La Torà del giorno: Terumà (6)

27 1 Farai l’altare di legno d’acacia, lungo cinque ammòt e largo cinque ammòt; l’altare sarà squadrato e avrà l’altezza di tre ammòt. 2 Sui suoi quattro angoli farai le sue sporgenze. Queste sporgenze saranno [un pezzo unico] con esso e poi lo ricoprirai di rame. 3 Farai i suoi vasi per raccogliervi le ceneri [come anche] le sue palette, i suoi aspersori, le sue forchette e i suoi bracieri. Tutti i suoi utensili li farai di rame. 4 Per esso farai una grata di rame in forma di rete. Sulla rete, sui suoi quattro angoli, farai quattro anelli di rame; 5 la porrai sotto il contorno dell’altare, verso la parte inferiore, così che la grata possa arrivare a metà altezza dell’altare. 6 Farai delle stanghe per l’altare – stanghe di legno di acacia – e le rivestirai di rame. 7 Si introdurranno le stanghe negli anelli e, quando lo si porterà, le stanghe si troveranno sui due lati dell’altare. 8 Lo farai cavo, [costruito con] delle tavole; lo realizzeranno così come ti è stato mostrato sul monte.

La Torà cantata
Sefer Shemòt
vv. 27, 1 - 27, 8

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Di ai figli dIsraele che prendano per me unofferta terumà (Shemòt 25, 2). Su questo verso riporta il Midràsh che nello stesso momento in cui il popolo d’Israele ha pronunciato le parole naasè ve - nìshmà - faremo e ascolteremo, il Signore ha ordinato a Israele: prendano per Me unofferta - terumà. Secondo Rabbì Uri di Kaninz ciò insegna l’uso di fare offerte e, in modo particolare, quando si è chiamati alla lettura della Torà al Bet ha - Knesèt. In tal modo l’ebreo mostra il legame della Torà alla preghiera pubblica. I Maestri sottolineano che nell’adempimento di questo precetto, cioè quello della Tzedakà, non viene arrecato alcun danno economico alle finanze di colui che lo adempie, bensì gliene ritorna in benedizione. Da ciò s’impara che l’offerta fatta nel momento in cui si sale alla Torà durante la lettura settimanale ci lega al momento in cui è stata data la Torà sul Sinai, così come riportato nel Midràsh: “Il legame tra l’accettazione incondizionata da parte d’Israele della Torà e delle mitzvòt e il precetto impartito da Dio di fare un’offerta - terumà”.

Venerdì 3 Adar II 5786 - 20 Febbraio 2026
Tallit e Tefillin: 6.11
Hanetz HaChama: 7.17
Termine lettura Shema: 9.09
Mincha Ghedola: 13.03
Accensione delle candele: 17.38
Fine Shabbat o Yom Tov: Sabato 21-2-2026 alle 18.40
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 18 - 22

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 67, 6
L'intenzione deve accompagnare l'espressione con le labbra 

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Le Mitzvot del giorno

POSITIVA 73 Riconoscere (confessare) i propri peccati

E riconosceranno i peccati che hanno compiuto…

(Bemidbàr 5, 7) [364].