25 Egli brucerà sull’altare [esterno] il grasso del sacrificio khattàt. 26 Colui che [è stato incaricato di] mandare il capro al [monte] Azazèl laverà i suoi abiti, immergerà il suo corpo nell’acqua e successivamente entrerà nell’accampamento. 27 [Quanto al] vitello del khattàt e al capro del khattàt di cui ha presentato il sangue nel santuario per l’espiazione, li si porterà fuori dall’accampamento e [lì] bruceranno nel fuoco la loro pelle, la loro carne e il loro sterco. 28 Colui che li avrà bruciati laverà i propri abiti e immergerà il proprio corpo nell’acqua, e dopo di ciò entrerà nell’accampamento. 29 Ciò per voi sarà un decreto perenne: nel settimo mese, il dieci del mese, affliggerete la vostra persona e non farete alcun tipo di lavoro, sia il nativo del paese che il forestiero che dimora in mezzo a voi, 30 perché in questo giorno egli [il sacerdote] chiederà espiazione per voi, per purificarvi. Voi sarete purificati dinanzi all’Eterno da tutti i vostri peccati. 31 Per voi sarà uno Shabbàt di assoluta cessazione [dal lavoro] e umilierete le vostre persone; è una legge eterna. 32 Il [sommo] sacerdote, quello che sarà stato unto e che sarà stato investito del compito di svolgere il sacerdozio al posto di suo padre, compirà il rito espiatorio e vestirà gli indumenti di lino, gli indumenti sacri. 33 Egli compirà l’espiazione per il santuario, per la tenda del convegno e per l’altare, e chiederà espiazione [anche] per i sacerdoti e per tutto il popolo dell’assemblea. 34 Questa sarà per voi [una] norma perenne per ottenere l’espiazione per i figli d’Israele da tutti i loro peccati, una volta l’anno. Egli [Aronne, di Kippùr] fece come l’Eterno aveva comandato a Mosè».
17 1 L’Eterno parlò a Mosè dicendo così: 2 «Parla ad Aronne, ai suoi figli e a tutti i figli d’Israele e dirai loro: “Questo è il comando che ha stabilito l’Eterno dicendo così: 3 Chiunque appartenente alla casa di Israele scanni un bue, un agnello o una capra nell’accampamento oppure [lo] scanni fuori dell’accampamento 4 [186] e non lo porti all’ingresso della tenda del convegno perché sia presentato come offerta all’Eterno dinanzi al mishkàn dell’Eterno, per quell’uomo ciò sarà considerato come [un delitto] di sangue; [siccome] egli ha versato sangue, quest’uomo sarà cacciato via dal suo popolo; 5 questo [deve avvenire] affinché i figli d’Israele portino all’Eterno, al sacerdote all’ingresso della tenda del convegno, i loro sacrifici, quelli che essi [ora] sacrificano in aperta campagna, e li scannino come sacrificio shelamìm all’Eterno. 6 Il sacerdote spruzzerà il sangue sull’altare dell’Eterno, all’ingresso della tenda del convegno, e farà bruciare il grasso come profumo gradito all’Eterno. 7 Essi non scanneranno più i loro sacrifici ai demoni dietro i quali usano prostituirsi. Ciò sarà un decreto perenne per loro [e] per i loro discendenti".
| Sefer Vaikrà |
| vv. 16, 25 - 17, 7 |
Voce di Moise Levy |
“Non dovrete comportarvi seguendo le usanze della terra d’Egitto in cui avete abitato, non dovrete agire secondo le usanze della terra di Canàan ...” (Vaikrà 18, 3). Ha detto a proposito di questo verso il grande Admor, Rabbi Yehudà Leib di Gur, conosciuto come Sefàt Emèt: “Per ciò che riguarda questo verso la Torà non intende quei comportamenti illeciti ed immorali che erano in uso presso le popolazioni d’Egitto e di Canàan e che sono già stati vietati al popolo d’Israele. Bensì in questo verso la Torà vuole avvisare ogni uomo d’Israele anche per quei comportamenti che possono essere permessi. Perché i figli di Abramo, d’Isacco e di Giacobbe devono essere molto attenti a non imitare gli egiziani ed i cananei nelle loro abitudini quotidiane e nel loro stile di vita. La Torà intende appunto non imitarli nel loro modo di mangiare, di bere e nel loro comportamento”.
| Tallit e Tefillin: | 5.03 |
| Hanetz HaChama: | 6.29 |
| Termine lettura Shema: | 8.53 |
| Mincha Ghedola: | 13.56 |
| Tramonto: | 20.15 |
| Tre stelle: | 20.53 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 18 - 22 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 80, 36 |
| Attraversare un corso d'acqua |
POSITIVA 212 Precetto di procreazione
E il Signore disse loro: «Crescete e moltiplicatevi»(Bereshìt 1, 28) [1].