La Torà del giorno: Vaikrà (2)

14 E se la sua offerta all’Eterno è un olà [preso] dai volatili permessi, allora presenterà la sua offerta [prelevandola] dalle tortore o da giovani piccioni. 15 Il sacerdote lo presenterà [l’olà] all’altare, gli reciderà la testa, lo brucerà e il suo sangue sarà fatto schizzare sulla parete dell’altare; 16 toglierà il suo gozzo [insieme] con le sue viscere e li getterà accanto all’altare verso oriente, nel luogo [di raccolta] delle ceneri. 17 Poi dividerà [l’uccello] in [due] pezzi [tenendolo] con le sue ali, senza separarlo completamente. Il sacerdote lo brucerà sull’altare, sulla legna che è sul fuoco. È un olà [offerta] col fuoco, profumo gradito all’Eterno.

2 1 [116] Quando una persona presenterà una minkhà all’Eterno, la sua offerta sarà di fior di farina; [su tutta] ci verserà sopra dell’olio e su [parte di essa] ci metterà dell’incenso. 2 [La persona] la porterà ai figli di Aronne, i sacerdoti, e [uno di loro] prenderà di là una manciata, [quanto] il suo pugno, pieno del suo fior di farina e del suo olio, oltre a tutto il suo incenso; e il sacerdote brucerà la sua porzione come memoriale sull’altare, [un’offerta] col fuoco, profumo gradito all’Eterno. 3 Ciò che rimane della minkhà è per Aronne e i suoi figli, cosa santissima [dopo il prelievo] dalle offerte col fuoco per l’Eterno.

4 Quando tu presenterai una minkhà cotta nel forno, [sarà] di fior di farina: [sarà costituita da] pani matzòt [non lievitati] mescolati con olio, oppure cialde matzòt [non lievitate] mescolate con olio.

5 E se la tua minkhà è cotta in padella, sarà [formata] da fior di farina mescolata con olio, sarà matzà [non lievitata]. 6 La farai in pezzi e ci verserai su dell’olio: è [anch’essa] una minkhà.

La Torà cantata
Sefer Vaikrà
vv. 1, 14 - 2, 6

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

LEterno chiamò Moshè e gli parlò dicendo (Vaikrà 1, 1). Perché il Santo Benedetto Egli Sia fa precedere l’azione del chiamare a quella del parlare? Perché la Torà ci vuole insegnare le buone maniere, su come ci si debba comportare verso il prossimo: “Nessuno entri mai in conversazione con il proprio compagno, se prima non si è rivolto a lui con atteggiamento cortese”.

Lunedì 27 Adar II 5786 - 16 Marzo 2026
Tallit e Tefillin: 5.20
Hanetz HaChama: 6.34
Termine lettura Shema: 8.39
Mincha Ghedola: 13.01
Tramonto: 18.30
Tre stelle: 19.04
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 120 - 134

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 110, 13
Quando si sono estratte delle azzime prima del termine della cottura 

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Le Mitzvot del giorno

NEGATIVA 322 Non comminare pene capitali durante lo Shabbàt

Non accenderete alcun fuoco in nessuno dei vostri insediamenti nel giorno di Shabbàt

(Shemòt 35, 3) [114].