terra d’Egitto quando si arriva a Tzòar. 11 Allora Lot scelse per sé tutta la piana del Giordano; Lot si spostò da oriente e così si separarono l’uno dall’altro. 12 Avràm abitò nella terra di Canàan mentre Lot risiedeva nelle città della pianura, mettendo tende fino a Sodoma. 13 Gli uomini di Sodoma erano malvagi e gravemente colpevoli [di ribellione] nei confronti dell’Eterno. 14 L’Eterno disse ad Avràm dopo che Lot si separò da lui: «Alza i tuoi occhi e dal luogo dove ti trovi guarda a nord e a sud, a oriente e a occidente 15 perché tutto il paese che vedi Io lo darò a te e alla tua discendenza, per sempre, 16 e renderò la tua discendenza come la polvere della terra [così che] se mai un uomo sarà in grado di contare la polvere della terra, allora si potrà contare anche la tua discendenza. 17 Alzati e percorri il paese in lungo e in largo, perché Io lo darò a te». 18 Allora Avràm spostò le tende e giunse a stabilirsi alle Querce di Mamrè, che è a Khevròn, e là costruì un altare all’Eterno.

La Torà cantata
Sefer Bereshìt
vv. 13, 5 - 13, 18

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Disse Rabbì Chelbò: “L’uomo faccia attenzione a dar il dovuto rispetto alla propria moglie, poiché non vi è benedizione nella casa se non per merito della propria moglie come è scritto nella Parashà a proposito di Avraham”: “Il Faraone favorì Avraham per merito di lei ...” (Bereshìt 12, 16). E questo è ciò che Ravà diceva agli abitanti della sua città: “Onorate le vostre mogli e diverrete ricchi”. C’insegnano i Maestri: Colui che ama la propria moglie come il suo stesso corpo e che la onora più del suo stesso corpo e colui che educa i propri figli nella rettitudine e che li sposa nel tempo giusto, su di lui sottolineano le Scritture: “E sappi che la pace regna nella tua casa” (Giobbe 5, 24).

Martedì 9 Heshvan 5787 - 20 Ottobre 2026
Tallit e Tefillin: 6.40
Hanetz HaChama: 7.46
Termine lettura Shema: 9.39
Mincha Ghedola: 13.34
Tramonto: 18.30
Tre stelle: 19.05
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 49 - 54

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AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 10, 1
Bisogna porre attenzione alla idoneità dei Tefillìn, alla loro qualità e sacralità 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 247 Mettere in salvo chi è inseguito da una persona che intende ucciderlo (anche se, per salvarla fosse124 necessario recidere un membro dell’inseguitore o persino ucciderlo)

E le taglierai la mano; non dovrai aver compassione di lei

(Devarìm 25, 12) [600].

NEGATIVA 293 Non aver compassione dell’inseguitore (assassino potenziale)

…non avere compassione

(Devarìm 25, 12) [601].

NEGATIVA 297 Non astenersi dal salvare un ebreo la cui vita sia in pericolo

Non rimarrai inerte di fronte al sangue del tuo compagno

(Vaikrà 19, 16) [237].

POSITIVA 182 Predisporre sei città rifugio per gli assassini involontari

Predisporrai una strada e dividerai il confine del paese in tre parti… e ogni assassino involontario potrà fuggire in quel luogo

(Devarìm 19, 3) [520].