La Torà del giorno: Tazrìa & Metzorà (1)

12 1 L’Eterno parlò a Mosè dicendo così: 2 «Parla ai figli di Israele e di’ [loro]: [166] “Quando una donna genera e partorisce un maschio, sarà impura per sette giorni. Ella sarà impura quanto i giorni del suo flusso mestruale. 3 Nell’ottavo giorno, [al bambino] verrà circoncisa la carne del suo prepuzio. 4 Per trentatré giorni lei rimarrà in una condizione [per cui] il sangue [che vedrà] sarà puro [sicuramente non mestruale]. [167] Fino al completamento dei giorni della sua purezza non potrà toccare nulla di sacro [neppure la terumà] né venire nel santuario. 5 Se partorirà una femmina sarà impura per due settimane, come per il suo periodo mestruale, e per sessantasei giorni rimarrà in una condizione [per cui] il sangue [che vedrà] sarà puro [non mestruale]. 6 [168] Al termine dei giorni della sua purificazione, per un maschio come per una femmina, [la donna] porterà al sacerdote, alla porta della tenda del convegno, una pecora di un anno come olà oppure un colombo o una tortora come khattàt. 7 [Il sacerdote] lo presenterà [l’animale] dinanzi all’Eterno e chiederà espiazione per lei; [da quel momento] ella sarà pura dal flusso del suo sangue. Questa è la legge per la donna che partorisce un maschio o una femmina. 8 Se i suoi mezzi [economici] non saranno sufficienti per [acquistare] un agnello, prenda due tortore o due giovani piccioni, uno per il [sacrificio] olà e uno per il khattàt. Il sacerdote chiederà espiazione per lei ed ella sarà pura"».

13 1 L’Eterno parlò a Mosè e ad Aronne dicendo così: 2 [169] «Se un uomo avrà sulla pelle del [suo] corpo un seèt~gonfiore o una sap¬¬¬pବ¬¬khat~¬de¬co¬lo¬ra¬zione o una bahèret~macchia lucida che per la pelle del [suo] corpo costituisca [sospetto della] lesione detta tzaràat, lui sarà condotto da Aronne, il sacerdote, o da uno dei suoi figli sacerdoti. 3 Il sacerdote osserverà la lesione della pelle e, se la peluria della lesione è diventata bianca e la lesione appare essere incavata rispetto alla pelle del suo corpo, si tratta della lesione [detta] tzaràat; il sacerdote lo esaminerà [quell’uomo] e lo dichiarerà impuro. 4 Se la bahèret~macchia lucida sulla sua pelle è bianca, il suo aspetto non appare essere incavato rispetto alla pelle del [suo] corpo e la peluria non è diventata bianca, il sacerdote terrà in isolamento per sette giorni [chi ha] la lesione. 5 Il settimo giorno il sacerdote lo esaminerà ed ecco, se la lesione è rimasta uguale [per tipo e dimensione], senza estendersi sulla pelle, il sacerdote lo metterà una seconda volta in isolamento per sette giorni.

6 Il settimo giorno il sacerdote lo controllerà ancora una volta ed ecco, [se] la lesione si è attenuata e non si è estesa sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà puro [l’uomo]. Si tratta [solamente] di una mispàkhat~decolorazione; [l’uomo] laverà i suoi abiti e [dopo l’immersione rituale nel mikvé] sarà puro. 7 Se la mispàchat~decolorazione si sarà estesa sulla pelle dopo che è stata mostrata al sacerdote che ha dichiarato [l’uomo] puro, allora dovrà nuovamente essere mostrata al sacerdote. 8 Il sacerdote farà un controllo ed ecco, se [al successivo controllo] la mispàchat~decolorazione si sarà estesa sulla pelle, allora il sacerdote lo dichiarerà [definitivamente] impuro: [la decolorazione] è tzaràat.

