La Torà del giorno: Khukkàt & Balàk (4)

21 Israele inviò emissari a Sikhòn, re degli emorèi, dicendo: 22 «Concedimi il permesso di transitare attraverso il tuo territorio; non svolteremo [attraverso nessun] campo o vigna e non berremo acqua del pozzo. Percorreremo la strada maestra fino a quando non avremo attraversato il tuo [opposto] confine». 23 Ma Sikhòn non concesse a Israele il permesso di attraversare il suo territorio; [anzi] radunò tutto il suo popolo e uscì incontro a Israele nel deserto; giunse a Jahàtz e combatté contro Israele. 24 Israele lo sconfisse a fil di spada, da Arnòn a Yabbòk, fino [al confine] dei figli di Ammòn, perché la frontiera di Ammòn era inespugnabile. 25 Israele conquistò tutte queste città. Israele si insediò in tutte le città degli emorèi, in Kheshbòn e in tutte le [città] da lei dipendenti 26 perché Kheshbòn era allora una città di Sikhòn, il re degli emorèi. Lui aveva combattuto contro il primo re di Moàv e aveva preso da lui tutto il suo territorio, fino ad Arnòn. 27 In connessione a questo fatto [i profeti] che parlano per allegorie dicono: «Venite a Kheshbòn; possa essa essere ricostruita e ristabilita come città di Sikhòn. 28 Perché un fuoco è fuoriuscito da Kheshbòn, una fiammata dalla capitale di Sikhòn; questa ha divorato Ar, [di] Moàv, [città queste] che dominano le alture di Arnòn. 29 Guai a te, Moàv, sei annientato, o popolo di Kemòsh [nome della locale divinità]; egli, ha ridotto i suoi figli [di Moàv] dei rifugiati e le sue figlie delle prigioniere di Sikhòn, il re degli emorèi. 30 La loro sovranità è andata perduta, [da] Kheshbòn fino a Divòn. Le abbiamo rese desolate fino a Nòfakh, vicino a Medevà». 31 Israele si insediò nel territorio degli emorèi. 32 Mosè inviò [persone] a esplorare Yazèr e queste conquistarono i [sobborghi] da essa derivati mentre cacciò gli emorèi che vi si trovavano. 33 Essi si volsero e salirono in direzione di Bashàn e Òg, il re di Bashàn, lui e tutto il suo popolo, uscì contro di loro per ingaggiare battaglia in Edrèi.

34 L’Eterno disse a Mosè: «Non averne timore perché l’ho consegnato in mano tua, sia lui che il suo popolo come [pure] il suo territorio, in modo che tu faccia a lui quello che hai fatto a Sikhòn, re degli emorèi, che risiede a Kheshbòn». 35 Essi [i figli di Israele] uccisero lui, i suoi figli e tutto il suo popolo, senza lasciare [alcun] superstite, e si impadronirono del suo territorio.

22 1 I figli di Israele si mossero [di là] e si accamparono nelle pianure di Moàv, al di là del Giordano, [di fronte] a Gerico.

2 Balàk figlio di Tzippòr vide ciò che Israele aveva fatto agli emorèi. 3 Moàv fu molto spaventato dal popolo [di Israele] perché era numeroso e [pertanto] Moàv sentiva disgusto [per la propria vita] a causa dei figli di Israele. 4 Moàv disse agli anziani di Midiàn: «Presto questa moltitudine divorerà tutti i [popoli] confinanti con noi, proprio come fa un bue con l’erba del campo. In quel periodo Balàk figlio di Tzippòr era il re di Moàv». 5 Egli inviò degli emissari a Bilàm, figlio di Beòr, a Petòr, che si trova lungo il fiume, nel paese dei suoi connazionali [di Balàk], per convocarlo e per dirgli: «Ecco, una popolazione è uscita dall’Egitto. Ecco che essa ha letteralmente coperto il paese e ora si è stabilita di fronte a me. 6 Ora, vieni, ti prego, maledicimi questo popolo perché è più forte di me. Forse riusciremo [io e il mio popolo] a sconfiggerlo e allontanarlo dal paese; io so, infatti, che chiunque tu benedica è benedetto e chiunque tu maledica è maledetto». 7 Gli anziani di Moàv e di Midiàn partirono tenendo nelle loro mani gli [strumenti per operare gli] incantesimi; giunsero quindi da Bilàm e gli riferirono le parole di Balàk. 8 Egli disse loro: «Fermatevi qui per questa notte e dopo vi darò una risposta in base a quanto l’Eterno mi dirà». I notabili di Moàv rimasero con Bilàm. 9 Il Signore venne da (apparve a) Bilàm e disse: «Chi sono questi uomini che sono con te?». 10 Bilàm disse al Signore: «Balàk, figlio di Tzippòr, il re di Moàv, [li] ha mandati a me [per dirmi]: 11 “Ecco che la popolazione che è fuggita dall’Egitto ha completamente coperto la superficie del paese. Ora, vieni e maledicilo per me così che io riesca a fargli guerra e ad allontanarlo"». 12 Il Signore disse a Bilàm: «Non andare con loro! Non [puoi] maledire quel popolo perché è benedetto».

La Torà cantata
Sefer Bemidbàr
vv. 21, 21 - 22, 12

Voce di Moise Levy
Commento del giorno sulla Torà

Il popolo si mise a contestare Moshè dicendo: magari fossimo morti della stessa morte dei nostri fratelli dinanzi alEterno (Bemidbàr 20, 3). Dopo la morte di Miriam il popolo protesta per la mancanza d’acqua e ricorda con molta nostalgia la terra d’Egitto nella quale sembra che ci fosse ogni bene, e continua a farlo sempre in questa Parashà lamentandosi del viaggio. Queste lamentele continue non sono nuove: anche all’inizio della Parashà di Behaalotechà troviamo una rivolta per la mancanza di carne e una nostalgia molto forte per la meravigliosa terra d’Egitto nella quale si mangiava ogni delizia gratuitamente! Se ben ricordiamo, nella terra d’Egitto il popolo d’Israele si trovava schiavo e per questi cibi doveva lavorare duramente! Quindi ci si chiede quale sia il senso di questo ricordo. Rashì spiega che il loro ricordo era quello di aver vissuto in Egitto liberi dai precetti, dalle mitzvòt, e il fatto di poter condurre una vita svincolata da ogni regola se non quella di dover produrre una certa quantità di mattoni, veniva ricordata con molta nostalgia rispetto alla loro condizione attuale di popolo eletto di esempio per l’umanità.

Mercoledì 9 Tammuz 5786 - 24 Giugno 2026
Tallit e Tefillin: 3.55
Hanetz HaChama: 5.35
Termine lettura Shema: 8.19
Mincha Ghedola: 14.04
Tramonto: 21.16
Tre stelle: 22.01
Tehillim del giorno
Scansione mensile:
salmi 49 - 54

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Kitzur Shulchan Aruch del giorno
Scansione annuale: cap. 165, 12
Chi è adatto a essere un insegnante 

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Le Mitzvot del giorno

INTRODUZIONE ALLE MITZVÒT 79-82

POSITIVA 80 Riscattare il figlio primogenito dell’uomo

Nondimeno, tu devi sicuramente riscattare il primogenito dell’uomo… quanti ne sono soggetti dovrai riscattarli dall’età di un mese in poi

(Bemidbàr 18, 15-16) [392].

POSITIVA 81 Riscattare il primogenito dell’asino

E riscatterai ogni primogenito di asino con un agnello

(Shemòt 13, 13) [22].