39 Se tuo fratello diventa povero e viene venduto a te, [344] certo non lo dovrai far lavorare come uno schiavo. 40 Tuo fratello starà presso di te come un lavoratore salariato e un [lavoratore] residente: ti servirà fino all’anno del giubileo. 41 [Allora] lui uscirà da casa tua, lui e i suoi figli con lui, ritornerà alla sua famiglia e riprenderà possesso dei beni dei suoi padri; 42 poiché essi sono Miei servi, che ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, [e pertanto] [345] non saranno venduti [sul mercato] come schiavi. 43 [346] Non eserciterai con durezza l’autorità su di lui e avrai timore del tuo Signore. 44 I tuoi schiavi e le tue schiave che possiederai [potranno provenire] dalle nazioni che vi circondano, perché da loro potrete comperare schiavi e schiave. 45 Potrete acquistarli anche dai figli dei residenti che vivono insieme a voi e dalle loro famiglie che vivono con voi che essi hanno generato nel vostro territorio, e vi apparterranno di diritto. 46 Li terrete come proprietà [da trasmettere] in eredità ai vostri figli dopo di voi, [347] li terrete in servitù permanente; quanto invece ai vostri fratelli, i figli d’Israele, [se si tratta di] un uomo nei confronti di suo fratello, [costui] non deve dominare su di lui con durezza.
47 Se un non ebreo residente presso di te acquisisce dei mezzi mentre tuo fratello presso di lui diventa povero e viene venduto al residente non ebreo che risiede tra voi oppure per [servire] un idolo della famiglia di un non ebreo, 48 dopo che sarà stato venduto per lui ci sarà [possibilità di] riscatto; uno dei suoi fratelli si occuperà del suo riscatto. 49 Lo potranno riscattare suo zio o suo cugino oppure lo riscatterà un [altro] dei suoi parenti della sua famiglia o, se acquisisce i mezzi, lui si riscatterà [da solo]. 50 Egli [lo schiavo] conterà con chi lo ha comprato [il numero degli anni] fino al giubileo a partire dall’anno in cui gli è stato venduto; quindi il prezzo della sua vendita sarà [diviso] per il numero degli anni; [il suo lavoro] presso di lui sarà [valutato] come le giornate di un salariato. 51 Se ci sono ancora molti anni fino [al giubileo], egli [lo schiavo] restituirà il suo riscatto in ragione di essi, partendo dal prezzo relativo alla sua vendita. 52 Se rimangono pochi anni fino all’anno del giubileo egli [lo schiavo] farà un [analogo] conteggio e restituirà il suo riscatto in relazione al numero di anni [che mancano a esso]. 53 Starà presso di lui [il padrone] come un salariato pagato anno per anno; [348] [questi] non dovrà dominare su di lui con durezza sotto ai tuoi occhi [mentre tu fingi di non vedere]. 54 Se non sarà stato riscattato con [alcuno di] questi mezzi egli uscirà [libero] nell’anno del giubileo, lui e i suoi figli insieme a lui,
55 perché i figli d’Israele sono i Miei servi. Essi sono i Miei servi che Io ho fatto uscire dalla terra d’Egitto; Io sono l’Eterno, il vostro Signore"».
26 1 «Voi non vi farete idoli, non vi innalzerete immagini scolpite o una stele e sulla vostra terra [349] non metterete una pietra da rivestimento per prostrarvi su di essa, perché Io sono l’Eterno, il vostro Signore. 2 Rispetterete i Miei Shabbatòt e avrete timore del Mio santuario: Io sono l’Eterno [che ricompensa chi gli è fedele].
3 Se seguirete i Miei decreti e osserverete i Miei precetti mettendoli in pratica, 4 allora Io vi darò le piogge alla loro stagione; la terra darà il suo prodotto e l’albero della campagna il suo frutto. 5 Per voi la trebbiatura durerà fino alla vendemmia e la vendemmia durerà fino alla semina; mangerete il vostro pane a sazietà e vivrete tranquilli nella vostra terra.
6 Io vi garantirò la [benedizione della] pace nel paese e vi coricherete senza che nessuno abbia paura; farò sparire dal paese le bestie nocive e nessuna spada [esercito] attraverserà la vostra terra. 7 Voi inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno di spada dinanzi a voi. 8 Cinque di voi [che osservano i precetti] ne inseguiranno cento, e cento di voi ne inseguiranno [ben] diecimila. I vostri nemici cadranno di spada dinanzi a voi. 9 Io Mi volgerò a voi e vi renderò prolifici, vi moltiplicherò e stabilirò la Mia [nuova] alleanza con voi.
| Sefer Vaikrà |
| vv. 25, 39 - 26, 9 |
Voce di Moise Levy |
“Il tuo denaro non darai in prestito con interesse …” (Vaikrà 26, 2). Dice il Melèchèt Machshèvèt: quando tu dai del denaro ad un bisognoso, sia esso per Tzedakkà - beneficenza, o per Gmilut Chasadìm - prestito senza interesse, dallo con un sorriso ed incoraggiando colui che è costretto a prenderlo. Non essere mordente, o come un coltello tagliente che gli trafigge il cuore, bensì daglielo con occhio benevolo.
| Tallit e Tefillin: | 4.32 |
| Hanetz HaChama: | 6.04 |
| Termine lettura Shema: | 8.36 |
| Mincha Ghedola: | 13.55 |
| Tramonto: | 20.35 |
| Tre stelle: | 21.16 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 90 - 96 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 88, 2 |
| Cibi e oggetti che non è permesso utilizzare |
INTRODUZIONE DEL RAMBAM ALLE MITZVÒT 158-162
NEGATIVA 161 Un kohèn gadòl non può sposare una vedova
Una vedova… non prenderà(Vaikrà 21, 14) [273].
NEGATIVA 162 Un kohèn gadòl non può vivere con una vedova, anche se non la sposa con la cerimonia richiesta
Ed egli non profanerà la sua discendenza in mezzo al suo popolo
(Vaikrà 21, 15) [274].
POSITIVA 38 Un kohèn gadòl deve prendere come moglie una donna vergine
Ed egli (il sommo sacerdote) deve sposare soltanto una donna vergine
(Vaikrà 21, 13) [272].
NEGATIVA 160 I kohanìm non possono sposare una donna divorziata
E (i kohanìm) non prenderanno (in moglie) una donna divorziata
(Vaikrà 21, 7) [268].
NEGATIVA 158 I kohanìm non possono sposare una donna dalla scarsa moralità
Una donna immorale… essi (i kohanìm) non prenderanno
(Vaikrà 21, 7) [266].
NEGATIVA 159 I kohanìm non possono sposare una donna resa profana
Una donna che è stata profanata… essi (i kohanìm) non prenderanno
(Vaikrà 21, 7) [267].