9 Quando in un uomo sia [comparsa] una lesione tzaràat sarà condotto dal sacerdote. 10 Il sacerdote [la] osserverà ed ecco, se sulla pelle vi è un seèt~gonfiore bianco che ha reso bianca la peluria mentre nel seèt~gonfiore vi è una parte di carne sana e vitale 11 nella pelle del [suo] corpo, essa è una tzaràat non recente e il sacerdote lo dichiarerà impuro. Non lo isolerà perché [è evidente] che è impuro. 12 E se la tzaràat fiorirà sulla pelle ricoprendo interamente la pelle [dell’uomo che ha la] lesione, dalla testa ai piedi, ovunque guardino gli occhi del sacerdote, 13 il sacerdote controllerà ed ecco, se la tzaràat avrà coperto tutto il suo corpo, dichiarerà che la lesione è pura [guarita]: è diventata tutta bianca [e quindi] egli è puro. 14 E nel giorno in cui in lui apparirà della carne sana, egli sarà [dichiarato] impuro. 15 Il sacerdote esaminerà la carne sana e lo dichiarerà impuro; la carne sana è impura, essa è [segno di] tzaràat. 16 Se la carne sana diventerà nuovamente bianca, egli dovrà andare dal sacerdote. 17 Il sacerdote la esaminerà ed ecco, se la lesione è diventata bianca il sacerdote dichiarerà pura la lesione; egli è puro.

18 Quando il corpo sulla [sua] pelle avrà avuto una shechìn~ulcera che sia [poi] guarita 19 e nel luogo della shechìn~ulcera venga a presentarsi un seèt~gonfiore o una bahèret~macchia lucida bianco-rossastra, [quella persona] si mostrerà al sacerdote. 20 Il sacerdote la esaminerà ed ecco, se sembra essere più incavata [rispetto al livello] della pelle e la sua peluria è diventata bianca, il sacerdote lo dichiarerà impuro: quella è una lesione tzaràat che si è sviluppata sulla shechìn~ulcera. 21 Se il sacerdote la esaminerà e in essa non vi è peluria bianca e non sembra essere incavata rispetto alla pelle e [anzi] è opaca, [allora] il sacerdote lo metterà [l’uomo] in isolamento per sette giorni. 22 Se [la macchia] si estenderà tutta sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro; [il gonfiore o la macchia lucida] costituisce la lesione [tzaràat]. 23 Se la bahèret~macchia lucida rimane stabile, senza estendersi, essa è una cicatrice della shechìn~ulcera e il sacerdote lo dichiarerà puro.

La Torà cantata
Sefer Vaikrà
vv. 12, 1 - 13, 23

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Quando una donna genera e partorirà un maschio (Vaikrà 12, 2). Su questo verso che apre la Parashà di Tazria, il Rabbino Chaim Yosèf Azulai, noto come Chidà, fa notare che la validità futura dei figli poggia in gran parte sul merito della loro madre: le madri che santificano i propri pensieri e le proprie azioni, ottengono il merito di crescere dei figli santi e puri. Infatti le iniziali delle prime parole del 2° verso della Parashà formano il termine zekhùt, cioè merito.

Domenica 25 Nisan 5786 - 12 Aprile 2026
Tallit e Tefillin: 5.19
Hanetz HaChama: 6.43
Termine lettura Shema: 9.02
Mincha Ghedola: 13.57
Tramonto: 20.05
Tre stelle: 20.41
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmo 119, 1 - 119, 96

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 77, 16
Obbligo di fare tre pasti e norme relative al “terzo pasto” 

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Le Mitzvot del giorno
STUDIARE LE LEGGI DEL RAMBAM SU KHANUKKÀ (CAP. 3 E 4)

INTRODUZIONE ALLE MITZVòT 213, 214, 216 E 220

IL MATRIMONIO EBRAICO

POSITIVA 213 Precetto di sposare una donna

Quando un uomo prenderà una donna (in moglie)

(Devarìm 22, 13) [552].