19 Lèmech si prese due mogli: il nome di una era Adà e il nome della seconda era Tzillà. 20 Adà generò Javàl, che fu il padre di coloro che vivono nelle tende [nel deserto e allevano] il bestiame. 21 Il nome di suo fratello era Juvàl. Egli fu il padre di tutti quelli che prendono l’arpa e il flauto. 22 Anche Tzillà generò Tuvàl-Càin che fabbricava tutti gli strumenti [per lavorare] il bronzo e il ferro; la sorella di Tuvàl-Càin era Naamà. 23 Lèmech disse alle sue mogli: «Adà e Tzillà, ascoltate la mia voce; date ascolto, mogli di Lèmech, al mio dire. Ho forse causato la morte all’uomo con la mia ferita e al ragazzo con una mia percossa? 24 Se Caino sarà castigato sette volte, allora Lèmech [dovrebbe esserlo] settanta volte sette». 25 Adamo si unì nuovamente con sua moglie ed ella generò un figlio. Gli diede nome Shet, perché [disse:] «Il Signore mi ha concesso un’altra discendenza al posto di Abele, perché Caino l’ha ucciso». 26 Anche a Shet nacque un figlio e lo chiamò Enòsh. In quel tempo si cominciò a invocare in modo profano il nome dell’Eterno.
| Sefer Bereshìt |
| vv. 4, 19 - 4, 22 |
Voce di Moise Levy |
“Il Signore disse: la terra germogli …” (Bereshìt 1, 11). Ci fa notare il Gaon Rabbì Eliauh di Vilna che nel acronimo della parola tadscé – germogli, si possono trovare le iniziali di tre parole: Din – giudizio, Shalom - pace e Emet – verità. In questo è accennato ciò che viene espressamente insegnato dal Grande Rabbì Shimon ben Gamliel nel trattato di ‘Avòt (1, 18) “Su tre cose il mondo si poggia: sul giudizio, sulla giustizia e sulla pace”.
| Tallit e Tefillin: | 6.19 |
| Hanetz HaChama: | 7.29 |
| Termine lettura Shema: | 9.28 |
| Mincha Ghedola: | 13.38 |
| Tramonto: | 18.51 |
| Tre stelle: | 19.27 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 120 - 134 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 3, 2 |
| Non cercare di assomigliare agli altri popoli |
POSITIVA 208 Obbligo di avere bilance, pesi e misure corretti
Dovete avere bilance giuste, pesi onesti e contenitori esatti per misurare i liquidi
(Vaikrà 19, 36) [259].
NEGATIVA 271 Non falsificare nessuno strumento di misura
Non vi comporterete in modo iniquo nel campo della giustizia: nelle misurazioni di lunghezza, di peso o in quelle di volume
(Vaikrà 19, 35) [258].
NEGATIVA 272 Divieto di avere delle bilance o dei pesi non corretti, anche se non vengono utilizzati
Nella tua tasca non dovrai avere differenti tipi di misura, una grande e una piccola
(Devarìm 25, 13) [602].