42 Nel sesto giorno [presentò l’offerta] il capo dei figli di Gad [che era] Eliasàf, figlio di Deuèl. 43 La sua offerta [consisteva in] un vassoio d’argento, il cui peso era di centotrenta [shekalìm] e un bacile d’argento [del peso di] settanta shekalìm, secondo l’unità di peso del santuario, entrambi pieni di fior di farina intrisa d’olio, come offerta farinacea; 44 un cucchiaio d’oro [del peso] di dieci [shekalìm], pieno di incenso, 45 un vitello [scelto], un montone e un agnello di un anno come [offerta] olà 46 [e] un capro come [offerta] khattàt. 47 Per l’offerta shelamìm due buoi, cinque montoni, cinque capretti, cinque agnelli di un anno; questa era l’offerta di Eliasàf, figlio di Deuèl.
48 Nel settimo giorno [presentò l’offerta] il capo dei figli di Efràim [che era] Elishamà, figlio di Amihùd. 49 La sua offerta [consisteva in] un vassoio d’argento, il cui peso era di centotrenta [shekalìm] e un bacile d’argento [del peso di] settanta shekalìm, secondo l’unità di peso del santuario, entrambi pieni di fior di farina intrisa d’olio, come offerta farinacea; 50 un cucchiaio d’oro [del peso] di dieci [shekalìm], pieno di incenso, 51 un vitello [scelto], un montone e un agnello di un anno come [offerta] olà 52 [e] un capro come [offerta] khattàt. 53 Per l’offerta shelamìm due buoi, cinque montoni, cinque capretti, cinque agnelli di un anno; questa era l’offerta di Elishamà, figlio di Amihùd.
54 Nell’ottavo giorno [presentò l’offerta] il capo dei figli di Menashè [che era] Gamlièl, figlio di Pedatzùr. 55 La sua offerta [consisteva in] un vassoio d’argento, il cui peso era di centotrenta [shekalìm] e un bacile d’argento [del peso di] settanta shekalìm, secondo l’unità di peso del santuario, entrambi pieni di fior di farina intrisa d’olio, come offerta farinacea; 56 un cucchiaio d’oro [del peso] di dieci [shekalìm], pieno di incenso, 57 un vitello [scelto], un montone e un agnello di un anno come [offerta] olà 58 [e] un capro come [offerta] khattàt. 59 Per l’offerta shelamìm due buoi, cinque montoni, cinque capretti, cinque agnelli di un anno; questa era l’offerta di Gamlièl, figlio di Pedatzùr.
60 Nel nono giorno [presentò l’offerta] il capo dei figli di Beniamino [che era] Avidàn, figlio di Ghidonì. 61 La sua offerta [consisteva in] un vassoio d’argento, il cui peso era di centotrenta [shekalìm] e un bacile d’argento [del peso di] settanta shekalìm, secondo l’unità di peso del santuario, entrambi pieni di fior di farina intrisa d’olio, come offerta farinacea; 62 un cucchiaio d’oro [del peso] di dieci [shekalìm], pieno di incenso, 63 un vitello [scelto], un montone e un agnello di un anno come [offerta] olà 64 [e] un capro come [offerta] khattàt. 65 Per l’offerta shelamìm due buoi, cinque montoni, cinque capretti, cinque agnelli di un anno; questa era l’offerta di Avidàn, figlio di Ghidonì.
66 Nel decimo giorno [presentò l’offerta] il capo dei figli di Dan [che era] Achièzer, figlio di Amishadài. 67 La sua offerta [consisteva in] un vassoio d’argento, il cui peso era di centotrenta [shekalìm] e un bacile d’argento [del peso di] settanta shekalìm, secondo l’unità di peso del santuario, entrambi pieni di fior di farina intrisa d’olio, come offerta farinacea; 68 un cucchiaio d’oro [del peso] di dieci [shekalìm], pieno di incenso, 69 un vitello [scelto], un montone e un agnello di un anno come [offerta] olà 70 [e] un capro come [offerta] khattàt. 71 Per l’offerta shelamìm due buoi, cinque montoni, cinque capretti, cinque agnelli di un anno; questa era l’offerta di Achièzer, figlio di Amishadài.
| Sefer Bemidbàr |
| vv. 7, 42 - 7, 71 |
Voce di Moise Levy |
“ … Nachshòn figlio di Aminadàv, appartenente alla tribù di Giuda” (Bemidbàr 7, 12). Ci fanno notare i Maestri che vi è una differenza nell’espressione della Torà tra questo verso e quelli che lo seguono, che narrano delle offerte portate dagli altri capi tribù durante l’inaugurazione del Mishkàn - Tabernacolo. In questo verso, Nakhshon figlio di Aminadav non viene chiamato con il titolo di Nassì – capo della tribù. Ciò, spiegano i Maestri, a sottolineare il fatto che il suo nome “Nachshon” era considerato da tutto il popolo un titolo. Questo per il gran valore e la fede dimostrata verso Dio durante l’uscita dall’Egitto, quando per primo senza indugio si getto nelle acque del Mar Rosso, e per suo merito le acque si aprirono.
| Tallit e Tefillin: | 4.02 |
| Hanetz HaChama: | 5.40 |
| Termine lettura Shema: | 8.21 |
| Mincha Ghedola: | 13.58 |
| Accensione delle candele: | 20.43 |
| Fine Shabbat o Yom Tov: | Sabato 30-5-2026 alle 21.53 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 69 - 71 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 145, 7 |
| Sposare una donna per la sua dote |
INTRODUZIONE ALLE MITZVÒT POSITIVE 92-93
POSITIVA 93 Il nazireo deve radere i capelli e presentare le offerte prescritte
Quando saranno compiuti i giorni del suo nazireato… e presenterà la sua offerta… e il nazireo raderà…(Bemidbàr 6, 13.14.18) [377].
POSITIVA 114 Chi si è impegnato a fare un’offerta equivalente al valore di qualche persona, deve donare effettivamente il prezzo pattuito
Se un uomo esprime un voto speciale, di offrire al Signore il valore di qualche persona…(Vaikrà 27, 2) [350].