La Torà del giorno: Ki Tavò (4)

27 1 Mosè ordinò agli anziani di Israele e al popolo dicendo: «Rispettate [continuamente] ogni precetto che Io vi comando oggi. 2 Nel giorno in cui attraverserete il Giordano verso la terra che l’Eterno, il tuo Signore, ti dà, dovrai erigere delle grandi pietre e le intonacherai con la calce. 3 Quando avrai passato [il Giordano], su di esse dovrai scrivere tutte le parole di questa Torà così che tu possa arrivare alla terra che ti dà l’Eterno, il tuo Signore, una terra che stilla latte e miele, come l’Eterno, il Signore dei tuoi padri, ti ha promesso. 4 Quando avrete attraversato il Giordano, erigerete quelle pietre [così] come Io ti ordino oggi sul monte Evàl e le ricoprirete con un intonaco di calce. 5 In quel luogo vi costruirai anche un altare per l’Eterno, tuo Signore, un altare di pietre. Su di esso non dovrai usare alcun [attrezzo di] ferro. 6 L’altare dell’Eterno, tuo Signore, [lo] costruirai con pietre intere e su di esso offrirai i [sacrifici] olà per l’Eterno, tuo Signore. 7 Là effettuerai i [sacrifici] shelamìm, mangerai e sarai lieto dinanzi all’Eterno, il tuo Signore. 8 Sulle pietre scriverai in modo molto chiaro tutte le parole di questa Torà».

9 Mosè insieme ai sacerdoti leviti parlò a tutto Israele dicendo: «Fa’ attenzione e ascolta, Israele: “Oggi tu sei diventata una nazione per l’Eterno, il tuo Signore. 10 Pertanto devi dare ascolto alla voce dell’Eterno, il tuo Signore, e mettere in pratica tutti i Miei precetti e i Miei decreti che Io ti ordino oggi"».

La Torà cantata
Sefer Devarìm
vv. 27, 1 - 27, 10

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Prenderai le primizie del prodotto di ogni frutto della terra che farai venire dal paese che ti dà lEterno, il tuo Signore ... (Devarìm 26, 2). Viene in questi versi comandato ai figli d’Israele di offrire le primizie dai raccolti. Fa notare Rabbì Itzhak Haramà, nel suo commento chiamato Akedàt Itzhak, che l’obbiettivo fondamentale di questa mitzvà è quello di sradicare dal cuore dei figli d’Israele il pensiero erroneo che la terra nella quale risiedono, cioè Erètz Israel, sia la propria terra. Sensazione questa che prevale nell’animo dell’agricoltore nel periodo del raccolto quando vede che i suoi sforzi vengono ripagati. La Torà ci vuole insegnare che la terra è: La terra ... che ti dà lEterno e quindi di proprietà del Signore.

Mercoledì 13 Elul 5786 - 26 Agosto 2026
Tallit e Tefillin: 5.11
Hanetz HaChama: 6.36
Termine lettura Shema: 8.58
Mincha Ghedola: 13.58
Tramonto: 20.13
Tre stelle: 20.50
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 69 - 71

PDF

AUDIO
Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 220, 5
I "sette giorni" di lutto scadono alla vigilia di uno Shabbàt che precede Yom Tov 

PDF
Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 108 Precetto dell’acqua di purificazione, che ha la proprietà di rendere impura la persona che la versa e che è efficace soltanto per chi sia diventato impuro per un morto

E chi è puro verserà sulla persona impura…

(Bemidbàr 19, 19) [399].