31 Farai una cortina di [lana] azzurra, porpora e scarlatta, e di lino ritorto. Sarà prodotta da esperto [artigiano], realizzata con [delle figure di] cherubini [intessute]. 32 La collocherai su quattro colonne di legno di acacia rivestite d’oro – [anche] i loro ganci saranno d’oro – che saranno collocati su quattro supporti d’argento. 33 Metterai la cortina sotto i ganci [che tengono insieme i pannelli]. Là [dietro], all’interno della cortina, vi metterai l’arca della Testimonianza. La cortina servirà per voi di divisione tra il [luogo] Santo e il Santo dei santi. 34 Metterai il coperchio sopra l’arca della Testimonianza nel Santo dei santi. 35 Metterai il tavolo al di fuori della cortina; la menorà [la metterai] verso il lato meridionale, di fronte al tavolo, mentre collocherai il tavolo verso il lato settentrionale. 36 Farai una cortina per l’accesso della tenda, di [lana] azzurra, porpora e scarlatta, e di lino ritorto, opera di un ricamatore. 37 Per la cortina farai cinque colonne di legno d’acacia; le rivestirai d’oro mentre i suoi ganci saranno d’oro. Fonderai per esse [le colonne] cinque supporti di rame.
| Sefer Shemòt |
| vv. 26, 31 - 26, 37 |
Voce di Moise Levy |
“Di’ ai figli d’Israele che prendano per me un’offerta terumà” (Shemòt 25, 2). Rabbi Shlomò Itzhakì, conosciuto come Rashì coglie la sfumatura del testo, intendendo la parola “lì” – “a Me”, nel senso di “per me, per il Mio Nome”. Rabbì Ghedalià di Linz spiega nel suo libro “Teshuot Chèn”, che vi è una differenza sostanziale fra chi raccoglie e chi dà la Tzedakà. Secondo il suo commento il testo si rivolge a coloro che raccolgono la Tzedakà da altri, i quali debbono fare le loro azioni in nome del Cielo; mentre per coloro che fanno la Tzedakà direttamente, in qualunque modo la facciano, la loro azione sarà considerata Tzedakà completa.
| Tallit e Tefillin: | 6.14 |
| Hanetz HaChama: | 7.19 |
| Termine lettura Shema: | 9.11 |
| Mincha Ghedola: | 13.03 |
| Tramonto: | 17.55 |
| Tre stelle: | 18.31 |
| Scansione mensile: | |
| salmi 10 - 17 | |
AUDIO | |
| Scansione annuale: cap. 66, 11 |
| Come comportarsi qualora sia necessaria una proroga nella restituzione del debito |
POSITIVA 73 Riconoscere (confessare) i propri peccati
E riconosceranno i peccati che hanno compiuto…(Bemidbàr 5, 7) [364].