18 1 [504] I sacerdoti leviti, tutta la tribù di Levi, [505] non avranno né parte [nel bottino] né eredità [del territorio] con Israele. Loro mangeranno dei [sacrifici consumati col] fuoco per l’Eterno e della Sua eredità. 2 [Il levita] non avrà parte in mezzo ai suoi fratelli: l’Eterno è la sua eredità, come gli aveva detto [l’Eterno]. 3 Questa sarà la normativa dei sacerdoti [riguardo alle offerte] da parte del popolo: da coloro che offrono i sacrifici, bue o agnello che sia, e [506] darà al sacerdote la zampa, le [due] mascelle [con la lingua] e lo stomaco. 4 [507] A lui darai la primizia del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, [508] come pure la primizia della tosatura del tuo gregge 5 perché tra tutte le tue tribù l’Eterno ha prescelto lui, affinché si presentasse a prestare servizio [in piedi] in nome dell’Eterno, lui e i suoi figli, per sempre.
| Sefer Devarìm |
| vv. 18, 1 - 18, 5 |
Voce di Moise Levy |
“...non accettare doni di corruzione, perché il dono di corruzione rende ciechi gli occhi dei saggi ...”(Devarìm 16, 19). Nella Parashà di Mishpatìm (Shemòt 23, 8) è menzionato il divieto di prendere denaro o doni di corruzione “...non accetterai un dono di corruzione, perché il dono di corruzione rende ciechi anche gli occhi degli assennati e corrompe le parole ….” Ci fa notare il grande Rabbì Eliahù di Vilna, conosciuto come il Gàòn di Vilna, che il giudice che siede a giudicare il suo prossimo deve avere due buone qualità. 1) Che sia Chachàm - saggio, esperto della legge e delle norme giuridiche. 2) che sia Pichèàch - assennato, che abbia una comprensione ed una conoscenza delle norme e delle procedure commerciali e del comportamento degli uomini. Quindi la Torà sottolinea il fatto che la corruzione faccia divenir ciechi gli occhi dei saggi e degli assennati. E colui che giudica essendo stato corrotto pecca sia verso il suo prossimo sia verso Dio.
| Tallit e Tefillin: | 4.48 |
| Hanetz HaChama: | 6.18 |
| Termine lettura Shema: | 8.47 |
| Mincha Ghedola: | 14.03 |
| Tramonto: | 20.38 |
| Tre stelle: | 21.16 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 135 - 139 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 202, 9 |
| Occorre svegliare un kohèn che dorme sotto lo stesso tetto dove si trova un defunto |
POSITIVA 72 Presentare un’offerta per colpa del valore rapportato alle disponibilità economiche del soggetto
E se una persona commette una colpa… porterà la propria offerta… ma se i suoi mezzi non glie lo permettessero
(Vaikrà 5, 1-11) [123].