La Torà del giorno: Behaalotechà (3)

9 1 L’Eterno parlò a Mosè nel deserto del Sinài, nel primo mese del secondo anno dalla loro uscita dalla terra d’Egitto, dicendo: 2 «I figli di Israele devono offrire al tempo stabilito il sacrificio di Pésakh. 3 Voi lo offrirete nel tempo stabilito, al quattordicesimo giorno di questo mese, nel pomeriggio; lo celebrerete seguendo tutte le sue norme e tutte le sue regole». 4 Mosè parlò [nuovamente] ai figli di Israele [dicendo loro] di compiere il sacrificio di Pésakh. 5 Essi celebrarono il sacrificio di Pésakh nel primo [mese], nel quattordicesimo giorno del mese, al tramonto, nel deserto del Sinài; i figli di Israele fecero secondo tutto quello che l’Eterno aveva ordinato a Mosè. 6 [Tra loro] c’erano degli uomini che erano impuri [avendo avuto contatto] con un morto, e non poterono compiere il sacrificio di Pésakh in quel giorno. In quel giorno essi si presentarono da Mosè e da Aronne. 7 Quegli uomini gli dissero: «Noi siamo impuri per [aver avuto contatto con] un morto. Perché dovremmo essere esclusi tra i figli di Israele non potendo offrire il sacrificio all’Eterno al tempo stabilito?». 8 Mosè disse loro: «Aspettate e io ascolterò quello che l’Eterno ordinerà al vostro riguardo».

9 L’Eterno parlò a Mosè dicendo: 10 «Parla ai figli di Israele dicendo: “Qualsiasi persona, sia tra voi che nel corso delle vostre generazioni, fosse impura per [il contatto con] un morto o [si trovasse] in un luogo lontano, potrà [ugualmente] presentare il sacrificio di Pésakh all’Eterno. 11 [380] Lo dovranno compiere nel secondo mese, nel quattordicesimo giorno, al tramonto. [381] Essi lo dovranno mangiare insieme a pane non lievitato e a erbe amare. 12 [382] [Del sacrificio] non ne dovranno avanzare [nulla] fino al mattino [383] né dovranno romperne alcun osso; essi lo dovranno compiere secondo tutte le regole del sacrificio di Pésakh. 13 [Riguardo] l’uomo che era in condizioni di purità e non si trovava in viaggio e che ha [comunque] tralasciato di compiere il sacrificio di Pésakh, quella persona sarà bandita dal suo popolo perché non ha presentato l’offerta all’Eterno nel tempo stabilito; quell’uomo porterà il [peso del] proprio peccato. 14 Se un proselita abita insieme a voi e presenta un sacrificio pasquale all’Eterno, lo dovrà effettuare secondo la norma del sacrificio di Pésakh e secondo la sua regola. Per voi ci sarà una medesima norma, sia per il proselita che per il nativo del paese"».

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 9, 1 - 9, 14

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

...raduna per Me settanta tra gli anziani... e lo spirito che è su di te lo trasmetterò su di loro (Bemidbàr 11, 16). I Maestri ci insegnano che Moshè Rabbenù conosceva tutta la Torà e tutte le sue interpretazioni. Dio comanda a Moshè di donare ai 70 anziani una parte del suo spirito profetico. Da questo si può dedurre l’insegnamento dei Maestri Shivìm panim la Torà - 70 volti, modi d’interpretazione, ha la Torà. Ed ognuno di questi è in corrispondenza delle 70 nazioni del mondo - 70 umoth ha - olam.

Martedì 17 Sivan 5786 - 2 Giugno 2026
Tallit e Tefillin: 3.58
Hanetz HaChama: 5.37
Termine lettura Shema: 8.19
Mincha Ghedola: 13.59
Tramonto: 21.05
Tre stelle: 21.50
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 83 - 87

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 149, 12
Regola dei shèva yemè haMishtè~sette giorni di banchetto 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 216 In Israele, non seminare kilàim ~ mescolanza di semi in una vigna

Non pianterai la tua vigna con kilàim

(Devarìm 22, 9) [548].